Catania, accusato di aver ucciso la moglie incinta: confermato ergastolo in appello

Sicilia

Christian Leonardi il 19 settembre del 2015 confessò di essere l'autore del delitto. Dopo poco ritrattò sostenendo di essere stato costretto ad autoaccusarsi dal fratello e dal legale e da allora si dichiara innocente. Secondo la Procura di Siracusa, l'uomo aggredì la moglie al culmine di un litigio

La Corte di Assise di Appello di Catania ha condannato all'ergastolo Christian Leonardi, accusato dell'omicidio della moglie, Eligia Ardita e della figlia che la donna portava in grembo. I giudici hanno confermato la sentenza della Corte di Assise di Siracusa.

L'omicidio

Eligia Ardita, infermiera, fu ritrovata cadavere a casa della coppia in via Calatabiano, il 19 gennaio del 2015. La Procura aprì subito un'inchiesta indagando il personale del 118 che era intervenuto in casa ma, anche in seguito ad alcuni riscontri investigativi, le attenzioni si concentrarono sul marito che il 19 settembre del 2015 confessò di essere l'autore del delitto. Dopo poco ritrattò sostenendo di essere stato costretto ad autoaccusarsi dal fratello e dal legale. E da allora si dichiara innocente. Secondo la Procura di Siracusa, Leonardi aggredì la moglie al culmine di un litigio: le avrebbe tappato la bocca, facendola soffocare con il suo rigurgito.

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