Palermo, startup con soldi riciclati: disposta l’amministrazione giudiziaria

Sicilia

Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro di circa 300 mila euro, somma di denaro versata nella società da un imprenditore arrestato nel 2018 nell'ambito di un'operazione sul gioco e le scommesse online

Il tribunale di Palermo ha disposto l'amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti della startup Face4job, società con sede legale a Terni fondata nel 2013 da un imprenditore di Partinico. A eseguire il provvedimento della sezione misure di prevenzione del tribunale, disposto su proposta del questore Renato Cortese, è stata la polizia di Stato. La società è una startup innovativa che svolge un servizio di supporto digitale e telematico alle imprese nell'ambito dei processi di ricerca e di selezione del personale.

Le indagini

La nuova misura è la prosecuzione di Game Over, operazione eseguita dalla squadra mobile di Palermo che nel febbraio 2018 ha portato all'arresto di 22 persone, tra cui l'imprenditore Benedetto Bacchi, accusato di aver acquisito in poco tempo il monopolio delle scommesse online e delle sale gioco grazie a un accordo con Cosa Nostra, garantendo alle famiglie cospicue somme di denaro. Secondo quanto emerso dalle indagini, compiute dalla divisione anticrimine della questura, Bacchi avrebbe reinvestito nella Face4job Srl i proventi delle attività illecite. Già a gennaio il tribunale di Palermo aveva emesso un decreto di sequestro nei confronti di Bacchi di beni per 6 milioni di euro, tra i quali il 10% del capitale sociale della Face4job Srl.

Il denaro versato nella società

Dai documenti bancari della società è emerso che i soldi versati da Bacchi sono stati determinanti per l'avvio della startup e che tra il 2015 e il 2016 l'imprenditore ha versato oltre 300 mila euro nelle casse della società (sequestrati nel provvedimento), a titolo di "sovrapprezzo sottoscrizione quota parte capitale sociale". Le indagini si sono basate anche su alcuni articoli di stampa pubblicati tra il 2015 e il 2016, nei quali il titolare della società, parlando della innovativa startup, faceva riferimento a un nuovo socio della Face4job s.r.l., definendolo come un imprenditore che ha fatto fortuna "nel business del gaming e dei giochi online", che conosceva sin da quando era giovane essendo cresciuti nello stesso paese. Bacchi e l'imprenditore sono entrambi di Partinico.

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