Incendiato il furgone di un commerciante a Canicattì, ipotesi dolosa

Sicilia
Foto di archivio (Agenzia Fotogramma)

I vigili del fuoco avrebbero trovato una bottiglia con chiare tracce di liquido infiammabile. Si tratta del terzo episodio in pochi giorni che si verifica nel comune agrigentino

Il furgone di una ditta che si occupa di commercializzazione dell'uva è stato incendiato ieri notte a Canicattì, in provincia di Agrigento. A quanto si apprende, non ci sarebbero dubbi sull'origine dolosa del rogo: i vigili del fuoco avrebbero trovato una bottiglia con chiare tracce di liquido infiammabile. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine.

L'incendio

Le fiamme sono divampate in periferia, nella zona dove il commerciante ha il proprio capannone per la lavorazione dell'uva. L'incendio ha completamente distrutto il furgone. L'intervento dei vigili del fuoco è servito solo ad evitare che le fiamme si propagassero ad altri mezzi e alle strutture vicine.

I precedenti

Si tratta del terzo episodio in pochi giorni che si verifica a Canicattì. Altri due roghi sono scoppiati in punti diversi della città, distruggendo l'auto dell'ex assessore all'Igiene, Roberto Vella, ma in questo caso l'ipotesi dolosa è ancora da confermare, e la vettura di un bracciante agricolo.

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