Covid, arrivate in Sicilia 55mila dosi del vaccino. Oggi 1.554 casi

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Arrivato sull'isola il carico con le 54.990 dosi di vaccino anti-Covid previste dal Piano nazionale per questa fase della campagna di vaccinazione

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È giunto la notte scorsa nell'isola il carico con le 54.990 dosi di vaccino anti-Covid previste dal Piano nazionale per questa fase della campagna di vaccinazione in Sicilia.

Oggi 1.299 nuovi casi di coronavirus accertati in Sicilia a fronte di 7.308 tamponi processati (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE - GRAFICHE).

18:10 - Vaccinato anche caposala ospedale Umbaerto I Enna

Grazia Perricone, caposala del reparto Covid dell'ospedale Umberto I, è stata la prima operatrice sanitaria ad essere vaccinata oggi a Enna.I vaccini, arrivati in mattinata, sono stati e saranno somministrati secondo il piano operativo aziendale. Grazia Perricone, impegnata in prima linea contro il Covid sin dal mese di marzo che ha segnato l'inizio della pandemia, ha affrontato con molta determinazione la vaccinazione, "è un atto doveroso - ha detto - fondamentale per lavorare e vivere in sicurezza”.

18:01 - Prime vaccinazioni a medici e personale Asp Trapani

Primi 37 vaccinati a Trapani. Si tratta dei medici impegnati nei reparti Covid del territorio, del personale dei pronto soccorso, quello dell'emergenza urgenza territoriale 118 e delle Usca. Le dosi di vaccino sono state somministrate da una squadra di medici e infermieri operativi nella postazione allestita all'interno dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani.Le confezioni con le prime 1.170 dosi di farmaco sono state consegnate stamattina al centro trasfusionale del presidio ospedaliero, dove sono state conservate in un apposito frigorifero a -80°. Il modello organizzativo dell'Asp di Trapani, coordinato da Gaspare Canzoneri, direttore dell'unità operativa sanità pubblica epidemiologia medicina preventiva, prevede l'attivazione di 8 unità vaccinali Covid operative nelle postazioni localizzate nei presidi ospedalieri di Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo Salemi, Pantelleria.

17:00 - In Sicilia 1.299 nuovi casi su 7.308 tamponi

Sono 1.299 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 7.308 tamponi processati, con una percentuale che si impenna al 17,7%: il 5% in più rispetto a ieri che era al 12,7%. Le vittime sono 31 nelle ultime 24 ore, che portano i morti a 2.412 dall'inizio della pandemia. I positivi sono 33.868 con un aumento di 481 attuali positivi. Negli ospedali i ricoverati sono 1240, 11 in meno rispetto a ieri: in regime ordinario 1069, (-16), in terapia intensiva 171 (+5). I guariti sono 787. La distribuzione nelle province vede Catania 296, Palermo 295, Messina 262, Ragusa 23, Trapani 79, Siracusa 121, Caltanissetta 87, Agrigento 70, Enna 66.

16:55 - Consegnate 7.000 dosi vaccino nel Catanese 

Sono state consegnate alle 9 di stamane, scortate dai carabinieri, all'Ospedale "Gravina" di Caltagirone 7.000 dosi di vaccino contro il Covid-19. Dopo lo stoccaggio, parte della fornitura è stata trasferita nell'Ospedale di Giarre, da dove è partita la fornitura iniziale per gli ospedali di Acireale, Biancavilla e Paternò. Lo rende noto l'Asp di Catania. Presente a tutte le operazioni il direttore del Dipartimento del Farmaco Anna D'Agata. La Direzione Aziendale ha costantemente monitorato tutte le fasi - dalla consegna, alla distribuzione, alla vaccinazione degli operatori - consapevole del grande ruolo che avrà l'Asp di Catania nella campagna di vaccinazione sul territorio. Sono state somministrate anche le prime dosi di vaccino in cinque Ospedali dell'Asp. Alle 11 nell'Ospedale di Caltagirone sono stati somministrati i primi vaccini agli operatori dei reparti di Radiologia, Rianimazione, Malattie Infettive e Pronto Soccorso e delle Usca del Distretto Sanitario di Caltagirone. La prima a vaccinarsi è stata la signora Rosa Reale, infermiera professionale dell'UOC di Radiologia del "Gravina". "Solo vaccinandoci - ha detto - riusciremo a ritornare alla normalità e a riabbracciarci. Sono molto convinta della scelta che ho fatto e sono sicura che saranno molti i colleghi ad aderire". Nella stessa mattina sono state somministrate le prime vaccinazioni anche negli ospedali di Acireale, Paternò, Biancavilla e Giarre. Settantadue gli operatori vaccinati. Nei primi giorni del nuovo anno saranno attivi anche i Punti Vaccinazione degli Ospedali di Bronte e Militello. La somministrazione dei vaccini proseguirà così, nei giorni a seguire, nei sette presidi dell'Asp di Catania.

16:37 - Un medico la prima vaccinata al Garibaldi di Catania

Si chiama Leda D'Amico ed è un medico, in servizio presso la Pneumologia del dell'ospedale di Nesima, la prima persona vaccinata all'Arnas Garibaldi. Alla presenza del direttore sanitario dell'Azienda, dott. Giuseppe Giammanco, di numerosi addetti ai lavori e dei carabinieri responsabili della sicurezza del vaccino, la donna ha ricevuto la prima dose intorno a mezzogiorno, dopo aver atteso con pazienza le necessarie fasi di preparazione. Al primo vaccino si sono poi susseguiti gli altri operatori in lista d'attesa, per un procedimento che proseguirà per mesi, senza soluzione di continuità. "Oggi è un giorno importantissimo. - ha dichiarato Fabrizio De Nicola, direttore generale dell'Arnas Garibaldi - Dopo mesi di attesa abbiamo finalmente uno strumento capace di sconfiggere definitivamente il Virus Covid-19. Ci auguriamo la massima adesione da parte di tutti i nostri operatori sanitari, affinché questo ospedale possa diventare un vero modello di prevenzione ed fare da esempio per tutti". Nel corso della prima giornata di vaccinazione, alla fine, al Garibaldi saranno vaccinati in tutto 25 operatori sanitari. Domani si replica.

16:00 - Direttore Ismett: “Vaccinarsi è dovere etico”

Sono circa 60 i professionisti sanitari che verranno vaccinati oggi. Si tratta principalmente di medici, infermieri e operatori che lavorano presso l'Unità di terapia intensiva Covid che si trova all'interno dell'Ismett di Palermo. La campagna di vaccinazione proseguirà senza sosta fino al prossimo 4 gennaio, verranno pertanto eseguite vaccinazioni anche domani e nel week end con l'obiettivo di ultimare le operazioni entro lunedì. "Il prezzo pagato quest'anno in Italia e nel mondo per la pandemia - riferisce Angelo Luca, direttore di Ismett - è stato altissimo in termini di vite umane (73 mila decessi in Italia, 1,8 milioni nel mondo) e costi sociali diretti e indiretti. La disponibilità del vaccino a tempi di record è uno straordinario successo della ricerca scientifica, dell'industria che in tempi così stretti è stata in grado di garantire la produzione su larga scala, dell'Europa e del sistema Paese che hanno garantito l'acquisizione e la distribuzione del vaccino. Il 2020 si conclude con la disponibilità di un vaccino sicuro che ci potrà immunizzare, proteggendoci dalla malattia e dalla trasmissione della stessa agli altri. Adesso tutto è affidato al senso civico e di responsabilità di ciascuno di noi. Vaccinarsi è un dovere etico”.

13:24 - Costa: "Vaccinazione entra nel vivo"

Sono 8.190 le dosi di vaccino (1.365 fiale; da ogni fiale si ricavano 6 dosi) anti-covid della Pfizer destinate a Palermo. I furgoni con il carico hanno fatto tappa al centro di alta specializzazione dell'Asp di Palermo "Villa delle Ginestre", centro operativo per la campagna di vaccinazione. Alla presenza del commissario per l'emergenza Covid della provincia di Palermo, Renato Costa, sono state iniettate dosi del vaccino ai medici dell'Usca (l'ufficio della sanità marittima, aeroportuale e di frontiera) e ai medici impegnati in prima linea contro il virus: coloro che effettuano tamponi e che visitano i positivi al virus. Le fiale di vaccino sono arrivate all'interno di furgoni scortati da carabinieri e guardia di finanza. Subito dopo il loro arrivo, sono cominciati i processi di scongelamento delle fiale per poi essere trasferite nei presidi ospedalieri del territorio palermitano. "Oggi entriamo nel vivo delle vaccinazioni - ha detto Costa - e non ci fermeremo più, continueremo anche nelle giornate festive con un numero sempre maggiore di persone, perché il vaccino è l'unica strada per sconfiggere il Covid".

13:19 - Palermo, Capodanno blindato: controlli nelle strade

E' una fine dell'anno all'insegna dei controlli per evitare gli assembramenti dei festeggiamenti di Capodanno. I carabinieri, gli agenti di polizia e i finanzieri sono pronti per il dispositivo predisposto dalla prefettura per scoraggiare comportamenti irresponsabili. A Palermo e in provincia saranno impegnati 500 carabinieri,388 agenti di polizia di Stato,160 finanzieri e 36 uomini della polizia locale. Nelle vie principali della città e all'uscita del capoluogo saranno allestiti dei posti di blocco, una sorta di checkpoint per fermare le auto in transito ed eseguire i controlli. Da oggi e fino al 3 gennaio Palermo è zona rossa, come il resto d'Italia. Niente cenone nei ristoranti, chiusi anche a pranzo, così come i bar, dove è possibile solo l'asporto fino alle 22. Nessuna limitazione di orario o restrizione per le consegne a domicilio.

12:57 - Arrivate in Sicilia 55mila dosi vaccino

È giunto la notte scorsa nell'isola il carico con le 54.990 dosi di vaccino anti-Covid previste dal Piano nazionale per questa fase della campagna di vaccinazione in Sicilia. Dalle prime ore di stamani è così iniziata la consegna del vaccino presso i punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall'assessorato regionale alla Salute. Successivamente, così come programmato, le confezioni con il farmaco, scortate dalle forze dell'ordine, sono state trasferite nei vari centri di somministrazione allestiti presso le Aziende sanitarie e ospedaliere siciliane che hanno avviato le vaccinazioni sui cittadini che rientrano nel target previsto dal Piano nazionale. In questa fase il vaccino viene somministrato da subito a tutti i professionisti che stanno operando nei reparti covid siciliani, quindi a seguire il personale dei pronto soccorso, quello dell'emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.

10:13 - Ugl: "Basta vaccini a chi non impegnato in lotta virus"

"Basta con la vaccinazione di persone non direttamente impegnate nella lotta contro il virus e non inserite nella lista prioritaria. Adesso si sta davvero esagerando, andando oltre". Lo dicono Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri dell'Ugl. "Alcuni giorni addietro, in occasione del V-day, avevamo lanciato un monito proprio alla Regione, chiedendo di sottoporre al vaccino tutto il personale sanitario che sta in trincea e che, inevitabilmente, è il più esposto nei confronti del contagi e pure i soggetti fragili (anziani e disabili ospiti di strutture) - aggiungono - Non siamo stati facili profeti, considerato che purtroppo la nostra realtà territoriale riesce per antonomasia a derogare qualsiasi cosa, anche quando questa deve invece sottostare a rigidi protocolli. Nel primo giorno avevamo compreso il gesto simbolico dell'aver avviato, a Palermo, la campagna regionale con i presidenti degli ordini dei medici e con un direttore di pronto soccorso, oltre a qualche medico, infermiere ed operatore del 118. Oggi però ci viene difficile comprendere la vaccinazione di dirigenti che operano all'interno di uffici e, addirittura, di rappresentanti degli studenti universitari che possibilmente non vedranno mai una corsia essendo laureandi in altre materie". Per l'Ugl "la campagna per la vaccinazione non è un'operazione pubblicitaria perchè è l'unica indispensabile occasione di messa in sicurezza del personale e dei soggetti fragili e, per questo, chiediamo a gran voce che venga rispettata la scaletta emanata dall'assessorato senza alcuna deroga".

9:04 - Mascherine e prodotti per fumo sequestrati nel Palermitano

La guardia di finanza ha sequestrato, in quattro attività commerciali a Carini e Capaci, 1.602 mascherine chirurgiche non conformi e 7.180 articoli per fumatori (cartine e filtri) in vendita senza prescritta autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In particolare, 900 mascherine, con falsa certificazione di conformità e omologazione, sono state sequestrate in un emporio, è scattata una multa di 60 mila euro. Sempre a Carini, in un negozio di ferramenta sono state sequestrate 400 mascherine del tipo chirurgico pericolose per la salute dei consumatori in quanto non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea; al titolare è stata comminata una sanzione di 25.800 euro. I prodotti per fumatori sono stati individuati in una cartoleria dove sono state sequestrate 207 mascherine del tipo chirurgico e 244 prodotti per l'elettronica (lampadine, spine, multiprese), tutti privi dei contenuti minimi di informazioni all'utente, del marchio CE e pericolosi per la salute dei consumatori. Sempre a Capaci, in un negozio di articoli per la casa e prodotti di ferramenta, sono state sequestrate 95 mascherine chirurgiche, 44 visiere protettive e 30 paia di guanti in nitrile, tutti privi del marchio CE.

7:00 - In Sicilia 1.084 nuovi casi su 8.497 tamponi

Sono 1084 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 8.497 tamponi processati. Le vittime sono 29 nelle ultime 24 ore che portano i morti a 2.381 dall'inizio della pandemia. I positivi sono 33.387 con una diminuzione di 22 attuali positivi. Negli ospedali i ricoveri sono 1251, 11 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1085, 8 in meno rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 166, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1077. La distribuzione nelle province vede in testa Palermo con 292 seguita da Catania con 251, Messina con 232, Siracusa 98, Trapani 76, Caltanissetta 57, Ragusa 46, Enna 20, Agrigento 1.

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