Maltempo in Sicilia, la protezione civile: "Evento eccezionale"

Sicilia

I dati prodotti dal servizio Rischio idraulico e idrogeologico del Drpc Sicilia riferiscono che la pioggia caduta durante l'ultimo fine settimana è pari a circa 3 volte la media mensile del periodo, una situazione che si può verificare ogni duecento anni 

Sono state piogge "eccezionali" quelle che si sono riversate sulla Sicilia centro-sud orientale nel corso dell’ultimo fine settimana, una situazione che per intensità e caratteristiche può verificarsi una volta ogni duecento anni (FOTO). Lo ha riferito il capo della Protezione civile della Presidenza della Regione siciliana, Calogero Foti, facendo riferimento alle rilevazioni prodotte dal servizio Rischio idraulico e idrogeologico del Drpc Sicilia. Le violente precipitazioni si sono abbattute, spiega Foti, "con specificità differenti nelle diverse zone geografiche dell'isola e la loro concentrazione in poco tempo ha causato notevoli danni in numerosi Comuni".

Avviato iter per dichiarare calamità naturale

"Il governo regionale, attraverso il Dipartimento della Protezione civile, è stato costantemente presente sui luoghi in cui si sono verificate le condizioni di maltempo, con una presenza sia all'interno dell'Unità di crisi nella prefettura di Ragusa che all'interno dei Coc (centri di coordinamento comunali) - aggiunge Calogero Foti -. Già ieri, su indicazione del presidente della Regione Musumeci, abbiamo avviato una prima fase di ricognizione dei danni ai fini del riconoscimento dello stato di calamità naturale", conclude il capo della protezione civile.

Le precipitazioni

Nello specifico, la pioggia caduta in due giorni è pari a circa 3 volte la media mensile del periodo. Particolarmente violente sono state le precipitazioni nel settore sud-orientale, dove si sono riversati sul territorio da 210 a 260 millimetri di acqua nell'arco di un'ora e mezza. Nella zona di Noto, illustra Giuseppe Basile, responsabile del servizio che ha elaborato i dati e redatto i relativi grafici, le piogge sono state meno violente (da 50 a 150 millimetri in un'ora) e con tempi di ritorno da 2 a 10 anni. Nel settore orientale (Siracusa), in due giorni sono caduti da 80 a 150 millimetri di acqua, con picchi di intensità da 45 a 75 millimetri in 3 ore e tempi di ritorno da 2 a 10 anni. In Sicilia centrale (area di Ramacca) le precipitazioni registrate hanno raggiunto valori di 130 millimetri in circa venti ore, con un picco significativo di 50 millimetri, tra l'1.30 e le 3.30 (ora solare) del 27 ottobre.

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