Covid, in Campania 4.181 contagi su 21.684 tamponi esaminati

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Oggi in Campania si registrano 4.181 nuovi casi positivi su 21.684 tamponi esaminati, questi i dati resi noti dall'Unità di crisi della Regione

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Oggi in Campania si registrano 4.181 nuovi casi positivi su 21.684 tamponi esaminati, questi i dati resi noti dall'Unità di crisi della Regione. I decessi sono 15 e i guariti 397. Il report posti letto su base regionale vede 590 posti letto di Terapia intensiva complessivi, mentre per i posti letto Covid sono 243quelli di terapia intensiva attivabili, 175 quelli di terapia intensiva occupati, 1940 quelli di degenza attivabili e 1569 quelli di degenza occupati.  (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:38 - Ordine medici Napoli: “Sbloccheremo vicenda neolaureati”

"Lavoriamo affinché i 79 medici che hanno chiesto di essere iscritti e che ad oggi non abbiamo potuto iscrivere per il blocco interelettorale previsto per norma abbiano la possibilità di iscriversi presso un Ordine limitrofo, come prospettato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, svolgendo le pratiche amministrative online presso l'ordine napoletano che trasferirà la documentazione opportuna e favorirà la rapida iscrizione". Potrebbe sbloccarsi così, secondo il presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti, e il vice presidente Bruno Zuccarelli, la vicenda dei 79 medici neolaureati che malgrado l'emergenza Covid e la 'fame' di professionisti sanitari non possono entrare in servizio: non sono ancora iscritti all'Ordine, ma le iscrizioni sono bloccate per statuto nell'imminenza delle elezioni per il rinnovo delle cariche a livello locale.

19:16 - Chiude il Mann a Napoli, contenuti digitali per mantenere il dialogo con ifan

''Sentiamo la responsabilità del momento, ma anche se il museo sarà chiuso noi saremo al lavoro con sempre più passione a cominciare dalla creazione di tanti contenuti digitali per mantenere vivo il dialogo con fan e follower''. Il messaggio di 'arrivederci' affidato ad un comunicato stampa è di Paolo Giulierini, direttore del Mann, il Museo Archeologico di Napoli che in base al Dpcm da domani, come gli altri musei italiani, chiuderà al pubblico. "In questo periodo - si legge nel comunicato - proseguiranno le attività di restauro, cantieri ed allestimenti per le future mostre e approfitteremo di questa lunga chiusura forzata per mettere in cantiere lavori di ristrutturazione difficili da effettuare con presenza di visitatori''. ''Nel mese di chiusura - ricorda Giulierini - su Facebook e Youtube, saranno proposti gli Incontri di Archeologia, già inseriti nell'annunciata programmazione 2020 e per gli internauti saranno disponibili contenuti scientifici e divulgativi dedicati alle collezioni permanenti del MANN, alla mostra sugli Etruschi ed ai nuovi allestimenti". "Particolare attenzione - conclude la nota - sarà dedicata ai nostri giovani fan e follower che sui canali social potranno sfogliare il fumetto "Missione Magna Grecia", realizzato dalla Scuola Italiana di Comix per raccontare la collezione del MANN e conoscere, in anteprima, alcuni contenuti dedicati ai Gladiatori".

18:36 - Da domani la Reggia di Caserta chiude per un mese

La Reggia di Caserta, come tutti gli istituti e luoghi della cultura, chiude al pubblico da domani, 5 novembre, al 4 dicembre prossimo, in osservanza del Dpcm varato nella notte. "Siamo chiamati a un grande senso di responsabilità collettiva - dichiara il direttore generale Tiziana Maffei - il patrimonio culturale è una risorsa della nostra umanità. ;Questa privazione colpisce tutti noi nel profondo perché aumenta il senso d'incertezza di fronte ad una situazione emergenziale incontrollabile, che richiede a tutti i il rispetto delle norme e a noi l'impegno per contribuire a sostenere il ruolo culturale assegnato". Il Museo in questo periodo sarà "A porte chiuse ma con il cuore spalancato". Attraverso i canali social e il sito internet istituzionali, la Reggia di Caserta continuerà a promuovere cultura, conoscenza e condivisione, e ad essere vicina ai tantissimi amanti del suo patrimonio. Il web sarà anche il veicolo per mostrare ciò che all'interno dell'Istituto andrà avanti, come il lavoro nei cantieri di restauro, la riorganizzazione degli spazi, gli importanti allestimenti previsti. "Le attività di cura, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio - aggiunge la Maffei - proseguiranno senza indugi e con solerzia, diligenza e desiderio di restituire al più presto occasioni di piacere culturale. ;In questo momento di così grande difficoltà, la Reggia di Caserta 'abbraccia' il suo pubblico in attesa di poterlo accogliere con molte delle novità alle quali si lavora" conclude il direttore della Reggia.

17:19 – In Campania 4.181 contagi su 21.684 tamponi esaminati

Oggi in Campania si registrano 4.181 nuovi casi positivi su 21.684 tamponi esaminati, questi i dati resi noti dall'Unità di crisi della Regione. I decessi sono 15 e i guariti 397. Il report posti letto su base regionale vede 590 posti letto di Terapia intensiva complessivi, mentre per i posti letto Covid sono 243quelli di terapia intensiva attivabili, 175 quelli di terapia intensiva occupati, 1940 quelli di degenza attivabili e 1569 quelli di degenza occupati.

15:45 - Focolaio nella Rsa di Buonabitacolo, morta una 97enne

Una donna di 97 anni, ospite della casa di riposo Sacro Cuore di Buonabitacolo, in provincia di Salerno, è morta nella tarda mattinata di oggi a causa del Covid-19. A renderlo noto il primo cittadino, Giancarlo Guercio, precisando che "si continua a monitorare giorno e notte la situazione all'interno della casa di riposo". Nella struttura nei giorni scorsi sono risultate positive 19 persone tra ospiti e dipendenti. Nelle prossime ore un altro ospite della stessa casa di riposo potrebbe essere trasferito presso un ospedale Covid per l'aggravarsi del suo stato di salute.

15:44 - Al Policlinico Federico II altri 14 posti letto

Attivati oggi al Policlinico Federico II di Napoli altri 14 posti letto di medicina interna dedicati ai pazienti Covid. "Il reparto, guidato dal prof. Antonio Cittadini, si aggiunge a quello diretto dal prof. Ivan Gentile che già da marzo scorso è impegnato a fronteggiare l'emergenza COVID, inizialmente con 12 posti letto dedicati, divenuti 24 posti letto nei giorni scorsi. Entrambe le strutture afferiscono al Dipartimento di Medicina interna, immunologia clinica, patologia clinica e malattie infettive, diretto dal prof. Francesco Beguinot", si sottolinea in una nota. "Faccio gli auguri di buon lavoro al professore Cittadini e a tutto lo staff medico ed infermieristico che ha raccolto senza esitazione la sfida della lotta al Covid", afferma Anna Iervolino, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

15:31 - Ancora record positivi nel Casertano

Ancora un record di positivi al Coronavirus nel Casertano, superiore anche ai 1101 casi registrati appena il 30 ottobre scorso: oggi sono 1145 i nuovi contagi emersi, su 3954 tamponi praticati, con un rapporto tra test effettuati e casi riscontrati di poco inferiore ad uno su tre, in linea con il trend che si sta osservando ormai da giorni. Anche ieri i positivi avevano sfiorato quota mille (994), con un numero di tamponi leggermente inferiore a quello odierno (3483). Cresce purtroppo, e di molto, anche il conto delle vittime, un dato mai così alto neanche nei periodi più bui del lockdown di marzo e aprile scorsi: oggi sono nove i decessi (21 negli ultimi tre giorni), per un totale di 117 persone decedute causa Coronavirus da inizio pandemia.

15:23 - De Luca: “Governo si assumerà responsabilità scelte”

"Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota. Per il presidente campano "non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità. Avevamo chiesto al Governo tre cose precise - ricorda - Misure immediate di ristoro o di detassazione; congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte".

15:02 - de Magistris: "De Luca ora riveda decisioni su scuola"

"Alla luce dei contenuti del dpcm, credo che il presidente della Regione Campania debba rivedere la decisione assolutamente non condivisibile della chiusura degli asili e delle scuole elementari che in tutta Italia, addirittura nelle zone più tragicamente colpite, restano aperte”. Lo afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, lette le norme sulla scuola contenute nel dpcm che entra in vigore domani mentre in Campania, già da diverse settimane e fino al 14 novembre, tutte le scuole sono chiuse con il passaggio alla didattica a distanza. Secondo de Magistris, per consentire la scuola in presenza “a Napoli si potrebbero utilizzare spazi all'aperto così come le aule delle scuole superiori che sono chiuse. Organizzando insieme si potrebbe garantire soprattutto ai più piccoli, per cui è molto difficile se non impossibile la didattica a distanza, la scuola in presenza”.

14:59 - de Magistris: “Impianto equilibrato” 

“L'impianto complessivo a mio avviso appare equilibrato. Adesso attendiamo il provvedimento del ministro della Salute, da adottare sentito il presidente della Regione Campania, ma è evidente che si va verso la necessaria fase di ulteriori e importanti restrizioni soprattutto nelle zone 3 e 4 ad alto rischio”. È il commento del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo aver letto il testo del dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che entrerà in vigore domani fino al 3 dicembre. De Magistris evidenzia “l'assoluta necessità che contestualmente, in queste stesse ore, vengano adottati tutti i provvedimenti indispensabili e necessari per ristorare chi subisce l'ennesima mazzata economica, sociale e lavorativa perché dobbiamo procedere insieme con il contenimento del contagio e della pandemia sociale ed economica”. 

14:18 - Al Santobono attivi 16 posti letto per bimbi positivi

Sono 16 i posti letto attivati dall'ospedale pediatrico Santobono Pausillipon di Napoli. Di questi 14 sono nella sede del Santobono, 2 nella sede del Pausillipon. Due sono i posti dedicati alla terapia intensiva, altri 2 in sub intensiva e si sta lavorando per ampliare l'accoglienza, in caso di necessità, fino a 12 posti letto in sub intensiva. Un intero padiglione, la Torre, è stata dedicata ai piccoli pazienti covid positivi. Sono stati realizzati posti di degenza singoli o, al massimo, doppi, in grado di ospitare anche le mamme dei pazienti. La direzione ha organizzato percorsi in entrata e in uscita e zone di prefiltraggio prima di accedere alla struttura. Così, quando i bambini arrivano in ospedale, vengono indirizzati in una zona filtro nella quale vengono sottoposti ai test per verificare se sono positivi o meno. Se, per esempio, risultano negativi, vengono ricoverati nel reparto di cui hanno bisogno. Se, al contrario, risultato positivi, restano nella zona filtro fino al ricovero, laddove necessario.

13:43 - Napoli, a ottobre 40 bambini positivi ricoverati al Santobono

Sono stati 40 i bambini positivi al covid ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono Pausillipon di Napoli, nel mese di ottobre. A oggi sono 7 i ricoverati, dei quali due in rianimazione (uno è affetto da polmonite dovuta al Covid-19). "Abbiamo assistito a un incremento più che notevole dei ricoveri per Covid - dice Anna Maria Minicucci, direttore generale dell'ospedale pediatrico - A settembre ne avevamo avuti soltanto 7". Nel mese di ottobre, al Santobono ci sono stati 4 piccoli pazienti ricoverati, i cui lettini sono stati provvisti di telecamere per un video collegamento costante con i genitori. "Avevano genitori positivi in isolamento domiciliare - fa sapere Minicucci - di conseguenza impossibilitati a stare con i loro figli. Li hanno visti a distanza grazie a queste telecamere".Laddove possibile, per i piccoli paucisintomatici, viene disposto il rientro a casa e vengono seguiti a distanza. Per gli altri, sono stati realizzati appositi reparti nel Padiglione Torre dove vengono ricoverati assieme alle mamme "perché il bambino ha sempre diritto alla sua mamma". Sono degenze singole o al massimo doppie. "I piccoli pazienti - spiega - arrivano da noi se il reparto dedicato ai bambini positivi, allestito al Policlinico, si satura."Per fortuna - conclude - il covid ci travolge di meno perché la forma pediatrica non evolve in situazioni complesse".

12:29 - Parete, priorità a over 70 per spesa supermarket 

In attesa che entri in vigore il nuovo Dpcm varato dal Governo Conte, qualche Comune del Casertano inizia ad attrezzarsi con un occhio di riguardo alle categorie più colpite dal Covid, come gli anziani. Il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, ha emesso un'ordinanza che consenta "di offrire delle tutele in più per i nostri concittadini con più di 70 anni". Nel provvedimento è previsto che "alle persone di età superiore ad anni 70 vengano distribuite gratuitamente (si parte domani), mascherine del tipo FFP2, che garantiscono un livello di protezione più elevato, e che dovranno essere indossate obbligatoriamente". Altro punto è che "gli esercizi commerciali aventi ad oggetto la vendita di beni di prima necessità, riservino una priorità assoluta, nella fascia oraria che va dalle 7.30 alle 9.30, alle persone di età superiore a 70 anni". Per le persone anziane non autosufficienti o prive di assistenza familiare, è poi prevista la predisposizione di "un servizio comunale di consegna a domicilio di generi di prima necessità (alimentari, medicinali, ecc)".

12:14 - Nel Casertano terapie intensive sotto controllo ma emergenza per i malati non gravi

Terapie intensive ancora sotto controllo nel Casertano, l'emergenza ormai riguarda da giorni le "degenze Covid ordinarie". All'ospedale di Caserta sono un centinaio i pazienti ricoverati, di cui 14 nell'ospedale modulare, realizzato a fianco all'azienda ospedaliera, dove ci sono solo i posti per la terapia intensiva; un'altra decina di posti letto è attivabile nel caso di nuovi malati gravi, ma a far preoccupare sono soprattutto i posti per i degenti Covid non gravi. Alcuni malati restano per ora nei locali del pronto soccorso, in attesa che vengano reperiti nuovi posti accorpando e spostando reparti, come già avvenuto nei giorni scorsi. Verranno accorpati i due reparti di cardiologia, e sarà spostata neurochirurgia, in modo da liberare diversi posti.

11:13 - De Magistris: "Governo impreparato di fronte a tsunami"

"Il Governo nazionale non si è fatto trovare prontissimo sul piano sanitario su cui ci voleva più pressione e coordinamento ma anche dal punto di vista sociale ed economico non è stato pronto per affrontare questo autunno. Ora di fronte a uno tsunami di questo tipo, contestualmente alle limitazioni, serve l'immissione di liquidità, serve un'azione forte contro il disagio e la povertà e un grande piano per il lavoro''. Lo ha detto a Radio Crc il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha ribadito la necessità di lavorare ''con grande coesione istituzionale per superare un periodo che sarà molto difficile. Bisogna essere uniti e non uno contro l'altro. Uniti anche nel rivendicare i diritti necessari''.

11:09 - De Magistris: "Da Speranza nessuna risposta"

"Non abbiamo avuto risposta dal ministro Speranza che si era impegnato in poche ore a darci i dati, ma non li abbiamo ancora avuti. Mi auguro di averli in queste ore in cui stanno elaborando i focus sulle varie zone. Immagino che, così come si è impegnato, il ministro ci farà avere un focus più analitico su Napoli e Milano". Lo ha detto a Radio Crc il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito alla lettera inviata, con il sindaco di Milano, Beppe Sala, lo scorso 28 ottobre al ministro della Salute chiedendo informazioni dettagliate sulla situazione covid nelle città di Napoli e Milano.

11:01 - Napoili, de Magistris: "Ridurre le relazioni sociali"

''Ora è il momento di stringere rapidamente per evitare che la situazione sanitaria diventi totalmente fuori controllo e in parte già lo è per evitare che ci siano vite umane che si perdono perche' non trovano assistenza negli ospedali''. È quanto afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rivolgendo un appello ai cittadini ''a ridurre drasticamente le relazioni sociali non indispensabili perché altrimenti il virus non sarà contenuto, perché ormai il contagio è molto diffuso''. Una situazione che per il primo cittadino è il frutto ''dell'incapacità a prepararsi a questo". "Lo dobbiamo ricordare - ha sottolineato - non per fare polemica ma perché non possiamo tacere di fronte alle responsabilità. Chi ha sbagliato deve fare un bagno di umiltà e iniziare a fare quello che non ha fatto fino ad ora perché c'è gente che sta morendo, che perde il lavoro. Se da marzo a settembre - conclude - si fossero messe in campo ben altre misure oggi avremmo evitato una tale diffusione del contagio e di conseguenza una serie di restrizioni che saranno pesanti anche perché la gente ora è più in difficoltà e vede davanti a sé un lungo inverno''.

11:00 - Procida, dipendente comunale positivo: chiude municipio

Il sindaco di Procida Ambrosino ha disposto la chiusura del municipio e la sanificazione degli uffici comunali dopo aver appreso di un caso di contagio tra i dipendenti del Comune. Il dipendente in questione era assente dalla casa comunale da diversi giorni e si trovava in isolamento domiciliare per la positività di un parente. Stamattina la notizia che anche lui è risultato positivo al Covid. Sono previste per le 13 le operazioni di sanificazione e già domani il municipio tornerà ad essere pienamente operativo.

10:52 - Nel Casertano i sindaci chiedono più ambulanze

"Potenziare immediatamente il servizio 118": è quanto chiesto da Enzo Guida, sindaco di Cesa (Caserta) in una lettera inviata al direttore dell'Asl di Caserta Ferdinando Russo ed al presidente della Campania Vincenzo De Luca. Una richiesta arrivata anche da altri sindaci nei giorni scorsi. "I cittadini - scrive Guida - evidenziano difficoltà nel contattare il servizio. Inoltre le auto ambulanze giungono con ore di ritardo. Questa situazione non riguarda solamente la tematica Covid, ma coinvolge i pazienti con diverse patologie. Si stanno registrando ripercussioni gravi sull'intero territorio. Vi chiediamo, dunque, di potenziare questo servizio a tutela della salute di tutti i cittadini". Le criticità evidenziate dal primo cittadino riguardano quasi i comuni campani. Attualmente, nel Casertano, sono 22 le ambulanze in dotazione al 118, ma il dirigente responsabile Roberto Mannella, nelle scorse settimane, consapevole dei disagi legati all'alto numero di interventi e all'impossibilità di poter garantire un servizio rapido ed efficiente, ha già fatto richiesta all'Asl di avere un maggior numero di ambulanze, partendo da un minimo di due, ma i nuovi mezzi non sono ancora arrivati.

10:37 - Napoli, de Magistris: "Temo Campania stia andando verso zona rossa"

''Temo che la Campania stia andando verso la zona rossa. A mio avviso da un'analisi puntuale dei dati ci troviamo lì per un'evidente responsabilità politica sul tema sanitario che è drammatico''. È l'opinione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, espressa a Radio Crc.

7:39 - Covid: Napoli; da domani 130 posti in cliniche private

Parte da domani l'apertura dei posti letto covid19 nelle cliniche private a Napoli. Alla manifestazione di interesse dell'Asl Napoli 1 hanno risposto alcune strutture e dopo le verifiche è stata approvata la creazione di reparti per i pazienti affetti da coronavirus e che vanno ricoverati in degenza ordinaria. Da domani, si apprende dall'Asl Napoli 1, vengono attivati 40 posti letto alla Casa di Cura Villa Angela che si trova in via Manzoni e 90 posti letto nella clinica Santa Patrizia di Secondigliano. Lo step successivo riguarderà invece l'Hermitage in via Cupa Tozzoli, nella zona del Bosco di Capodimonte, che attiverà 60 posti letto di degenza ordinaria dal 23 novembre.

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