Covid Sicilia, 708 casi nelle ultime 24 ore: in calo rispetto a ieri

Sicilia
©Fotogramma

Con i nuovi casi salgono così a 12.188 gli attuali positivi. Di questi 898 sono i ricoverati: 787 in regime ordinario e 111 in terapia intensiva

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Sono 708 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto agli 860 di ieri. Con i nuovi casi salgono così a 12188 gli attuali positivi. Di questi 898 sono i ricoverati: 787 in regime ordinario e 111 in terapia intensiva.

Intanto il governatore Nello Musumeci ha annunciato che verrà presentato in giunta nelle prossime ore un ddl per posticipare la chiusura dei ristoranti e dei bar alle 22 o alle 23. (GLI AGGIORNAMENTI – MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO)

19:26 - Cinque medici positivi in due ospedali di Palermo

Cinque medici di due ospedali di Palermo sono risultati positivi al Covid-19: due al Civico, nel reparto di Medicina; tre a Otorinolaringoiatria del Policlinico, dove il reparto è stato chiuso ai ricover "in attesa di eseguire la sanificazione e la ricerca epidemiologica - dice il commissario del Policlinico Alessandro Caltagirone - Una volta completati i controlli, riapriremo".

18:56 - Dpcm: proteste a Palermo di tendenze politiche opposte

Dopo i tassisti, che hanno manifestato stamane a Palermo, nel capoluogo siciliano sono scesi in piazza nel pomeriggio i titolari di palestre si sono radunati al Foro Italico chiedendo al governo regionale di consentire la riapertura delle loro attività. Poco dopo si sono riuniti i componenti del Comitato Italia Libera, una sigla che raggruppa Forza nuova, il Popolo delle Partite Iva, il Popolo dello Sport, giostrai, sale bingo, tassisti e musicisti. I toni sono duri: "Riaprite o saranno guai" è lo striscione che ha aperto la manifestazione. Fra i capi della protesta c'è il leader locale di Forza Nuova, Massimo Ursino. Alle 18 ai Quattro Canti, vicino al municipio, si sono radunati i rappresentanti dell'estrema sinistra, il cui slogan è "Tu ci chiudi, tu ci riapri", invitando i lavoratori delle palestre, artisti, musicisti e teatranti a sfilare.

17:38 - Trasporti: Comune di Palermo sospende la Ztl notturna

Il Comune di Palermo ha sospeso la Ztl notturna, mentre Amat accelera sulle assunzioni dei 100 autisti che potrebbero prendere servizio già a gennaio. Nel pieno della seconda ondata Covid, il sindaco Leoluca Orlando ha deciso di fermare la Zona a traffico limitato che dal prossimo mese sarebbe comunque scattata alle undici di sera, cioè quando è già in vigore il divieto di stazionamento per i pedoni nel centro città. Niente da fare invece per la Ztl diurna che, nonostante le richieste delle opposizioni, resterà in vigore. Il Comune sospende la Ztl notturna, l'Amat accelera per l'assunzione degli autisti. La sospensione della Ztl notturna, ha spiegato il sindaco Leoluca Orlando nel corso di una conferenza stampa con il presidente dell'Amat Michele Cimino e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania, "è legata alle conseguenze delle norme anti Covid, che hanno ridotto traffico e inquinamento. Lasceremo comunque accese le telecamere per il controllo del territorio, così ci hanno chiesto i cittadini". Ragione per cui, il Comune manterrà lo stop "fintanto che sarà necessario". Così ha detto il sindaco, annunciando che "in base all'analisi quotidiana dei flussi veicolari, se è il caso, s'interverrà anche sulla Ztl diurna".

17:33 - Calcio: 19 positivi al Palermo, salta gara con Viterbese

Non si giocherà la partita valida per l'ottava giornata del campionato di serie C fra Palermo-Viterbese, inizialmente prevista per domenica 1 novembre allo stadio "Barbera" alle 15. La gara è stata rinviata dalla Lega Pro a data da destinarsi su richiesta del Palermo che ha meno dei tredici calciatori, portiere compreso, disponibili per scendere in campo secondo il regolamento. "Preso atto dell'istanza documentale presentata dal Palermo - scrive la Lega Pro nel dispositivo di rinvio della partita - considerata la comunicazione dell'Azienda Sanitaria Provinciale nella quale si evidenzia che si è in presenza di un cluster di infetti nella compagine sportiva palermitana; preso atto delle prescrizioni di permanenza in isolamento domiciliare obbligatorio per i soggetti positivi disposte dalla stessa Asp la Lega dispone che la gara Palermo-Viterbese sia rinviata a data da destinarsi". Per il Palermo è la quarta partita rinviata per il coronavirus dopo quelle contro Potenza, Turris e Catanzaro.

17:29 - In Sicilia 708 nuovi contagi su 7499 tamponi

Sono 708 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto agli 860 di ieri. Con i nuovi casi salgono così a 12188 gli attuali positivi. Di questi 898 sono i ricoverati: 787 in regime ordinario e 111 in terapia intensiva con un incremento di otto ricoveri. In isolamento domiciliare si trovano 11290. Sono 10 invece i nuovi decessi che portano il totale a 459. I guariti sono 244. I tamponi effettuati sono 7499. Su fronte della distribuzione territoriale Palermo ha 228 positivi in più, Catania 173, Messina 24, Trapani 53, Ragusa 99, Siracusa 42, Agrigento 80, Caltanissetta 9.

16:30 - Altro stop Circo Orfei a Messina, 'siamo in affanno'

Di nuovo bloccato, questa volta a Messina, il Circo Orfei Darix Martini. Lo comunica lo stesso titolare, Darix Martini: "Siamo stati bloccati per otto mesi a Santa Teresa di Riva, all'inizio del lockdown, senza poterci esibire né spostare e dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale, la chiesa e i cittadini per l'aiuto che ci hanno dato. Ora, arrivati da poco a Messina, ci troviamo nella stessa situazione dopo l'ultimo Dpcm di Conte. Ed eccoci, uniti a pregare affinché la mia grande famiglia trovi conforto e non perda fiducia". "La prima volta avevamo come traguardo la ripartenza. Ci siamo riusciti, con tante difficoltà, tanto sacrificio sopratutto economico, ma tanta, tanta voglia. Giunti a Messina dopo esserci organizzati al meglio, aver ripreso gli allenamenti, siamo stati fermati di nuovo dal Dpcm, senza via di fuga. Oggi, più della volta scorsa, sento già l'affanno e le preoccupazioni dei 150 circensi che fanno parte di questa mia carovana a cui non so veramente cosa dire loro".

16:15 - Truffa farmacista con vendita mascherine, denunciato

Fingendosi rappresentante di un'azienda siciliana ha venduto, a un prezzo ritenuto conveniente, a una farmaci di Catania una fornitura di mascherine protettive del tipo Ffp2 e K95, incassando i soldi, ma senza mai consegnare i Dpi. E' l'accusa contestata dai carabinieri della stazione Piazza Verga a un palermitano di 27 anni che è stato denunciato per truffa. Visto il periodo e la necessità della farmacia di soddisfare i fabbisogni della clientela il titolare, come concordato telefonicamente, il 15 luglio ha emesso un bonifico bancario sull'Iban comunicatogli dall'uomo. I Dpi non non arrivati, nonostante i solleciti fatti e le rassicurazioni ricevute scambiandosi messaggi su WhatsApp, e il farmacista ha capito di essere stato truffato e ha denunciato tutto ai carabinieri. Le indagini hanno permesso di accertare che il telefonino era intestata al padre del sedicente rappresentante, mentre l'Iban sul quale era stata versata la somma era riconducibile al 27enne. 

16:12 - Alunno positivo, sindaco chiude scuole a Castrofilippo

Il sindaco di Castrofilippo, in provincia di Agrigento, ha deciso la chiusura delle scuole cittadine sino al 2 novembre, dopo che un alunno della media "Paolo Balsamo" è risultato positivo al Covid-19. La decisione del sindaco Francesco Badalamenti è stata adottata per consentire i prescritti interventi di sanificazione dei locali, che sarà estesa anche alla scuola elementare. Il ragazzo positivo adesso si trova in isolamento domiciliare e quanti hanno avuto contatti con lui sono monitorati. 

15:28 - Avvocati, a Palermo tanti positivi: serve tavolo crisi

Udienze in contemporanea, assembramenti nei corridoi dei palazzi di giustizia, assenza di dispositivi di sicurezza per magistrati e personale. L'associazione giuristi siciliani scrive una lettera aperta al presidente del Tribunale di Palermo e al presidente della Corte d'appello palermitana per chiedere l'istituzione di un 'tavolo di crisi' per garantire maggiori tutele per gli avvocati palermitani. "Sono decine i legali già infettati nella indifferenza di tutti", si legge in una nota dell'associazione. "In un momento così unico e critico della storia recente - scrive Francesco Leone, presidente Agius - il mondo della giustizia non è riuscito a fare fronte comune dinanzi alle enormi difficoltà che questa pandemia sta provocando al regolare svolgimento delle attività dei palazzi della Giustizia, vero cuore pulsante della tutela del diritto di difesa". Nelle ultime settimane, l'Agius ha raccolto tante lamentele da parte degli avvocati palermitani in ordine a un'inammissibile e quanto mai dimenticata forma di rispetto della categoria. "La disorganizzazione è palese e sotto gli occhi di tutti - precisa Francesco Leone -. Ogni giorno ci si ritrova ammassati nei corridoi dei palazzi della giustizia, con udienze fissate allo stesso orario, o con una calendarizzazione d'orario che, seppur scaglionata, non viene in alcun modo rispettata. Se nel settore civile, grazie alla riforma, si ha la possibilità di sapere già in anticipo l'orario dell'udienza, nel penale questo non avviene non consentendo, così, agli avvocati di accedere in tribunale solo all'ora stabilita per la trattazione e di gestire nella maniera più sicura l'agenda giornaliera delle proprie udienze". "Mentre molti locali sono costretti alla chiusura, nei tribunali palermitani, così come nel resto d'Italia - sottolinea l'Agius - non vengono attuate neanche le primarie misure anticovid, come il distanziamento e il differimento degli orari. Di contro, avevamo già chiesto l'attuazione di alcune misure straordinarie a tutela degli avvocati e di tutto il personale amministrativo presente nei tribunali". "Lo strumento della trattazione scritta, così come quello delle udienze da remoto - si legge nella lettera - potrebbero essere utilizzati anche negli uffici del Giudice di Pace".

14:07 - Musumeci, chiusura ristoranti Sicilia alle 22-23

"Sto adottando un disegno di legge che prevede, assieme alle misure restrittive già concepite e praticate, la possibilità di adottare misure estensive là dove il governo consente di farlo, come nella normativa di dettaglio. Noi rivendichiamo il diritto di poter dire, signor presidente del Consiglio, noi riteniamo di spostare l'orario di chiusura di bar e ristoranti dalle 18 alle 22 o alle 23. Quando il governo centrale dirà che bisognerà chiudere per 24 ore, noi allora non fiateremo". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Tgcom24. "Stiamo adottando il ddl in giunta nelle prossime ore - spiega - poi sarà il Parlamento siciliano a dovere approvare o respingere. E mi auguro che il governo centrale terrà conto della nostra prerogativa". 

13:58 - Dpcm: Musumeci, in decreto contraddizioni palesi

"Nell'ultimo decreto del governo Conte ci sono contraddizioni palesi evidenti. C'è chi tra noi governatori sostiene che si arriverà prima o poi alla chiusura definitiva, in attesa che si arrivi alla primavera. Ma perché anticipare la chiusura visto che le condizioni epidemiologiche consentirebbero al tessuto economico di lavorare, e non importa se per una o due settimane?". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Tgcom24. "Chiudere i ristoranti alle 18 significa dire condannare alla chiusura preventiva, perché se a Milano chi va cena alle 19 viene fatto sedere, in Sicilia gli fanno il Tso, il Trattamento sanitario obbligatorio - aggiunge Musumeci - da noi ci si siede a tavola alle 21 e alle 22. In alcuni locali si può cenare anche a mezzanotte, per questo siamo stati critici nei confronti del governo nazionale".

13:50 - Dpcm: Musumeci, da Stato carenza galateo istituzionale

"Lo scontro con lo Stato non è mancato in alcune occasioni, ma è stato determinato da una carente e preventiva occasione di confronto e qualche volta dalla carenza di galateo istituzionale, penso all'ultimo provvedimento del governo Conte, presentato a noi qualche ora prima ma il testo era già scritto: avevamo avanzato proposte ma non sono state raccolte, tutto questo non aiuta a lavorare con uno spirito unitario". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Tgcom24.

13:42 - Catania, regolamentato l'ingresso al cimitero

In occasione della commemorazione dei defunti con il prevedibile afflusso di cittadini al Cimitero di via Acquicella l'Amministrazione Comunale di Catania ha regolamentato l'ingresso per garantire la sicurezza contro l'epidemia da Covid-19. L'ordinanza del vicesindaco Roberto Bonaccorsi limita gli ingressi ai veicoli dal 30 ottobre al 2 novembre. Sono stati sospesi tutti i permessi per l'ingresso veicolare e le eccezioni nell'Area Pedonale del cimitero di via Acquicella, ad esclusione: dalle 12 alla chiusura, dei veicoli adibiti al trasporto degli invalidi con a bordo esclusivamente l'invalido, se possessore di patente speciale o nel caso di non guidatore con un solo accompagnatore (guidatore); dalle 12 alla chiusura dei mezzi per accompagnare malati non in grado di deambulare; dei mezzi destinati alle attività cimiteriali con accesso attraverso l'ingresso sud (parcheggio di via Madonna del Divino Amore); Inoltre, al fine di regolamentare gli ingressi dei visitatori, limitando gli assembramenti, il Comune invita la cittadinanza, nei limiti del possibile, a effettuare le visite secondo uno schema che prevede gli ingressi all'area cimiteriale, contingentati per lettera iniziale del cognome del visitatore con grado di parentela più prossimo al defunto a cui fa visita: venerdì 30 ottobre tutte le lettere; sabato 31ottobre 2020: A - B - C - D - E - F; domenica 01 novembre: G - H - I - J - K - L - M - N - O - P; lunedi 02 novembre: Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z. 

11:41 - A Palermo taxi in corteo in piazza Indipendenza 

Protesta dei taxi a Palermo questa mattina per manifestare contro il ritardo dei ristori promessi dalle istituzioni regionali e nazionali. Decine di auto si sono dati appuntamento intorno alle 10, in piazza Indipendenza, dove, a colpi di clacson, hanno voluto richiamare l'attenzione di Palazzo dei Normanni e di Palazzo d'Orleans nei riguardi di una categoria duramente provata dalle norme anti Covid. Traffico in tilt tra via Re Ruggero, corso Calatafimi e corso Alberto Amedeo.

11:18 - Palermo, reparti spostati per dare posto ai positivi

"Ce lo dicono da un po' di tempo, ma ieri è al responsabile del reparto è stato comunicato che forse è questione di qualche giorno ma anche la nostra Neurochirurgia dell'Arnas Civico, che si trova nel padiglione 4, sarà trasferita in chirurgia vascolare nel padiglione 7". Lo dice all'ANSA Luisa Grippi, dirigente medico e segretario aziendale del sindacato Cimo. "Passeremo da 32 posti-letto a 13 e da due sale operatorie a una che potrà essere utilizzata in condivisione a giorni alterni - spiega Grippi - ci saranno inevitabili disagi perché al piano terra del padiglione dove siamo abbiamo anche la neuroradiologia interventistica fondamentale per il nostro reparto che ovviamente non potremo avere nel momento in cui saremo trasferiti". "Sappiamo che ci dobbiamo dare da fare e sbracciarci e siamo pronti, lo facciamo - afferma Grippi - ma qua siamo di fronte a una mancata programmazione, quello che era il piano sull'apertura dei reparti Covid, nei vari ospedali, è rimasto lettera morta. Mancano medici e infermieri e va detto che se facciamo posti Covid leviamo posti a pazienti affetti da altre patologie". Ma la caccia ai posti per pazienti Covid positivi continua. Da ieri si sussegue un tourbillon di voci che prevede il trasferimento della pediatria dell'ospedale 'Cervello' al quinto piano del padiglione geriatrico del presidio di 'Villa Sofia' e di conseguenza l'urologia andrebbe al quarto piano. "Ci arrivano queste notizie - dice Pucci Bonsignore, radiologo e segretario aziendale del sindacato Cimo a Villa Sofia - in questo modo si dovrebbero recuperare una ventina di posti al 'Cervello', purtroppo, però, manca il personale sanitario, medici e infermieri, e la soluzione non possono essere i contratti co.co.co.". Ma Bonsignore punta il dito anche sui tamponi rapidi: "Non sempre risultano efficaci, ci dicono che l'attendibilità è all'80 per cento, ma i falsi negativi sono numerosi, riteniamo che l'attendibilità sia del 50 per cento e tante volte facendo il tampone molecolare riscontriamo la positività. Questo ci crea non pochi problemi perché bisogna stare molto attenti ed evitare che pazienti positivi possano circolare all'interno dei reparti".

10:15 - Palermo, oggi alle 16 protesta del Comitato Italia Libera

"Riaprite o saranno guai!" è lo striscione che aprirà la manifestazione indetta dal 'Comitato Italia Libera', la sigla che raggruppa, attraverso Forza Nuova, il popolo delle partite Iva, il popolo dello sport, giostrai, sale bingo, taxisti, musicisti e tutte le categorie sociali e del mondo del lavoro di Palermo e provincia. L'appuntamento è alle 16 in pizza Indipendenza. "Un messaggio forte che dà la misura del senso di insofferenza della gente?, dice in una nota Massimo Ursino, coordinatore del comitato e co-organizzatore della manifestazione. "Se questo governo ispirato da poteri anti-popolari ed anti-nazionali come l'OMS, ci trascinerà alla rovina ed alla guerra sociale - spiega Ursino - sappia che troverà il popolo italiano pronto a combattere strada per strada, piazza per piazza, città per città per il riscatto della propria dignità e per un cambio di scenario politico, oggi più che mai necessario per le sorti di questo Paese".

10:03 - Palermo, sabato manifestazione in piazza Verdi: "Non fermate lo sport"

"Non fermate lo sport", è lo slogan scelto per la mobilitazione, spontanea, che sabato prossimo porterà in piazza, a Palermo, il mondo delle palestre, delle società dilettantistiche, istruttori, atleti uniti contro lo stop alle attività disposto dall'ultimo Dpcm del governo Conte. Il tam tam corre sui social network, gli organizzatori hanno ottenuto il via libera alla manifestazione, che è stata autorizzata. Il mondo dello sport si ritroverà in piazza Verdi alle 11.30, ognuno con l'uniforme della propria disciplina o con la tuta sociale, nel rispetto della distanza sociale e con le mascherine. E' previsto un flash mob, con i manifestanti che si getteranno per terra come vittime di un plotone di esecuzione, seguiranno degli interventi ma, assicurano gli organizzatori, nessuno di tipo politico. "Sarà una manifestazione pacifica - dice Marco Carrara, presidente e insegnante dell'Asd Pantere taekwondo - con l'obiettivo di lanciare un messaggio chiaro e forte alle istituzioni: non è giusto negare lo sport ai nostri figli, ai ragazzi e agli adulti. Lo sport è la parte più bella e sana della società, chiudere le palestre e le piscine è una ingiustizia perché dalla riapertura, dopo il lockdown, i protocolli sono stati applicati alla lettera, con grandi sforzi da parte di tutti".

9:45 - Palermo, nuova protesta contro Dpcm prevista alle 18 di oggi

Non si arresta la mobilitazione contro il nuovo Dpcm. Nuova protesta nel capoluogo siciliano con appuntamento, nel pomeriggio, alle 18, ai Quattro Canti con un corteo che arriverà fino a piazza Indipendenza, a palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione. Nei giorni scorsi, manifestazioni di protesta erano state organizzate contro il governo nazionale per la chiusura dei locali alle 18 anche a Catania, Vittoria, Messina, Siracusa, Pachino, Palermo, da parte di esercenti, piccoli imprenditori, ristoratori, baristi, titolari di pub sono scesi in piazza per protestare. "Tu ci chiudi, tu ci paghi. La Sicilia non molla" è lo slogan che ha accompagnato i vari presidi e cortei in giro per la Sicilia ed è anche il nome di un gruppo Facebook che ieri in poche ore ha raggiunto quasi 600 iscritti, soprattutto da parte di negozianti palermitani che hanno deciso di costruire un fronte comune per ottenere subito reddito e indennità e contemporaneamente la sospensione delle tasse, degli affitti e delle bollette. "La salute prima di tutto. Siamo d'accordo, ma qui se non moriremo di Coronavirus, moriremo di fame - afferma Giovanni Siragusa, giovane palermitano che fino a qualche mese fa lavorava in un bar di famiglia che ha dovuto chiudere battenti definitivamente durante il lockdown -. Ci sta bene che si chiuda tutto, se questo serve a contenere la diffusione del virus, ma prima si approvi una manovra finanziaria che faccia arrivare i soldi immediatamente a chi non potrà più lavorare". Prevista una manifestazione anche a Messina, appuntamento stasera alle 21.30, in piazza Cairoli.

7:23 - A Lampedusa screening individua 40 positivi

L'Asp di Palermo ha diffuso i dati sugli esami effettuati dal 16 al 26 ottobre a Lampedusa, nell'ambito dello screening volontario nelle isole minori sull'emergenza Covid deciso dalla Regione. Su 1260 tamponi sono complessivamente 40 i positivi rispetto a una popolazione di 6.750 abitanti. "Questi numeri - commenta il sindaco Totò Martello - indicano una percentuale di tamponi positivi, rispetto al totale dei tamponi effettuati, pari al 3,17%. È una percentuale sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale (che in questi ultimi giorni risulta essere tra il 10% ed il 13%) e questo dato, di fatto, smentisce le falsità diffuse in malafede da chi sostiene che 'l'arrivo di migranti sull'isola ha portato ad un aumento della diffusione del virus'". "Tuttavia il responso di questo primo step dello screening avviato sull'isola - prosegue Martello - non può in alcun modo farci stare tranquilli, anzi deve portare ciascuno di noi ad avere ancora maggiore attenzione per il rispetto delle disposizioni sanitarie: mascherina, distanziamento, divieto di assembramenti, lavaggio frequente delle mani, utilizzo di disinfettanti. Nei prossimi giorni continueranno ad essere effettuati tamponi alla cittadinanza, così come previsto dall'iniziativa avviata dall'assessorato regionale alla Salute e dall'Asp che si sta portando avanti anche a Linosa".

I più letti