Covid, De Luca: "Campania resta arancione". Stop alcolici dalle 11

Campania

Fino al 23 dicembre, prima dell'entrata in vigore delle misure nazionali, scatterà il divieto dalle 11 del mattino per i bar e gli altri esercizi di ristorazione di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche

La Campania rimane in zona arancione. Lo ha annunciato il presidente della regione, Vincenzo De Luca, specificando che "la Campania non cambia colore, rimane come è adesso: arancione. Fino al 24 , poi si adottano le misure anti-Covid nazionali" (IL CALENDARIO DEI DIVIETI).

L'ordinanza con le nuove restrizioni

Nell'ordinanza in preparazione sull'emergenza Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - MAPPE E GRAFICI - L'EMERGENZA IN CAMPANIA), che sarà firmata entro oggi, saranno previste - riferisce l'Unità di Crisi - misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19. Scatterà - si precisa - il divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche.

Le norme

Con efficacia dal 20 al 23 dicembre in Campania sono confermate tutte le misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali nonché regionali. Confermato anche il divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11:00 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche. Per tutto l'arco della giornata, divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali. Per tutti gli esercizi commerciali, obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all'ingresso dei propri locali e di inibire l'ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5 °.

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