Covid, in Campania 2.158 nuovi casi su 15.739 tamponi

Campania

In terapia intensiva ci sono 201 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 2.331. In isolamento domiciliare 100.977 persone

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

Sono 2.158 i nuovi contagi registrati in Campania su 15.739 tamponi effettuati.

Intanto, è morto il sindaco di Melito di Napoli Antonio Amente, positivo al coronavirus e ricoverato da due settimane.

Da mercoledì 25 novembre in Campania rientrano a scuola i bambini fino ai sei anni dopo lo stop dovuto all'emergenza Coronavirus.  (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO)

19:03 – Fortini: “Netto calo dei contagi fino a 10 anni”

"L'Unità di crisi ha ritenuto che lo screening sulla popolazione scolastica abbia dato buoni risultati, la fascia di bimbi fino a dieci anni dimostra un netto miglioramento, dai nostri screening solo in quattro sono risultati positivi e quindi l'Unità ha ritenuto che si possa tornare in presenza per la materna e la prima classe della primaria". Così Lucia Fortini, assessore all'istruzione della Regione Campania, ha illustrato in una diretta Facebook la riapertura di una parte delle scuole in regione. "Lo screening proseguirà nei prossimi giorni - ha detto - e fino all'inizio di dicembre. Avevamo stabilito il 24 come data di riapertura, ma abbiamo deciso di posticipare al 25 per dare tempo alle scuole e alle famiglie di organizzarsi". Fortini ha spiegato che "non è stata una decisione semplice - ha detto - anche perché in questi gironi si è evidenziata una tifoseria di chi voleva riaprire e chi no. Ci troviamo in un momento delicato e anche in Unità di Crisi c'è stato un dibattito acceso. La Campania è stata massacrata per questa scelta in controtendenza rispetto al resto del Paese ma anche stavolta, come quando abbiamo deciso di passare alla dad, non abbiamo avuto paura di compiere i passi che ritenevamo giusti".

18:38 - Saues ad Asl Ce: “Sanificare ambulanze secondo procedure”

"Abbiamo formalmente diffidato l'Asl casertana ad attuare la sanificazione delle ambulanze e del relativo personale del Saut di Curti secondo le procedure e le norme vigenti in materia di sicurezza del lavoratore". Lo rende noto il presidente del Saues, il sindacato autonomo di urgenza emergenza sanitaria, Paolo Ficco, per il quale "il parcheggio del Distretto sanitario di Aversa e le modalità con le quali queste sanificazioni avvengono costituiscono un serio pericolo di contagio da Covid-19 sia per il personale sanitario che per i cittadini in transito". "Trascorsi sette giorni senza alcun riscontro positivo - fa sapere Ficco - il nostro sindacato si rivolgerà direttamente alle autorità preposte alla tutela della sicurezza del lavoratore e alla tutela del cittadino-utente".

18:15 - Sale il conto delle vittime nel Casertano

Corre il conto delle vittime da Covid nel Casertano: sono sedici nelle ultime 24 ore, come attesta il report giornaliero dell'Asl di Caserta; 24 le vittime negli ultimi due giorni, mentre da inizio pandemia nel Casertano sono decedute causa Covid 227 persone. Cala il numero di contagiati e anche la percentuale di test risultati positivi: sono 309 i nuovi casi su 1620 tamponi praticati, ovvero il 19%, dato che sembra suggerire che la curva ha iniziato una discesa, visto che nei giorni scorsi il rapporto tra tamponi e positivi oscillava sempre intorno al 25-27% arrivando anche sal 30%. Il report dell'Asl certifica anche un boom di guariti: sono 717 le persone che si sono lasciate alle spalle il Covid nelle ultime 24 ore, dato che fa calare di oltre 400 unità il numero di persone attualmente positive (17159). Ad Aversa si registra il maggior numero di persone positive: sono 1243, comunque oltre trenta in meno di ieri; la differenza è dovuta al fatto che sono stati registrati più guariti che nuovi contagiati. Oltre cento le persone guarite nel capoluogo Caserta, dove il numero di contagiati attuali è sceso in 24 ore a quota 1126 (ieri erano 1232).

18:14 - Torre Annunziata, resta stop asili e prime elementari

Scuola chiuse ancora una settimana a Torre Annunziata (Napoli). Il sindaco ha infatti firmato un'ordinanza che stabilisce la sospensione dell'attività didattica in presenza dei servizi per l'infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria, dal 24 al 30 novembre 2020, sull'intero territorio comunale. Il primo cittadino dunque non ha inteso tergiversare e attendere le nuove disposizioni di carattere regionale sull'argomento.

18:03 - Napoli, emergenza anche su ossigeno liquido

"Ho appena fatto il solito giro di telefonate con le ditte distributrici di ossigeno liquido e, purtroppo, la situazione è, al momento, grave". Lo afferma Riccardo Maria Iorio, presidente di Federfarma Napoli in merito alla mancanza di ossigeno liquido nelle farmacie, utilizzato da alcuni giorni in sostituzione di quello gassoso vista la carenza di bombole. "Nel territorio dell'Asl Na1 - spiega - la ditta fornitrice di ossigeno liquido ha ancora, ad oggi, molti pazienti in lista d'attesa, mentre iniziano delle criticità anche in provincia dove, fino a venerdì scorso la situazione era migliore. I tempi delle liste d'attesa si sono allungati anche in provincia ed in particolare nell'Asl Na2, che fino a qualche giorno fa non lamentava particolari criticità".

17:58 - Dal 25 riaprono in Campania asili e prime elementari

Sulla base dei risultati dello screening volontario effettuato nella popolazione scolastica e della curva dei contagi nella fascia tra zero e sei anni, da mercoledì 25 novembre riprendono in Campania le attività in presenza per i servizi educativi e la scuola dell'infanzia, nonché per la prima classe della scuola primaria, "fatta salva l'adozione di misure restrittive da parte dei Comuni". Lo rende noto l'Unità di crisi. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca sta per firmare la relativa ordinanza. Alle ore 16 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell'ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l'esame del tampone molecolare, sono 35 (lo 0,33%).

17:26 - Al 13,7 indice contagi-tamponi, boom di guariti

Sono 2.158, di cui 227 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati ieri in Campania, su 15.739 tamponi. L'incidenza dei casi sui test è al 13,71%, contro il 13,22% del giorno prima. Boom dei guariti nelle ultime 24 ore, ben 2.091. Stabile il numero dei ricoveri in terapia intensiva, 201 su 656 posti disponibili. Le degenze ordinarie covid invece aumentano di oltre un centinaio rispetto a ieri, e risultano 2.331 su 3.160 posti disponibili tra sanità pubblica e privata. L'unità di crisi segnala anche 39 decessi (avvenuti tra il 14 e il 22 novembre ma registrati solo ieri) che portano il totale delle vittime della pandemia in Campania a 1.309.

17:00 - In Campania 2.158 nuovi casi su 15.739 tamponi

Sono 2.158, di cui 227 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati ieri in Campania, su 15.739 tamponi. L'incidenza dei casi sui test è al 13,71%, contro il 13,22% del giorno prima. Boom dei guariti nelle ultime 24 ore, ben 2.091. Stabile il numero dei ricoveri in terapia intensiva, 201 su 656 posti disponibili. Le degenze ordinarie covid invece aumentano di oltre un centinaio rispetto a ieri, e risultano 2.331 su 3.160 posti disponibili tra sanità pubblica e privata. L'unità di crisi segnala anche 39 decessi (avvenuti tra il 14 e il 22 novembre ma registrati solo ieri) che portano il totale delle vittime della pandemia in Campania a 1.309.

16:36 - Ischia, niente attività a scuola fino a domenica

Dopo Forio anche Ischia mantiene chiuse le scuole primarie: il sindaco del comune capoluogo dell'isola ha appena emanato una ordinanza che blocca sino a domenica la ripresa delle attività didattiche in presenza di asili e prime classi delle elementari prevista per domani. Per Enzo Ferrandino la situazione dei contagi sull'isola è ancora delicata e non si hanno dati ufficiali da parte della ASL sugli esiti dello screening volontario con i tamponi antigenici degli alunni, delle famiglie, del personale docente e non che secondo l'ordinanza 90 della regione è propedeutico per la ripresa della didattica in presenza.

16:30 - Torre del Greco, scuole chiuse fino al 5 dicembre

Le scuole a Torre del Greco (Napoli) resteranno chiuse fino al prossimo 5 dicembre. E questo a prescindere da quella che sarà la decisione in merito del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. È il senso dell'ordinanza firmata oggi dal sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba. In una nota diffusa del portavoce del primo cittadino si legge che ''il provvedimento si è reso necessario per contemperare, in modo opportuno ed efficiente, sia l'esigenza di tutela della salute pubblica, in un momento particolarmente delicato dell'emergenza epidemiologica, sia quella del diritto allo studio, attraverso l'adeguata adozione di misure di prevenzione e di cautela''. Nello specifico, secondo quanto fissato dalla stessa ordinanza, le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, si svolgeranno esclusivamente con modalità ''a distanza'' dal 24 novembre sino al prossimo 5 dicembre sull'intero territorio comunale. ''Per il momento - le parole del sindaco Giovanni Palomba - la nostra decisione è quella di non riaprire le scuole cittadine sino a quando non avremo garanzie e rassicurazioni sull'effettivo rischio di contagiosità sia del personale docente e scolastico, sia degli stessi ragazzi. È una fase complessa, come più volte e in più sedi ribadito, per la quale scegliamo la linea della cautela e della prevenzione''.

14:24 - A Pomigliano d'Arco scuole chiuse fino al 7 dicembre

Chiusura fino al 7 dicembre delle scuole a Pomigliano d'Arco (Napoli), il cui sindaco Gianluca Del Mastro, firmerà oggi un'ordinanza con la quale si prolungherà la sospensione della didattica in presenza. Nella città del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il sindaco del laboratorio Pd-M5s ha sottolineato che "i dati recenti, il decreto nazionale e l'indirizzo regionale che coinvolge i sindaci nella decisione finale sull'apertura, mi spingono a evitare ogni rischio per la salute pubblica, pur essendo chiara la grande capacità e professionalità dei dirigenti, dei docenti e di tutti gli operatori di lavorare in sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti". A Pomigliano sono attualmente positive al Covid 603 persone.

12:56 - De Magistris: "Magistratura indaghi su più fronti"

''Credo che la magistratura per i fatti che stanno accadendo e per quello che stiamo denunciando si debba occupare di più fronti legati a questa epidemia sanitaria. La situazione è molto grave e siamo già in una fase di contagio criminale forte''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a 'L'aria che tira' su La7, parlando del business delle ambulanze private che - ha ricordato - è anche stato oggetto di una riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza con il prefetto. ''Per un'ambulanza privata si arriva a pagare anche fino a mille euro. Il tutto - ha aggiunto - è aggravato dal fatto che essendo molto carente l'assistenza domiciliare c'è una pressione forte perché le persone appena iniziano a stare male vogliono andare in ospedale''.

12:05 - Morto il sindaco di Melito

È morto a causa del Covid il sindaco di Melito (in provincia di Napoli), Antonio Amente. Da due settimane era ricoverato nell'ospedale San Giuliano di Giugliano, nel Napoletano. Le condizioni di Amente, 69 anni, sono peggiorate nella giornata di ieri. Era stato lui stesso a comunicare di essere positivo al coronavirus con un post sulla sua pagina Facebook. E' il secondo sindaco del Napoletano a cadere per mano del Covid. Ad aprile, durante il primo lockdown, perse la vita Carmine Sommese, medico e primo cittadino di Saviano. 

10:35 - Sindaco di Quarto prolunga chiusura scuole al 4 dicembre

Il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, ha emesso un'ordinanza per prolungare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al prossimo 4 dicembre. In pratica il rientro potrebbe avvenire, tenendo conto del calendario scolastico regionale, non prima del 9 dicembre. La decisione del sindaco è stata adottata senza attendere il responso della Regione Campania sulla possibilità di riapertura in settimana, in quanto negli ultimi giorni in città si sta registrando un crescente aumento di contagi da coronavirus. 

9:25 - Sindaco Procida chiude le scuole fino al 3 dicembre

Il sindaco di Procida Dino Ambrosino ha emesso una ordinanza per la sospensione delle attività in presenza delle scuole dell'infanzia e primaria dell'isola sino al 3 dicembre prossimo. In attesa delle decisioni del presidente della Campania, De Luca, il primo cittadino procidano - come si evince dal provvedimento - intende arginare la circolazione del virus limitandone la diffusione negli uffici pubblici anche in considerazione dei casi di positività che hanno coinvolto le scuole procidane e tenendo conto del fatto che il personale scolastico che presta servizio sull'isola proviene da comuni della terraferma con elevato indice di contagio. 

8:00 - In Campania 3.217 positivi su 24.332 tamponi esaminati

Continua a calare, in Campania, la percentuale positivi-tamponi esaminati. Nelle ultime 24 ore sono 3.217, secondo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, le persone contagiate, su 24.332 tamponi esaminati. Il che significa che la percentuale si attesta al 13,22%; ieri era pari al 14,39%. Resta alto il numero degli asintomatici, 2.976. Ventuno le persone decedute nel periodo 15-21 novembre e 850 i guariti. Quanto al Report posti letto su base regionale, questi i dati: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; Posti letto di terapia intensiva occupati: 201 (più tre rispetto a ieri). Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid e offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 2.218.

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