Palermo, morto presunto boss positivo al coronavirus

Sicilia

Il 73enne è deceduto mentre si trovava sotto processo, la sua posizione è stata stralciata dalla prima sezione della Corte d'appello del capoluogo siciliano, che continua il giudizio nei confronti dell'altro imputato

È morto dopo essere risultato positivo al coronavirus, mentre si trovava agli arresti domiciliari, il presunto boss di Altavilla Milicia (Palermo) Vincenzo Urso, 73 anni, sotto processo in secondo grado dopo avere rimediato una condanna a 13 anni di fronte al tribunale di Termini Imerese. La sua posizione è stata dunque stralciata dalla prima sezione della Corte d'appello del capoluogo siciliano, che continua il giudizio nei confronti dell'altro imputato, Damiano D'Ugo, pure lui condannato in Tribunale, ma a 18 anni. Anche D'Ugo, 69 anni, è malato (non di Covid) e l'udienza è saltata. I due imputati sono ritenuti i reggenti e i collettori del pizzo nel loro paese, sulla costa orientale della provincia di Palermo.

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