Ragusa, picchia e morde convivente davanti la figlia: arrestato 20enne

Sicilia
Immagine di archivio

La vittima ha raccontato alle forze dell’ordine di subire da anni aggressioni da parte dell’uomo che le impediva anche di uscire di casa in sua assenza e la costringeva a dormire in una stanza diversa, lontano anche dalla figlia. Il giovane si trova ora in carcere 

Un cittadino albanese di 20 anni è stato arrestato, sabato 31 agosto, a Ragusa dalla polizia dopo aver aggredito a pugni e morsi, anche in testa, la sua convivente, quasi 20enne, in presenza della figlia di due anni. Gli agenti sono intervenuti nell'abitazione della coppia, nel quartiere Cappuccini, dopo che i vicini hanno chiamato il 112. L’uomo è rinchiuso ora nel carcere di Ragusa.

La donna era vittima di maltrattamenti da anni

Alle forze dell’ordine la giovane vittima ha raccontato anni di aggressioni subite alla presenza della figlioletta, che in tutte le occasioni piangeva disperata. Il convivente le impediva anche di uscire di casa in sua assenza e la costringeva a dormire in una stanza diversa, lontano anche dalla figlia. La donna è stata trasportata in ospedale, dove le sono stati riscontrati un trauma alle costole, un trauma cranico e varie contusioni. 

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