Napoli, arriva l'ok della giunta: San Paolo diventa stadio Maradona

Campania

Nell'atto l'amministrazione comunale ricorda Maradona come "il più grande calciatore di tutti i tempi che con il suo immenso talento e la sua magia ha onorato per sette anni la maglia del Napoli"

Il San Paolo di Napoli diventa ufficialmente lo stadio 'Diego Armando Maradona' dopo che la giunta del Comune ha approvato la delibera proposta dal sindaco, Luigi de Magistris, e dall'assessore alla Toponomastica, Alessandra Clemente. L'atto è stato firmato all'unanimità. L'impianto sportivo sarà quindi dedicato al campione argentino (I MOMENTI MEMORABILI AL NAPOLI - LE PARTITE INDIMENTICABILI - IL TRIBUTO DI BUENOS AIRES), scomparso a 60 anni il 25 novembre. Domani mattina toccherà invece al governatore Vincenzo De Luca con il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, inaugurare la stazione della cumana di Piazzale Tecchio, davanti allo stadio, intitolata all'asso argentino e con una serie di ritratti dei campioni azzurri da Diego ad Hamsik, passando per Cavani ed Insigne.

"Più grande calciatore di tutti i tempi"

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Nell'atto l'amministrazione ricorda Maradona come "il più grande calciatore di tutti i tempi che con il suo immenso talento e la sua magia ha onorato per sette anni la maglia del Napoli, regalandole i due scudetti e altre coppe prestigiose e ricevendo in cambio dalla città amore eterno". Nel testo della delibera si legge che ''Maradona ha incarnato il simbolo di riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui, ha dimostrato che è possibile rialzarsi, vincere e trionfare, offrendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di bellezza all'intera città perché, attraverso le vittorie calcistiche del fuoriclasse argentino a vincere non è stata soltanto la squadra del Napoli, ma l'intera città che si identifica pienamente in lui. Maradona - prosegue il testo - è stato sempre dalla parte dei più deboli e della gente comune, ha combattuto i pregiudizi e le discriminazioni di cui erano ancora oggetto i napoletani all'interno degli stadi diventando idolo dell'intera città che gli ha perdonato anche le debolezze e le fragilità dell'uomo che mai hanno offuscato la grandezza del campione''.

"Amato e ricordato anche  da chi non è appassionato di calcio

Con la delibera si sancisce la nuova intitolazione dello stadio ''subordinatamente all'autorizzazione del Prefetto della Provincia di Napoli, così come previsto dalla legge, e dal Regolamento comunale per la Toponomastica e la numerazione civica''. Nell'atto si ricorda anche nel 2017 il sindaco de Magistris conferì a Maradona la cittadinanza onoraria di Napoli ''quale pubblico attestato della profonda ammirazione e riconoscenza da parte della città e che mai nessuno è riuscito ad immedesimarsi in modo così completo nel corpo e nell'anima di Napoli, con la quale el Pibe de oro ha condiviso la genialità e l'unicità, ma anche la sregolatezza e i tormenti che lo hanno reso vero figlio della città''. Un atto formale per legare ancora una volta Maradona alla città di Napoli in cui - si legge - ''è amato e ricordato anche da chi non è appassionato di calcio o da quanti, nati dopo le sue leggendarie imprese calcistiche, non hanno vissuto gli anni dei suoi successi. Le manifestazioni di cordoglio e i riconoscimenti ricevuti hanno superato tutti i confini sportivi, sociali, geografici, politici e religiosi, che hanno avuto rarissimi precedenti, al punto da far diventare l'intitolazione del 'suo' stadio napoletano un coro unanime di portata ben più ampia della tifoseria cittadina''.

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