Fatture false sull'appalto Consip sulle scuole, 4 arresti a Palermo

Sicilia

Le accuse ipotizzate a vario titolo sono associazione a delinquere finalizzata all'emissione e all'utilizzo di fatture false, al riciclaggio e alla commissione di altri reati contro la pubblica amministrazione, falso e tentata truffa all'Inps

Sono Lorenzo Filippo Lucchese, 56 anni, nato a Monreale, e i palermitani Giuseppe Damiata, 64 anni, Paolo Lo Voi, 64 anni, Sergio Russo, 73 anni le quattro persone arrestate, e messe ai domiciliari, dalla guardia di finanza nell'ambito di un'indagine sull'appalto Consip "Scuole belle" con il quale si dovevano realizzare interventi per sistemare gli istituti scolastici di tutta Italia. Le accuse ipotizzate a vario titolo sono associazione a delinquere finalizzata all'emissione e all'utilizzo di fatture false, al riciclaggio e alla commissione di altri reati contro la pubblica amministrazione, falso e tentata truffa all'Inps.

L'attività investigativa

Da quanto trapela, in Sicilia la cooperativa bolognese "l'Operosa", vincitrice dell'appalto, avrebbe emesso un vorticoso giro di fatture false per un milione in modo da usufruire di notevoli vantaggi fiscali. Nei confronti della cooperativa è scattato un sequestro di beni per un milione. Inoltre, nel corso dell'indagine sono stati scoperti 150 contratti di lavoro falsi fatti a extracomunitari, per ottenere il permesso di soggiorno. Contratti che venivano gestiti da un ex ragioniere palermitano, già al centro di altre inchieste giudiziarie in ambito fiscale e radiato dall'albo professionale. Gli extracomunitari risultavano lavorare per le ditte che gestivano i subappalti, ma in realtà lavoravano solo sulla carta. 

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