Usura, una vittima denuncia: due arresti a Patti

Sicilia

A denunciarli è stato un imprenditore impegnato nel commercio di calzature all’ingrosso a Brolo che nel 2016 si era rivolto a loro per chiudere un prestito di 50mila euro per sanare i debiti contratti con le banche

I carabinieri a Patti, in provincia di Messina, hanno arrestato due persone con l'accusa di usura. Si tratta di Fo.C. di 42 anni e F.C. di 53 anni (lui agli arresti domiciliari). Sono ritenuti responsabili di usura pluriaggravata in concorso, e per il solo Fo.C. anche di estorsione, lesioni personali e rapina. A denunciarli è stato un imprenditore impegnato nel commercio di calzature all’ingrosso a Brolo che nel 2016 si era rivolto a loro per chiudere un prestito di 50mila euro per sanare i debiti contratti con le banche. Il tasso di interesse che gli era stato applicato era del 13% mensile, pari a 6.500 euro al mese. Ripianati i debiti con gli istituti di credito, il commerciante nel giro di otto mesi non è più riuscito a pagare gli interessi.

La reazione degli usurai

Sarebbero iniziati così una serie di “saccheggi” all’interno del negozio da parte di Fo.C., che in un'occasione si sarebbe impossessato di calzature e capi d’abbigliamento per oltre 30mila euro di merce, mentre in un altro caso avrebbe preteso dal commerciante che cedesse 260 paia di scarpe a un commerciante di Messina per intascare poi lui stesso 6mila euro quale guadagno della vendita. Alle continue richieste di denaro sarebbero seguiti minacce, ingiurie, pedinamenti, danneggiamenti all’auto e aggressioni fisiche. Vittima di Fo.C. sarebbe anche un altro commerciante.

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