Marsala, sgominata piazza di spaccio: 4 arresti e 10 denunce

Sicilia
Immagine d'archivio (ANSA)

Scoperto un giro d’affari che, attraverso una rete di complici e di pusher, avrebbe raggiunto anche Favignana. L’eroina sarebbe arrivata sull’isola in aliscafo 

Quattro persone sono state arrestate e dieci denunciate dalla polizia, a Marsala, per spaccio di cocaina ed eroina nell’ambito di un'indagine avviata nel febbraio 2017. In manette sono finiti i fratelli Vincenzo e Alessio Sparla, di 36 e 34 anni, mentre sono stati messi ai domiciliari con braccialetto elettronico Nicolò Titone, 49 anni e Ignazio Mannone di 29. Dall'indagine è emerso che i fratelli Sparla avevano preso in affitto un'abitazione in piazza Carmine, nel centro storico di Marsala, per adibirla a centrale di spaccio.

Il giro d'affari

I due erano "tra i principali fornitori di cocaina" della città. Attraverso una rete di complici e di pusher, il giro d’affari degli Sparla avrebbe raggiunto anche Favignana: l’eroina sarebbe arrivata sull’isola, in aliscafo, grazie alla collaborazione di Ignazio Mannone. Tra gli altri fornitori di Mannone vi sarebbe stato anche il pregiudicato Nicolò Titone. Nell'abitazione di Vincenzo Sparla, infine, la polizia ha trovato una pistola Beretta calibro 7.65 completa di munizioni. L'arma, detenuta illegalmente, era nascosta in camera da letto.

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