Coronavirus, in Sicilia 2.081 attualmente positivi, 10 in più di ieri

Sicilia
Immagine di archivio (Getty Images)

Sono 237, invece, i pazienti guariti dall’inizio dell’epidemia. La Regione avvierà uno screening epidemiologico attraverso i test sierologici, con l'obiettivo di monitorare l'andamento del contagio

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia 

Sono 2.081 le persone attualmente positive al Coronavirus in Sicilia, dieci più di ieri. È quanto emerge dai daticomunicati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, nei quali si evidenzia che sono 237 i pazienti guariti dall’inizio dell’epidemia. I decessi sono invece 181. La Sicilia eseguirà uno screening epidemiologico attraverso i test sierologici per contrastare il contagio e lo farà attraverso un'azione mirata sulla base del parere reso, nei giorni scorsi, dal Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid-19 nell'Isola. L'obiettivo del governo Musumeci è quello di monitorare l'andamento del contagio come avvenuto per altre epidemie. Nel frattempo, genitori, nonni, parenti o amici che intendano acquistare capi d'abbigliamento per bambini dovranno recarsi nei negozi da soli: prima di comprare devono prendere tutti gli accorgimenti necessari per evitare eventuali cambi o resi di merce. (LA DIRETTA)

19:25 - Sequestrate a Palermo 2500 mascherine dal Nas

I carabinieri del Nas di Palermo hanno sequestrato oltre 2 mila e 500 mascherine senza il marchio Ce e non a norma vendute in due farmacie e da un fornitore. Il sequestro è avvenuto in una farmacia a Termini Imerese e in una farmacia nella zona di via Oreto e nel locale di un grossista a Palermo nella zona del centro. Nella prima sono stati trovati 176 dispositivi non a norma, nella seconda 790 arrivate da un rivenditore estero. Nel magazzino del grossista sono state trovate 1600 mascherine anche queste senza le autorizzazioni rilasciate dall'istituto superiore di sanità.

18:34 - In Sicilia 2.081 casi, dieci in più di ieri

Sono 2.081 le persone positive al Coronavirus in Sicilia, dieci più di ieri, e 237 i pazienti guariti. E' quanto emerge dai dati comunicati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 39.867 (+1.990 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.535 (+34), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.081 persone (+10), 273 sono guarite (+18) e 181 decedute (+6). Degli attuali 2.081 positivi, 590 pazienti (-15) sono ricoverati - di cui 49 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.491 (+25) sono in isolamento domiciliare.

17:55- Da Rotary club mascherine a Policlinico Palermo

Il Rotary club Palermo Ovest, presieduto da Nicola La Manna, ha ottenuto una sovvenzione nell'ambito del programma "Disaster Grant" che il Distretto 2110 ha ottenuto dalla Rotary Foundation per fronteggiare l'emergenza relativa al Covid-19. In particolare, il R.C. Palermo Ovest ha utilizzato questi fondi per l'acquisto di guanti e mascherine protettive FFP2, donati alla Unità Operativa di Pneumologia del Policlinico Universitario Paolo Giaccone di Palermo, convertito a centro di riferimento Covid. L'unità operativa è diretta dal Prof Nicola Scichilone, componente della commissione regionale per la emergenza Covid dell'Assessorato alla Sanità della regione Sicilia. Il Club, oltre ad essere impegnato attraverso alcuni Soci, medici ospedalieri e attraverso altri Soci che hanno prestato attività di service con l'Associazione Francesca Morvillo Rotary onlus, ha anche effettuato donazioni alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, al Centro Padre Nostro di Brancaccio e alla Associazione Morvillo. 

16:49 - Cisl Fp Palermo Trapani: "Domani chiuderà Villa Maria Eleonora Hospital"

Domani chiuderà Villa Maria Eleonora Hospital. Lo dice Rosario Lo Piccolo, coordinatore provinciale della Sanità privata della Cisl Fp Palermo Trapani, che il 10 aprile aveva scritto una lettera diffida ai vertici della clinica, sollecitando azioni immediate a tutela dei pazienti e del personale e rimarcando come "alla fine di questo momento ognuno si assumerà le responsabilità di questa gestione". "In seguito alle ulteriori verifiche effettuate - aggiunge Lo Piccolo - la struttura sospenderà le attività. Gli operatori sanitari e i medici seguiranno le disposizioni previste a livello nazionale e regionale, relative ai casi di positività o di non positività accertata al Coronavirus". La Cisl Fp Palermo Trapani sottolinea la necessità di un sistema di controllo e dispositivi di protezione per tutto il personale sanitario.

16:35 - Palermo, procura apre fascicolo su clinica Villa Maria Eleonora

La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo di atti relativi sulla vicenda della clinica Villa Maria Eleonora, la struttura in cui sono stati riscontrati 35 casi di coronavirus. Si tratta di accertamenti finalizzati a capire se ci siano estremi di reato. Allo stato non è stata ipotizzata una accusa. Titolare del fascicolo è il procuratore aggiunto Ennio Petrigni. Al vaglio dei pm c'è la relazione dei carabinieri del Nas. Scopo degli accertamenti è verificare se siano stati osservati i protocolli di sicurezza disposti per evitare la diffusione del contagio.

16:17 - Libero Consorzio invia alimenti a Lampedusa

Beni di prima necessità sono stati inviati a Lampedusa, dal Libero Consorzio di Agrigento. Stamani il personale dell'Ufficio di Protezione Civile ha caricato su un mezzo inviato dal Comune di Lampedusa una notevole quantità di scorte esaurendo i generi alimentari che si erano accumulati nei giorni scorsi per effetto delle donazioni della Fondazione "Agireinsieme", dell'Associazione dei Dipendenti "Paolo Palmisano" del Libero Consorzio e anche di alcuni donatori che si sono aggiunti grazie alle segnalazioni della stessa ex Provincia Regionale. Altre richieste sono giunte dai Comuni della provincia per far arrivare beni di prima necessità ad altre famiglie piegate economicamente dall'emergenza Covid-19, ma al momento non sono disponibili ulteriori derrate. Per questo motivo, nel confermare l'impegno del Libero Consorzio, la Protezione Civile rilancia l'invito dei giorni scorsi del Commissario Straordinario Di Pisa a non far mancare la solidarietà nei confronti dei cittadini in difficoltà.

16:13 - Petizione di 10mila fime per rimozione dg Asp Siracusa

Diecimila firme, per chiedere la rimozione immediata del direttore generale dell'Asp di Siracusa, Lucio Salvatore Ficarra, e del direttore sanitario dell'Azienda Sanitaria di Siracusa, Anselmo Madeddu, sono state raccolte sulla piattaforma online change.org e inviate al presidente della Regione Nello Musumeci e all'assessore regionale alla salute Ruggero Razza. Promotore è l'ambientalista siracusano Giuseppe Patti che ha deciso di lanciare la raccolta di firme anche in seguito alla morte del direttore del Parco archeologico Calogero Rizzuto. "A Siracusa l'emergenza Covid-19 viene gestita con delle enormi lacune procedurali - si legge nella lettera di accompagnamento della petizione - Molti cittadini non si sentono tranquilli e chiedono un sistema sanitario adeguato a contrastare questa epidemia. Dalla gestione del Pronto soccorso alla gestione dei tamponi. Il virus si è propagato all'interno dell'Ospedale Umberto I contaminando anche reparti sensibilissimi come quello di oncologia. Se ci fosse stata maggior celerità nell'effettuare i tamponi probabilmente avremmo avuto a Siracusa anche qualche decesso in meno". Nella petizione si chiede come mai "non è stata fatta alcuna ispezione nei principali ospedali dell'isola quando è nata l'emergenza, allo scopo di verificare l'adeguatezza dell'organizzazione e delle misure di sicurezza per la salute di medici, infermieri, operatori sanitari e pazienti, ma si è provveduto solo dopo che è emerso il caso drammatico di Rizzuto". E inoltre "perché si è atteso così tanto tempo, nonostante l'emergenza, per autorizzare i laboratori di analisi utili a esaminare i tamponi".

15:59 - Sindacati a Regione: "Piano in 2 fasi per riparteza edilizia"

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil siciliane sollecitano alla Regione "un piano in due fasi per la ripartenza in sicurezza del settore delle costruzioni", da definire a attuare attraverso una "cabina di programmazione e monitoraggio partecipata da tutti i soggetti interessati: sindacati, associazioni datoriali, associazione dei comuni, stazioni appaltanti". La richiesta è stata avanzata con una lettera inviata al presidente della Regione e agli assessori al Lavoro e alle Infrastrutture. "Questo settore - scrivono Mario Ridulfo (Fillea), Paolo D'Anca (Filca) e Francesco Di Martino (Feneal) - resta strategico per qualunque ipotesi di crescita della Sicilia. Gli oltre 100 mila lavoratori interessati vanno intanto sostenuti attraverso il pagamento immediato degli ammortizzatori sociali. Le due fasi della ripresa devono poi assicurare, la prima la ripartenza, la seconda il rilancio". Nella fase del rilancio, per i sindacati, un ruolo importane è quello dei comuni "che possono diventare il soggetto - sostengono - a cui affidare la riqualificazione e rigenerazione urbana e sociale, a cominciare dalle infrastrutture scolastiche fino al recupero e al decoro urbano, alla messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici, alla manutenzione delle strade e delle reti idriche". Alla Regione i sindacati chiedono anche di "sostenere il lavoro regolare e il rispetto del contratto di settore", di procedere alla "semplificazione burocratica e al potenziamento di strumenti come il Durc per congruità". Chiesti anche protocolli con prefetture, Inail e Asp "per garantire presìdi e dispositivi di sicurezza nei luoghi di lavoro".

15:56 - Caltagirone, test tamponi per Uoc Patologia clinica dell'ospedale Gravina

E' stata avviata dall'ospedale Gravina di Caltagirone la procedura per dotare l'Uoc di Patologia clinica della strumentazione per l'esecuzione dei test in biologia molecolare su tampone, per la ricerca del virus Covid-19. E' istruita dagli uffici calatini dell'Uoc Approvvigionamenti. "Ringrazio la direzione aziendale per avere autorizzato questa procedura d'acquisto - afferma Giovanna Pellegrino, direttore medico del presidio - alla quale abbiamo lavorato in piena sinergia con tutti gli uffici e i servizi coinvolti. È un ulteriore servizio che si aggiunge per migliorare la capacità di risposta sanitaria e di gestione dell'emergenza da parte dell'ospedale". "La struttura si sta, inoltre, preparando per l'esecuzione dei test quantitativi per la titolazione degli anticorpi, non appena disponibili in commercio - spiega Daniele Interlandi, direttore dell'Uoc di Patologia clinica - in questo modo seguendo le indicazioni dell'Iss, si potrà avere una fotografia dello stato immunitario delle comunità e della popolazione".

15:38 - Coldiretti dona cibo a circhi fermi in Sicilia

Nell'ultima settimana tonnellate di fieno e carne e quintali di prodotti vari tra mangimi, latte, uova, verdura, sono stati donati da Coldiretti Sicilia ai circhi bloccati in diverse parti dell'Isola dall'emergenza Coronavirus. "Abbiamo subito messo in moto la macchina della solidarietà e con nostri mezzi abbiamo portato l'aiuto richiesto perché i circhi vivono con il pubblico ma se l'attività è chiusa gli artisti e il parco animali non possono sopravvivere - sottolinea Francesco Ferreri, presidente regionale Coldiretti - abbiamo portato un contributo perché il benessere in questo momento è determinante per poter fronteggiare il periodo. E' stata un'esperienza importante perché l'arte circense rappresenta un patrimonio culturale di tutti che dà lavoro a moltissime persone che con grande impegno offrono qualche ora di serenità". Ad oggi i circhi fermi sono: Sandra Orfei a Caltanissetta, Happy Circus a Castelvetrano, Circo Lamar a Caltagirone, Circo Torres a Campobello di Licata e Darix Martini a Santa Teresa Riva. Circo Acquatico Esotico a Mazara del Vallo. 

14:17 - Uilm Catania: "Sciopero Stmicrolectronics prolungato fino al 3 maggio"

"Riteniamo che i protocolli di sicurezza adottati in Stmicrolectronics ai fini del contenimento del Covid-19 non sono ancora sufficienti a garantire al 100% la salute dei lavoratori e per questo abbiamo deciso di prolungare lo sciopero fino al 3 maggio". Lo afferma la Uilm di Catania, sindacato che ha proclamato la protesta nel sito produttivo del capoluogo etneo.

14:04 - Musumeci incontra manager Sanità

Una ricognizione con tutti i manager del Sistema sanitario regionale per una verifica dei punti di forza e criticità, a poco più di un mese dall'inizio dell'emergenza Coronavirus in Sicilia. L'ha organizzata, a Palazzo Orleans, il presidente della Regione, Nello Musumeci che, insieme all'assessore alla Salute Ruggero Razza, ha incontrato i direttori generali delle diciotto Aziende regionali direttamente coinvolte nella gestione della pandemia nell'Isola. "Una disamina - evidenzia il governatore Nello Musumeci - serena e onesta della situazione sanitaria nelle nove province, senza tacere le criticità e impegnandoci a trovare i rimedi. Ma abbiamo anche preso atto, con soddisfazione, della tenuta del sistema regionale grazie a una sana programmazione e a una forte motivazione degli operatori, sanitari e non". La Sicilia, quindi, pensa a una nuova fase sanitaria a lungo termine. Secondo quanto emerso da vari studi scientifici, infatti, nonostante la situazione del contagio in Sicilia, oggi, appaia contenuta, sarà necessario immaginare nuove strategie, percorsi e strutture dedicate per contrastare i possibili 'colpi di coda' del virus. A questo certamente servirà l'intera rete Covid-19 che, grazie al Piano straordinario messo in atto dal governo Musumeci, può contare su circa 3.400 posti dedicati (seicento dei quali di terapia intensiva), ma si sta già pensando anche a veri presidi riservati alla riabilitazione polmonare. Sul modello dei vecchi sanatori adoperati nel '900 per il trattamento post-tubercolosi, infatti, il Ssr si potrà dotare di strutture sanitarie specializzate nel recupero della piena funzionalità per quei pazienti che hanno vissuto una fase acuta della malattia. Si andrà avanti anche sul piano formativo riservato prevalentemente al personale sanitario. Per continuare a contrastare il virus proseguirà anche la digitalizzazione, restando nel solco di quanto è stato fatto da subito con il censimento sul sito www.siciliacoronavirus.it e con l'applicazione digitale "Sicilia Si-Cura". Si tratta di strumenti che hanno permesso di interloquire con decine di migliaia di persone, acquisendo un flusso di informazioni fondamentali per la gestione dell'emergenza.

13:50 - Primario Siracusa lancia allame su infarti

Casi di infarto cardiaco che arrivano troppo tardi al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I. L'allarme è stato lanciato da Marco Contarini, primario del reparto di Emodinamica dell'Umberto I, preoccupato per questa tendenza legata alla paura da parte degli utenti di rischiare il contagio da covid19. "Da diversi anni mi sono fatto promotore degli accessi rapidi in Emodinamica degli infarti acuti - spiega il primario di Emodinamica, Marco Contarini in un video - creando una rete dell'infarto che anche al Nord ci invidiano. La situazione attuale, con il timore di essere contagiati dal covid19, ha indotto in molti a convivere con dei dolori al petto: tutto questo azzera i progressi compiuti negli ultimi 20 anni. Dunque, si rischia non solo la morte ma anche delle complicazioni alle funzioni del cuore". "Tutto questo è davvero inconcepibile, voglio che si sappia - spiega Contarini - che all'Umberto I di Siracusa sono stati istituiti 2 Pronto soccorso con accessi completamente separati. Chi non ha la febbre, tosse o sintomi influenzali viene portato al cosiddetto Pronto soccorso pulito, evitando così pericolose promiscuità tra pazienti, personale medico ed infermieristico".

13:45 - Siracusa, comunità cinese dona ventilatori e mascherine

Due ventilatori polmonari e 3mila mascherine sono stati donati dalla comunità cinese siracusana alla città. A ricevere i materiali è stato il sindaco, Francesco Italia, che subito dopo ha consegnato i presidi sanitari all'ospedale Umberto I. Si è trattato dell'atto conclusivo di una raccolta fondi attuata da alcuni commercianti di origine cinese quando è scoppiata l'emergenza sanitaria è che ha fruttato oltre 10 mila euro. È stato un modo, ha detto la delegazione, per manifestare l'attaccamento della comunità alla città dove hanno deciso di vivere, di lavorare e di crescere i loro figli. Il sindaco Italia ha ringraziato: "Trasferite a tutti i cinesi di Siracusa il nostro grazie per questa donazione che accettiamo con sincera emozione".

13:37 - Palermo, salgono a 35 i positivi in clinica Villa Maria Eleonora

Salgono a 35 i positivi al coronavirus nella clinica Villa Maria Eleonora a Palermo tra medici, infermieri e pazienti. Il dato è stato diffuso dall'azienda sanitaria provinciale. Ieri sera due infermieri e un operatore socio assistenziale che lavorano nella clinica Villa Maria Eleonora sono stati trasferiti in isolamento nell'albergo San Paolo Palace di Palermo. Sono tutti e tre positivi. Qualcuno è risultato positivo al secondo tampone. E' il caso di una delle infermiere rimaste 72 ore di fila in clinica quanto è scoppiato il focolaio. Ieri dopo l'esito del tampone ha dovuto lasciare la casa dove abita con il marito e due figli piccoli e trasferirsi nell'albergo Covid. Anche un medico rimasto dentro la struttura per 72 ore di fila è positivo al Covid. Alla luce dei contagi sarà eseguita in questi giorni la sanificazione completa dei locali nella clinica di viale Regione Siciliana. Operazioni coordinate con l'Asp e la protezione civile regionale.

13:23 - Palermo, mascherine ad agenti penitenziari del Lorusso di Pagliarelli

Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro ha donato 600 mascherine agli agenti della polizia penitenziaria del carcere Lorusso di Pagliarelli a Palermo. Sono un primo stock di dispositivi consegnati realizzati da un gruppo di volontari che hanno iniziato a produrli in paese. Il primo cittadino ha consegnato i dispositivi di sicurezza alla direttrice del carcere Francesca Vazzana e al comandante di reparto commissario capo Giuseppe Rizzo. Un segno di vicinanza fanno sapere dall'amministrazione comunale nei confronti di agenti che ogni giorno si recano al lavoro per compiere il loro dovere. I vertici dell'istituto Lorusso di Pagliarelli hanno voluto ringraziare tutta la comunità raffadalese ed in particolare il sindaco che da subito si è attivato per la donazione di mascherine che serviranno a tutelare la salute dei poliziotti penitenziari impegnati nei turni operativi.

13:10 - Scicli, guarito paziente 94enne: rientra a casa

E' stato dimesso il paziente 94enne di Scicli che era stato ricoverato perché trovato positivo al Covid-19 e che è rimasto due settimane in ospedale. Torna a casa e ad accoglierlo troverà la figlia che è stata una delle prime della provincia a risultare positiva, dopo che aveva fatto il suo rientro da una crociera nel Mediterraneo. Anche lei è stata ricoverata nello stesso reparto. Con la dimissione del paziente 94enne diminuisce il numero degli ospiti nei reparti interessati al Covid-19. Restano ricoverati in cinque: uno in Malattie infettive e quattro in terapia intensiva.

13:06 - Catania, al Garibaldi tampone per 350 operatori sanitari

All'azienda ospedaliera Garibaldi di Catania è stato eseguito il tampone di controllo per il Coronavirus a 350 operatori sanitari, selezionati in ragione del livello di rischio e di esposizione. Nelle prossime settimane i controlli saranno esteri a tutto il personale in servizio, sanitario, tecnico e amministrativo. "L'obiettivo - spiega il direttore sanitario aziendale, Giuseppe Giammanco - è quello di ridurre al minimo il rischio del contagio all'interno dei nostri ospedali e mettere i nostri dipendenti nelle condizioni di lavoro più sicure".

12:30 - Messina, l'Esercito sanifica gli uffici comunali

L'esercito, che in Sicilia è impegnato nelle misure di contenimento del Covid-19, ha cominciato l'igienizzazione degli uffici comunali di Messina. L'intervento era stato chiesto dall'amministrazione comunale. Nuclei della Brigata Aosta hanno effettuato la sanificazione di palazzo Weigert, sede dell'assessorato alla cultura, del Palacultura, dell'ex convitto Dante Alighieri, del palazzo Satellite e del dipartimento Mobilità urbana (Atm).

12:27 - Asp Enna intensifica consulenza psicologica telefonica

Il dipartimento materno infantile dell'Asp di Enna ha intensificato l'attività di consulenza telefonica da parte degli assistenti sociali e degli psicologi dei consultori familiari, anche attraverso l'utilizzo dello 'smart working', in quanto l'attività di consulenza ed il sostegno psico-sociale, si legge in una nota, "sono fondamentali per il miglioramento della salute e la tutela dell'utenza fragile". L'emergenza sanitaria da coronavirus e le relative misure di prevenzione del contagio "stanno mettendo a dura prova le famiglie e, in particolare, le donne e che si trovano costrette a ridurre tutti i contatti con l'esterno e con le strutture socio-sanitarie", dicono dall'Asp di Enna.

12:25 - Caltanissetta, hanno ospiti in casa: multati in 5

Nella serata di lunedì i vicini di casa hanno chiamato la polizia a causa del frastuono che proveniva da un appartamento, nel centro storico di Caltanissetta. I poliziotti, con il consenso del proprietario, sono entrati nell'abitazione e, oltre ai due inquilini residenti, hanno trovato altre tre persone nascoste dietro le porte di due camere da letto. Gli ospiti hanno detto agli agenti di trovarsi lì per la cena con gli amici. Tutti e cinque sono stati multati per violazione delle misure di contenimento del Covid-19.

12:24 - Lockdown non frena inflazione in Sicilia, pari a +0,4 per cento

La Sicilia rimane tra le regioni del Paese col tasso d'inflazione più elevato, pari a +0,4% nel mese di marzo (e superiore alla media nazionale), dunque in pieno lockdown: l'isola è dietro soltanto a Trentino Alto Adige +1% e Campania +0,5%. Tra febbraio e marzo il Sud passa da +0,5 a +0,3%, il Nord-est da +0,3 a +0,1%, il Nord-ovest da +0,2 a +0,1% e il Centro stabile a +0,1%. E' quanto emerge dal rapporto dell'Istat. In piena crisi da Covid-19 si erode dunque il potere d'acquisto dei siciliani, con i prezzi di beni e servizi più elevati nell'isola rispetto ad aree del Paese più ricche, dove a marzo l'inflazione rallenta in quasi tutte le ripartizioni geografiche. Nei capoluoghi delle regioni e delle province autonome e nei comuni non capoluoghi di regione con più di 150mila abitanti l'inflazione più elevata si osserva a Bolzano (+1,3%), Napoli (+0,7%), Palermo e Trento (+0,6% per entrambe), mentre Aosta e Parma registrano la flessione più ampia (pari a -0,7% per entrambe).

11:51 - Asp Catania attiva telefisioterapia per Adi

Attivata all'Asp di Catania la telefisioterapia per i pazienti in Assistenza domiciliare integrata (Adi). E' una modalità di intervento da remoto per garantire la continuità delle prestazioni di fisioterapia a distanza. Grazie all'utilizzo di un Pc, di uno smartphone o una smart tv è possibile attivare un collegamento fra fisioterapisti e utenti che dal loro domicilio, in audio e video, vengono assistiti nel percorso riabilitativo per raggiungere il progressivo apprendimento motorio. "È una forma sostitutiva di assistenza riabilitativa che abbiamo attivato - spiega il direttore sanitario dell'Asp di Catania, Antonino Rapisarda - per contenere le eventuali possibili conseguenze funzionali dei pazienti correlate al protrarsi delle misure precauzionali disposte, anche nell'assistenza domiciliare, dal Governo Regionale". Attraverso questa opportunità è possibile assicurare, anche in questa fase d'emergenza, una forma alternativa e protetta di assistenza per una larga fascia di utenti assistiti a domicilio. Il servizio viene attivato su richiesta del medico curante che provvede ad inviare telematicamente la richiesta all'Unità valutativa multidimensionale (Uvm). Se, invece, è una riattivazione dell'assistenza a seguito della sospensione cautelativa disposta dalle misure di contenimento, la procedura prevede che il fisioterapista della ditta convenzionata con l'Asp di Catania, dopo aver verificato la presenza dei requisiti necessari (consenso del paziente/familiare, possibilità di utilizzo di Pc, smartphone, internet), comunichi le richieste alla Uvm per la relativa autorizzazione. La procedura prevede anche un monitoraggio continuo da parte del fisioterapista e della ditta che dovranno rendicontare in apposita modulistica alla UVM il risultato e la durata di ogni singolo contatto con il paziente.

11:19 - Sicilia avvia screening con test sierologici

Uno screening epidemiologico attraverso i test sierologici per contrastare il contagio da Coronavirus. E' quanto verrà messo in campo in Sicilia attraverso un'azione mirata sulla base del parere reso, nei giorni scorsi, dal Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid-19 nell'Isola. L'obiettivo del governo Musumeci è quello di monitorare l'andamento del contagio come avvenuto per altre epidemie. "Pur ribadendo l'importanza del tampone rinofaringeo che resta, comunque, il principale strumento di rilevamento della malattia - sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza - attraverso i test sierologici puntiamo ad un'azione su un campione significativo della popolazione che ci consentirà di osservare il fenomeno da una prospettiva più ampia". I test sierologici, ritenuti complementari al tampone, così come indicato dal Comitato tecnico scientifico siciliano, verranno condotti su precise categorie: sul personale sanitario si effettueranno i test sierologici quantitativi, mentre per le persone che popolano le Rsa, le Cta, le Case di riposo, ad esempio, si procederà con i test sierologici qualitativi cioè con le card". Nello screening epidemiologico, che la Regione condurrà attraverso la supervisione del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell'assessorato alla Salute, sono previsti, infatti, test per le Forze dell'ordine, per gli uffici pubblici, la popolazione carceraria e comunque su una porzione significativa della cittadinanza siciliana. "L'avvio di operazioni di screening a partire dalle Rsa, dalle Cta, dalle Case di riposo e più in generale dalle comunità che ospitano pazienti fragili - commenta l'assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavone - assieme a un elevato controllo sanitario va allargato anche al personale delle strutture, ma non può limitarsi ad esso. Infatti bisogna puntare anche ad altre categorie".

10:48 - Oasi Troina, altri 4 operatori positivi

Crescono i casi di contagio all'Oasi Maria Santissima di Troina (in provincia di Enna). Altri 4 operatori della struttura sono risultati positivi al Covid 19. Sono, dunque 102 i pazienti positivi al contagio, 64 gli operatori e 5 le persone morte. Intanto, dopo i 140 tamponi effettuati nei giorni scorsi ai familiari dei cittadini positivi al virus e a buona parte di quelli rientrati a Troina a marzo, molti dei quali dalle "zone rosse" del Nord Italia, procedono le indagini con il tampone nelle tre case di riposo e al convento dei Cappuccini che ospitano in tutto 200 anziani. Già effettuati gli esami nelle residenze "Santa Rita" e "San Silvestro", mentre in questi giorni si dovrebbe proseguire con "Villa Rossella" e la casa d'accoglienza dei Padri Cappuccini. Le residenze che ospitano anziani hanno chiuso con l'esterno prima del decreto Conte e, almeno finora, non si sono registrati casi.

10:46 - Cibo invenduto in aeroporto Catania a sostegno del territorio

Heinemann Italia srl e Chef Express spa, presenti nell'aeroporto di Catania, hanno raccolto i prodotti alimentari immagazzinati all'interno dello scalo catanese per consegnarli a chi opera sul territorio a sostegno degli indigenti. Lo rende noto la Sac. La diminuzione del traffico aereo dovuta al Coronavirus con i conseguenti decreti governativi per contenere il contagio, la chiusura temporanea del Terminal C dello scalo etneo e il crescente bisogno di sostegno di chi vive in condizioni di disagio, hanno spinto i responsabili delle due catene di food che operano nell'aeroporto di Catania a destinare l'invenduto per sostenere la raccolta alimentare avviata nella città etnea. In particolare, i prodotti raccolti dai dipendenti delle due aziende, con la collaborazione del personale Sac, saranno destinati alla Comunità di Sant'Egidio.

10:42 - Noto, sequestrato immobile: 2 denunce per abusivismo edilizio

I finanzieri di Siracusa hanno individuato un cantiere edile privato nella zona marina di Noto in cui si svolgevano lavori in difformità alle disposizioni emanate a livello nazionale per contenere la diffusione del virus Covid-19 . Secondo la normativa vigente, infatti, esclusivamente i cantieri organizzati per la realizzazione di opere pubbliche possono proseguire le attività. I lavori, inoltre, erano difformi dal progetto e dunque abusivi. Alla richiesta di chiarire le motivazioni della loro presenza sul posto, gli operai, di origini catanesi, hanno dichiarato di lavorare per conto di un'impresa edile etnea. Ai due sono state irrogate le sanzioni amministrative per i movimenti intercomunali non consentiti. La stessa violazione è stata contestata, in qualità di obbligato in solido, al titolare dell'impresa. L'attività del cantiere è stata sospesa precauzionalmente in attesa del provvedimento definitivo da parte del prefetto di Siracusa. Durante i successivi approfondimenti, eseguiti con l'Ufficio tecnico del Comune di Noto, è stata rilevata la difformità tra i lavori autorizzati e quelli in esecuzione. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro penale dell'immobile e hanno denunciato alla procura il proprietario della casa e il direttore dei lavori per abusivismo edilizio.

10:38 - McDonald's di Catania e Messina donano 1,2 tonnellate di prodotti freschi

I ristoranti McDonald's di Catania e Messina, per aiutare chi ha più bisogno a causa dell'emergenza Covid-19 e del blocco delle attività lavorative, donano al Banco Alimentare della Sicilia 1,2 tonnellate di prodotti freschi, da destinare nelle due province a chi si rivolge alle strutture dell'associazione. L'iniziativa è inerente a un più ampio impegno di McDonald's Italia a livello nazionale, e dei suoi licenziatari a livello locale, per sostenere il Paese in questo difficile contesto. Tra queste, la donazione, insieme a Fondazione per L'Infanzia Ronald McDonald, di un milione di euro per contribuire alla realizzazione del nuovo ospedale dedicato alla cura dei malati di Covid-19. Sul territorio, inoltre, grazie alla rete di franchisee, la donazione di oltre 100 tonnellate di prodotti alimentari freschi e pasti caldi ad associazioni ed enti attivi in diverse città della penisola.

10:07 – Stop consegne a domicilio domeniche e feste

Niente consegne a domicilio di domenica o nei festivi, mentre è consentita nelle giornate infrasettimanali. Una circolare della Protezione civile regionale, firmata ieri sera dal dirigente Calogero Foti, conferma la linea "dura" del governatore Nello Musumeci per contenere il contagio da Covid-19. Proprio il cibo d'asporto, come emerso da una indagine della Cgia di Mestre, sta consentendo a 4.499 aziende della Sicilia di ridurre le perdite di fatturato. Per numero di imprese che fanno questo tipo di servizio la Sicilia è terza in Italia, dopo Lombardia ed Emilia Romagna. "Resta confermata la chiusura domenicale e nei giorni festivi di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole compresi i servizi di consegna a domicilio, consentiti solo per i farmaci, i prodotti editoriali e i combustibili per uso domestico e per riscaldamento", si legge nella circolare.. "I sindaci, sulla base di esigenze riscontrate localmente - si specifica - possono regolamentare in senso restrittivo l'orario di esercizio delle attività commerciali nelle giornate consentite".

10:00 – Protezione civile: “In negozi bimbi uno alla volta e niente resi”

Genitori, nonni, parenti o amici che intendano acquistare capi d'abbigliamento per bambini dovranno recarsi nei negozi da soli: prima di comprare devono prendere tutti gli accorgimenti necessari per evitare eventuali cambi o resi di merce. Lo prevede del capo della Protezione civile regionale, Calogero Foti, firmata ieri per chiarire gli aspetti del decreto del presidente del Consiglio emanato il 10 aprile che ha consentito l'apertura di alcune attività commerciali. "Per gli spostamenti per l'acquisto dei beni consentiti vale la regola che gli stessi possano essere effettuati al massimo una sola volta al giorno da un singolo componente del nucleo familiare - si legge nella circolare - Considerata l'attuale fase emergenziale, nel caso di acquisto di capi di abbigliamento per bambini, appare opportuno consigliare l'adozione di accorgimenti utili ad evitare cambi e resi".

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