Chiuse il pronto soccorso, indagati cinque medici a Noto

Sicilia

Sono accusati in concorso di falsità ideologica, truffa ai danni dello Stato e interruzione di pubblico servizio: si sarebbero refertati a vicenda dei falsi incidenti sul lavoro

Cinque avvisi di conclusione indagine sono stati notificati dalla guardia di finanza a cinque medici dell'ospedale Trigona di Noto, in provincia di Siracusa, accusati in concorso di falsità ideologica, truffa ai danni dello Stato e interruzione di pubblico servizio.

L'attività investigativa

Le indagini hanno riguardato le assenze di personale medico che hanno determinato la scorsa estate la chiusura del pronto soccorso. Secondo le Fiamme Gialle, i medici si sarebbero refertati a vicenda dei falsi incidenti sul lavoro, dichiarandosi tutti inabili al servizio e costringendo l'Azienda sanitaria provinciale a chiudere il pronto soccorso per l'assenza del numero minimo di medici disponibili all'impiego.

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