Rissa tra famiglie nel Palermitano, arrestate due sorelle

Sicilia

Oltre alle donne, è finito in manette anche il fratello, S.L.C. di 38 anni, accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Si era rifiutato di consegnare un filmato dell'aggressione che aveva registrato con lo smartphone

Una rissa tra vicini di casa, scoppiata a San Giuseppe Jato in provincia di Palermo, ha portato all'arresto di tre fratelli. In manette sono finitte due sorelle, R.M.L.C. di 49 anni e M.P.L.C. di 35 anni, accusate di tentato omidicio, e il fratello, S.L.C. di 38 anni, accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il rifiuto

L'uomo si era rifiutato di consegnare un filmato, che aveva registrato con lo smartphone, dell'aggressione e dei colpi sparati dalla sorella con una pistola ad aria compressa verso i due coniugi finiti in ospedale con ferite al volto e al braccio.  Inoltre, i carabinieri, nelle abitazioni dei fratelli, hanno trovato oltre alla pistola ad aria compressa, anche una carabina ad aria compressa, una balestra con dei dardi e un dissuasore elettronico ad alto voltaggio. La donna ferita dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico per estrarre alcune schegge al volto.

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