Alcamo, bimbo morto in incidente: il padre guidava sotto l'effetto della cocaina

Sicilia

Per Fabio Provenzano, ancora ricoverato in coma farmacologico in ospedale a Palermo, l'accusa di omicidio stradale si aggrava a causa del fatto "commesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti"

Fabio Provenzano, 34 anni, è risultato positivo alla cocaina. Dieci giorni fa l'uomo si era schiantato con l'auto lungo l'autostrada Palermo-Mazara del Vallo, all'altezza di Alcamo. In tasca aveva anche una modica quantità dello stupefacente. Nell'incidente è morto il figlio dell'uomo, Francesco, 13 anni, mentre è ancora ricoverato in gravi condizioni l'altro figlio Antonino, 9 anni. Il 34enne è ancora ricoverato in coma farmacologico in ospedale a Palermo.

Le accuse

Per Provenzano l'accusa di omicidio stradale si aggrava a causa del fatto commesso "sotto effetto di sostanze stupefacenti". L'uomo - diversamente da quanto reso noto stamani dagli investigatori - non è il fratello di Salvatore Provenzano, 50 anni, arrestato oggi in un'operazione antidroga dai carabinieri.

Il video su Facebook

Poco prima dell'incidente, il 34enne aveva postato su Facebook un video mentre si trovava alla guida. Si vede la sua faccia mentre come sottofondo si sente il rombo del motore. Nelle immagini postate si vede l'uomo che sterza e improvvisamente lo schermo diventa nero.

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