Migranti, naufragio a Lampedusa: riprese le ricerche dei 15 dispersi. VIDEO

Sicilia
Il naufragio a Lampedusa (ANSA)

Oggi a Lussemburgo riunione di ministri dell'Interno europei: sul tavolo l'accordo di Malta sulla ripartizione dei migranti

Sono riprese le ricerche dei 15 dispersi del naufragio di ieri davanti Lampedusa. Nel tragico bilancio ci sono anche 13 i morti e 22 i migranti tratti in salvo. Sono tutte donne le vittime accertate, solo cinque di loro sono state identificate, e a bordo erano tutti senza salvagente. La Procura indaga contro ignoti per naufragio e omicidio plurimo. Oggi a Lussemburgo riunione di ministri dell'Interno europei: sul tavolo l'accordo di Malta sulla ripartizione dei migranti.

La vicenda

Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, a sei miglia dalle coste di Lampedusa, un barchino in legno con a bordo 50 persone si è ribaltato durante le operazioni di soccorso della guardia costiera e della guardia di finanza. Al momento del trasbordo i migranti si sono spostati tutti da un lato e, anche a causa del mare mosso, l'imbarcazione si è rovesciata (LE FOTO). Il procuratore capo Luigi Patronaggio ha inviato a Lampedusa l'aggiunto Salvatore Vella (LO SPECIALE MIGRANTI). "A bordo erano tutti senza salvagente, se lo avessero avuto ora sarebbero tutti salvi", ha detto Vella incontrando i cronisti a Lampedusa. Secondo quanto ricostruito, la guardia costiera nella tarda serata di domenica ha ricevuto alcune segnalazioni dal Cur di Palermo (Centro Unico di Risposta) riguardo un barchino con a bordo una cinquantina migranti che si trovava vicino a Lampedusa. Poco dopo la mezzanotte, l’imbarcazione è stata individuata ma quando sono arrivate le motovedette è avvenuto il ribaltamento. I poliziotti della Squadra mobile e della Scientifica hanno concluso gli accertamenti sulle 13 salme che l'autorità giudiziaria ha messo a disposizione del Comune e della Prefettura di Agrigento.

Le parole del presidente Sergio Mattarella

"Quello dei migranti è un problema che esiste e che bisogna governare. Non si può far finta di rimuoverlo". Lo ha detto il presidente Mattarella incontrando a Copenhagen la premier danese Mette Frederiksen. "Sono conscio - ha aggiunto - degli aspetti che più preoccupano i cittadini. Ci sono aspetti che impensieriscono la gente ma bisogna far capire che il problema si risolve stroncando il traffico di esseri umani, con una distribuzione su base volontaria e con canali legali d'immigrazione. Nonché aiutando i Paesi d'origine".

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