Arrestato assessore a Naro, voleva favorire ditta

Sicilia
Foto di Archivio (Lapresse)
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Si tratta dell'assessore con delega all'Urbanistica, all'Edilizia Pubblica e Privata, ai Rifiuti e al Servizio Idrico Integrato del Comune di Naro (Agrigento). Ora è ai domiciliari

Francesco Lisinicchia, 49 anni, assessore con delega all'Urbanistica, all'Edilizia Pubblica e Privata, ai Rifiuti e al Servizio Idrico Integrato del Comune di Naro (Agrigento) è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri dopo la firma dell'ordinanza di custodia cautelare da parte del Gip Alessandra Vella. È accusato di tentata indebita induzione a dare o promettere somme di denaro. Secondo l'accusa, avrebbe cercato di favorire un istituto di vigilanza privata.

Il provvedimento

Il provvedimento fa riferimento a una serie di pressioni che l'amministratore pubblico avrebbe esercitato nei confronti del titolare della ditta concessionaria del servizio di raccolta dei rifiuti per ottenerne la promessa di stipula di un contratto di guardiania, per oltre 65mila euro annui, a favore di un istituto di vigilanza privata del palermitano. Per conseguire l'obiettivo l'assessore avrebbe fatto ricorso a "velate minacce di provvedimenti sanzionatori, a fronte di generiche e fantomatiche mancanze nell'assolvimento del servizio di raccolta" e ad "allusioni a possibili danneggiamenti dei mastelli destinati alla raccolta differenziata".

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