Dati alterati per avere il reddito di cittadinanza: 14 denunce nel Catanese

Sicilia

Tra gli indagati figura anche un uomo in libertà vigilata con condanne definitive per associazione mafiosa. Gli accertamenti dei carabinieri sono cominciati dopo aver constatato che nel paese ben 245 persone risultavano destinatarie dell’assegno 

Quattordici persone sono state denunciate dai carabinieri a Viagrande, piccolo comune in provincia di Catania, perché beneficiavano del reddito di cittadinanza senza essere in possesso dei requisiti. Tra gli indagati figura anche un uomo in libertà vigilata con condanne definitive per associazione mafiosa. Gli accertamenti dei militari sono cominciati dopo aver constatato che nel paese ben 245 persone risultavano destinatarie del reddito di cittadinanza.

Le accuse

Gli indagati avrebbero fornito all’Inps una documentazione con dati relativi allo stato civile non corrispondenti al vero, in particolare per quanto riguarda la composizione del proprio nucleo familiare. Molti risultavano abitare da soli, in modo da non dover sommare i redditi degli altri appartenenti al nucleo familiare. Le accuse sono di indebito percepimento del reddito di cittadinanza, falsità in scrittura privata e truffa aggravata. Tra gli indagati c'è chi ha dichiarato di vivere a Viagrande pur senza essere iscritto all'anagrafe o chi invece ne era stato cancellato per irreperibilità.

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