Coronavirus, Campania: 3.951 positivi, 293 vittime e 631 guariti

Campania

I tamponi effettuati sono in totale 43.697. Intanto, De Luca dichiara: "Se dovessimo avere corse in avanti in regioni dove c'è il contagio così forte, chiuderemo i confini. Faremo una ordinanza per vietare l'ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni"

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania 

Impennata nel numero di guarigioni in Campania: ben 148 quelle registrate ieri, a fronte di 7 decessi. E' quanto emerge dai dati dell'Unità di crisi aggiornati alla mezzanotte di ieri. Il totale dei positivi al coronavirus in Campania è di 3.951 su 43.697 tamponi eseguiti. Le vittime sono 293, i guariti 631 (di cui 457 totalmente guariti e 174 clinicamente guariti). Nel frattempo, Vincenzo De Luca ha annunciato: "Se dovessimo avere corse in avanti in regioni dove c'è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo una ordinanza per vietare l'ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni". Lutto a Saviano, in provincia di Napoli, dove è morto il sindaco Carmine Sommese (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI).

18:49 - Pozzuoli, eseguiti 600 tamponi in ospedale

Completati i tamponi, 580, eseguiti tra i dipendenti, i pazienti ed i loro familiari a rischio contagio per contatti diretti o indiretti a causa del focolaio epidemiologico scoppiato la scorsa settimana nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Ad oggi il numero dei contagi rilevati è fermo a 31. Rimane da completare la lavorazione degli ultimi esami, entro domani, per avere un quadro completo della critica situazione sviluppatasi nel reparto di Medicina dell'ospedale flegreo e poi diffusasi negli altri reparti. Nel contempo si sta lavorando alla riapertura a pieno regime della struttura. Al più tardi lunedì tutti in tutti i reparti, compreso il Pronto Soccorso, dovrebbe venire ripristinata l'ordinaria funzionalità. Si sta ultimando la sanificazione degli ultimi reparti, in alcuni casi più articolata per la presenza di pazienti in via di dimissioni o di pazienti per i quali non è stato possibile il trasferimento in altre strutture sanitarie. Sempre nel corso della prossima settimana si punta a rendere funzionante il nuovo reparto di Covid 19 già ultimato, ma sprovvisto delle dotazioni mediche e di unità operative.

18:06 - Ordine Medici Napoli dona 20mila mascherine

Sono circa 20.000 le mascherine ad uso civile che l'Ordine dei Medici di Napoli e provincia ha donato a Comune di Napoli, Curia Arcivescovile di Napoli, Croce Rossa Italiana (sezione di Napoli) e CittadinanzAttiva affinché questi dispositivi possano arrivare ai cittadini più bisognosi attraverso le associazioni e il Comune. "Un contributo che l’Ordine dei Medici di Napoli è felice di poter dare - dice il presidente Silvestro Scotti - conosciamo bene l’importanza delle mascherine e il dramma che si vive quando non si possono ottenere".

18:02 - Confcommercio Campania: "Ancora inspiegabile rinvio servizio delivery"

"Ancora un inspiegabile rinvio da parte della Regione Campania per consentire, così come accade in tutti Italia, la consegna a domicilio di alimentari e bevande". Lo ha sottolineato, in una nota, il direttore generale di Confcommercio Campania, Pasquale Russo. "In questo modo non si va incontro alle esigenze degli imprenditori, dei lavoratori e dei cittadini così come avevano sottolineato tantissimi nomi importanti della ristorazione napoletana. Nomi noti - spiega - come Sorbillo, Condurro, Salvo, Surace e Mattozzi di piazza Carità, che con l'hashtag #IoVoglioRipartire hanno tenuto alta l'attenzione sul tema". Stessa linea per Massimo Di Porzio, presidente Fipe Confcommercio, che aggiunge: "Poteva essere un sollievo per i cittadini e per imprese e lavoratori". "Stiamo parlando di circa 4000 imprese in Campania, oltre 1200 solo a Napoli nessuna delle quali accede al contributo di duemila euro della Regione che oltretutto certamente non rappresenterebbe una risposta alla grave crisi prodotta dalla pandemia - ha detto Russo - auspico un confronto in tempi brevi altrimenti tante imprese chiuderanno definitivamente e tante persone perderanno il lavoro". "La decisione non ha nulla a che vedere con l'emergenza sanitaria, questo ormai è evidente a tutti. Appare dunque urgente incontrare ed ascoltare la voce delle organizzazioni che realmente rappresentano il tessuto produttivo della regione", ha concluso.

17:39 - In Campania 293 vittime e 631 guariti

Impennata nel numero di guarigioni in Campania: ben 148 quelle registrate ieri, a fronte di 7 decessi. E' quanto emerge dai dati dell'Unità di crisi aggiornati alla mezzanotte di ieri. Il totale dei positivi al coronavirus in Campania è di 3.951 su 43.697 tamponi eseguiti. Le vittime sono 293, i guariti 631 (di cui 457 totalmente guariti e 174 clinicamente guariti). Il maggior numero di casi è sempre nel Napoletano, 2.109 (di cui 826 Napoli città e 1283 Napoli provincia). Seguono le province di Salerno (599), Avellino (423), Caserta (393) e Benevento, con 164 casi. Altri in fase di verifica Asl: 263.

17:10 - Napoli, reagiscono a controlli e aggrediscono gli agenti: arrestati

Due pregiudicati di 24 e 30 anni sono stati arrestati dalla Polizia Ferroviaria dopo aver aggredito due poliziotti che li stavano controllando alla Stazione della Circumvesuviana di Napoli. I due hanno cercato di forzare il posto di blocco e poi hanno dato vita a una colluttazione con gli agenti che cercavano di fermarli. I poliziotti, pur riportando contusioni, sono riusciti a bloccarli e ad arrestarli. In mattinata il giudice del Tribunale di Napoli, nel processo per direttissima svolto in videoconferenza, ha convalidato l'arresto.

17:04 - Morto Carmine Sommese, sindaco di Saviano 

Secondo quanto rende noto Anci Campania, è deceduto Carmine Sommese, primo cittadino di Saviano, comune del Napoletano, nonché medico. Sessantasei anni, Sommese ha iniziato la sua attività politica nel 1987. Autore di molteplici pubblicazioni scientifiche è stato ufficiale medico nel 1980-81. Ha svolto attività di medico di medicina generale dal 1980 al 1992. Dal 1980 al 1982 ha prestato servizio convenzionale come medico di Guardia Medica per la U.S.L. di Nola. Attualmente era dirigente Chirurgo presso l'Ospedale "S. Maria della Pietà" di Nola. E' stato anche consigliere regionale della Campania per Forza Italia.
"Addio a un uomo e a un amministratore che ha pagato in prima persona l'impegno accanto alla sua comunità, come sindaco e come medico, in questi tempi difficili scanditi dalla sofferenza del contagio - scrive Carlo Marino, presidente Anci Campania - Sempre disponibile e sorridente, stimato ed apprezzato professionista, Carmine lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia, in tutti i colleghi di Anci Campania e in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Ci mancherà il suo impegno civico, attento e scrupoloso e le sue qualità umane che resteranno, tuttavia, indelebili nel ricordo dei suoi concittadini e pazienti".

16:50 - Giugliano, l'istituto Marconi realizza mascherine con stampante 3D

All'istituto di istruzione superiore "Guglielmo Marconi" di Giugliano, in provincia di Napoli, gli allievi stanno collaborando, da remoto, alla realizzazione di moderne mascherine di protezione, con visiera trasparente, che saranno poi distribuite nella stessa scuola, a partire dal personale scolastico che è maggiormente esposto. L'idea è stata di un docente dell'istituto, Tobia Gaeta ma incoraggiata dalla dirigente scolastica, Giovanna Mugione, che si è adoperata anche per procurare il materiale necessario alla realizzazione del dispositivo di protezione. Per la realizzazione della mascherina viene utilizzata una moderna stampante 3D. In due ore e trenta minuti l'apparecchiatura (con un costo davvero contenuto: si tratta solo di quanto speso per l'acquisto del materiale necessario) realizza la mascherina con visiera di protezione, in materiale plastico trasparente, ed è pronta per essere indossata. A distanza, grazie alla rete, gli studenti apprendono le tecnologie di produzione, imparano come si imposta la stampante e come si evolve la produzione, correggendo eventuali errori.

15:51 - Poste Italiane riapre altri 8 uffici postali nel Napoletano

A partire dal prossimo lunedì 20 aprile, torneranno pienamente operativi altri 8 Uffici Postali della provincia di Napoli, il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus Covid-19 e distanziamento interpersonale. In Campania, invece, saranno 39 gli uffici nuovamente operativi. Poste Italiane, "anche nell'attuale fase di emergenza, continua a garantire a tutti i cittadini i propri servizi mettendo in atto un ampio sforzo organizzativo e logistico, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione delle Istituzioni Locali. In virtù di queste riaperture, la rete capillare degli Uffici Postali su tutto il territorio provinciale torna ad essere completamente operativa e a disposizione dei cittadini".  

15:08 - De Luca: "Pronto a chiudere confini Campania"

C'è "chi preme per affrettare la ripresa di tutto ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una conferenza per fare il punto sull'emergenza Coronavirus: "Se dovessimo avere corse in avanti in regioni dove c'è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo una ordinanza per vietare l'ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni".

14:54 - Federfarma Napoli: "Distribuiremo le mascherine in arrivo da Regione"

"Le mascherine della Regione non ci sono ancora arrivate, forse l'annuncio è stato dato un po' in anticipo, comunque le avremo e le distribuiremo con la professionalità e la conoscenza del territorio che è propria dei farmacisti". Così Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, descrive l'avvio dell'operazione lanciata dalla Regione Campania attraverso le farmacie per la distribuzione di tre milioni di mascherine alle persone meno abbienti in vista dell'obbligatorietà del dispositivo di protezione che scatterà nella fase due, quando finirà il divieto di uscire di casa. "Abbiamo chiuso un protocollo con la Regione - spiega Di Iorio all'ANSA - nella notte tra mercoledì e giovedì e ora aspettiamo l'arrivo delle mascherine. Molti le stanno già chiedendo ma bisogna aspettare qualche giorno. Chiaramente le daremo a chi è esente da ticket, cosa che possiamo facilmente controllare dai nostro computer. Il primo stock di 500.000 mascherine non riuscirà a soddisfare tutte le richieste, abbiamo calcolato che ogni farmacia ne riceverà circa 300, davvero poche. Ma la Regione ha assicurato che poi la fornitura proseguirà per poterle dare a tutti". Di Iorio sottolinea l'ingresso prorompente delle mascherine nella vita di tutti: "Io faccio il farmacista da 51 anni - racconta - e di mascherine prima del covid19 ne avrò vendute una ventina. Oggi, invece tutti devono averla, cominceremo anche una campagna di informazione nelle farmacie sul loro corretto uso. Si tratta di un'oggetto che farà parte della nostra quotidianità, avremo le mascherine come abbiamo i calzini. Bisogna lavarla, conservarla bene, non usarla in casa se è inutile. Soprattutto non bisogna chiedere ad esempio mascherine ffp3 che sono dei presidi per i sanitari nelle strutture ospedaliere". Oltre all'impegno della Regione, Federfarma si è messa in moto anche per vendere mascherine a chi non fa parte delle fasce più bisognose della popolazione. "Abbiamo comprato uno stock di mascherine - spiega - in maniera centralizzata, in modo da avere anche un prezzo migliore. Le venderanno tutte le farmacie a un prezzo uguale e che sarà socialmente molto basso, il margine di guadagno è minimo. Sui prezzi delle mascherine ci sono state tante polemiche e ci stiamo impegnando per vendere questo presidio in maniera molto accessibile, ma voglio ricordare anche che il, governo potrebbe contribuire ad abbassare i prezzi, tagliando l'iva sulle mascherine che è ancora al 22%". Al momento Di Iorio non vede un rischio di aggressività da parte di clienti che magari non sono conosciuti abitualmente dal farmacista e pretenderanno le mascherine: "Non credo che non ci sarà un atteggiamento aggressivo - spiega - e comunque i farmacisti sapranno gestirlo. Se poi ci dovessero essere momenti intimidatori interverremo ma sarà una sconfitta della distribuzione decisa dal governatore De Luca".

14:03 - Buoni spesa diventano buoni pasto nel Napoletano

Si stanno rivelando una beffa per i commercianti i sostegni del Governo alle famiglie bisognose che in alcuni Comuni a Nord di Napoli stavano per essere erogati sotto forma di buoni pasto. Lo rende noto un articolo di Cronache di Napoli. Molti negozianti, infatti, dopo avere aderito all'iniziativa, ora stanno facendo tutti marcia indietro a causa delle alte percentuali che sono costretti a versare, non menzionate nella manifestazione d'interesse, riferiscono, e scoperte solo dopo la sottoscrizione. Per esempio, i fondi messi a disposizione dell'Esecutivo per la città di Afragola ammontano a circa 700mila euro: il Comune, riferisce ancora l'articolo, ha deciso di erogarli come buoni pasto stipulando un contratto con una nota società la quale pretende dai commercianti che hanno aderito alla manifestazione d'interesse il 12%, con rimborso entro 45 giorni dalla validazione della prefettura; lo 0,20 per la dematerializzazione di ogni singolo buono, anche se viene calcolato con una applicazione fornita dalla società che emette il buono stesso. Il commerciante infine dovrebbe anche riconoscere lo sconto del 5% in più alla cassa. In totale si arriva a quasi il 20% di incasso mancato per ogni operazione. Una situazione insostenibile per i negozianti i quali annunciano di non voler piu' aderire alla manifestazione di interesse con il rischio che le famiglie meno abbienti restino a "bocca asciutta" fino a quando la matassa non sarà sbrogliata.  

13:53 - Insulta carabinieri durante controllo: denunciata a Torre del Greco

Sorpresa in strada senza un valido motivo, reagisce prima insultando i carabinieri che le chiedevano spiegazioni e poi fornendo false generalità. È accaduto a Torre del Greco (Napoli) dove una donna di 38 anni, già nota alle forze dell'ordine, è stata denunciata per oltraggio e false dichiarazioni a pubblico ufficiale, oltre che sanzionata perché in circolazione senza giustificata ragione. Stessa sanzione, quest’ultima, comminata anche ai danni dell'altra persona che era in sua compagnia. Secondo quanto ricostruito, i militari dell'Arma hanno notato passeggiare la coppia lungo via Litoranea: i due sono stati fermati per un controllo nell'ambito dei servizi predisposti per contenere il contagio da Coronavirus. La donna, apparentemente senza motivo, ha iniziato ad urlare e insultare i carabinieri, ai quali ha anche fornito false generalità prima di essere scoperta e denunciata. 

13:23 - A Salerno i senza fissa dimora affiancano operatori Caritas

A Salerno, in piena emergenza Coronavirus, i senza fissa dimora che vengono ospitati dalla Caritas hanno scelto di affiancare gli operatori nella preparazione dei pacchi da distribuire alle famiglie in difficoltà. Un'iniziativa in linea con il modo di agire del direttore don Marco Russo che, da quando è scoppiata l'emergenza sanitaria, ha consigliato a tutti di "diventare animatori del vostro ambiente affinché nessuno si senta solo". Consiglio seguito anche dagli uomini e dalle donne che nelle ore diurne hanno trovato ospitalità presso il centro "San Francesco di Paola" in via Bastioni, trasformandosi da semplici ospiti a 'operatori di carità'. "In questa fase di emergenza è emerso un mondo di solitudine", spiega il direttore della Caritas diocesana che, ogni giorno, grazie all'aiuto dei volontari delle Misericordie riesce a consegnare fino a 300 pacchi ai bisognosi della città di Salerno. Vicinanza non soltanto materiale ma anche mentale e psicologica, affinché tutti sappiano che "meritano di essere ascoltati, senza alcuna paura". Un modo di agire sposato in prima persona dai senza fissa dimora che hanno scelto di mettere da parte le proprie sofferenze per contribuire ad alleviare quelle degli altri. Un messaggio che i frequentatori del centro diurno hanno anche dipinto su di un telo che è stato esposto all'esterno della struttura, lanciando a tutti un segnale di speranza: "Andrà tutto bene”. 

12:55 - Mascherine a sanitari e forze ordine Caserta

Il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone e il presidente della Cassa Edile di Caserta, Antonio Pezone, hanno consegnato i dispositivi di protezione individuale, in particolare mascherine FFP2, al personale degli ospedali di Piedimonte Matese, Santa Maria Capua Vetere, Aversa e Caserta. Due giorni fa i dispositivi erano stati consegnati alla Questura e alla Prefettura, ai comandi provinciali di Guardia di Finanza e Carabinieri, e ai vigili urbani di Caserta. Prossime tappe saranno gli ospedali di Sessa Aurunca e Marcianise. Sono in totale cinquemila le mascherine disponibili, 2500 acquistate dalla Camera di Commercio di Caserta, altrettante fornite dalla Cassa Edile di Caserta. "La Camera di Commercio - ha spiegato Tommaso De Simone - in questa difficile situazione sta cercando di fare la propria parte intervenendo su più fronti, da un lato sostenendo le imprese con le misure per l'abbattimento dei tassi di interessi dei mutui e per la liquidità, e dall'altro andando incontro alle famiglie con i buoni spesa ma senza dimenticare chi è in prima linea e spesso si ritrova sguarnito dei dispositivi di protezione. Chi deve garantire il controllo del territorio e la cura di ammalati deve farlo nel rispetto della propria sicurezza. Per quest'ultima iniziativa voglio ringraziare Antonio Pezone e la Cassa Edile per la fattiva collaborazione nel reperire le preziose mascherine FFP2", conclude De Simone.  

12:51 - de Magistris contrario a vietare spiagge libere

"Non condivido l'idea di vietare le spiagge libere perché andare al mare non può essere una questione di censo impedendo a chi non ha i soldi di andare in spiaggia. È chiaro che bisognerà mettere delle regole ma mi sembra improbabile andare sulla spiaggia chiusi in gabbie di plexiglass in una sorta di effetto serra". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Mattino5, affrontando il tema della stagione estiva e della fruizione delle spiagge in un'estate 2020 che si annuncia senza turismo internazionale. "Escluderei la presenza di turismo internazionale perché non ci sono le condizioni ma gli italiani potranno riscoprire la voglia di investire nel nostro Paese in termini turistici. Restare in Italia non è una costrizione perché è bellissima, riscopriamola", ha concluso de Magistris.

11:56 - Da oggi a Caserta buoni spesa per 1.814 famiglie

Sono 1.814 i nuclei familiari ammessi nell'elenco dei beneficiari dei buoni spesa emessi dal Comune di Caserta. Da oggi, venerdì 17 aprile, gli aventi diritto riceveranno i buoni, in piccoli tagli, direttamente nella casella mail dalla quale è stata inviata la richiesta. Gli stessi potranno essere presentati in pagamento, sia in formato cartaceo che in formato digitale, esclusivamente dall'interessato, previa esibizione all'esercente della copia del documento di identità presso tutti gli esercizi inseriti nell'elenco comunale e sulla mappa interattiva che troverà nella apposita sezione del sito web istituzionale del Comune di Caserta. Il buono spesa è dotato, altresì, di un codice univoco e, una volta presentato in pagamento e validato dall'esercente, si annullerà immediatamente e non potrà più essere utilizzato. 

10:50 - Solidarietà per bisognosi da Sorrento a Pompei

Da Sorrento a Minori passando per Riardo, in provincia di Caserta, fino a Pompei: si susseguono le iniziative in aiuto alla popolazione e alla comunità in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. E se con la vendita delle colombe pasquali Sal De Riso ha raccolto circa 50mila euro da donare a tre ospedali, da Pompei il Rotary Club ha partecipato alla donazione di un ventilatore polmonare al Covid Hospital di Boscotrecase (Napoli) e ha promosso la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie bisognose del comprensorio vesuviano. Lo stesso già da qualche tempo sta facendo la proprietà della Fiera del Mobile di Riardo che, con l'aiuto della parrocchia e di giovani volontari, sta distribuendo pacchi a chi ne ha necessità. 

10:29 - Suore promuovono un contest letterario per ragazzi

Un contest per bambini-studenti dai 3 ai 14 anni residenti in Campania, che avrà come tema l'arcobaleno, che potrà essere illustrato attraverso gli elaborati più vari, dalla recensione di un libro ad un racconto breve, da una poesia ad una filastrocca, da un disegno ad un video. È l'iniziativa "L'Arcobaleno delle parole" ideata in questo periodo di emergenza coronavirus in cui le scuole sono chiuse, dalle Suore degli Angeli, che guidano da circa ottant'anni l'Istituto Mater Amabilis di Casagiove, in provincia di Caserta. Il progetto era stato inizialmente lanciato attraverso la pagina Facebook della Biblioteca dell'istituzione scolastica, ma il numero crescente delle richieste di partecipazione ha persuaso i promotori ad estendere i confini della proposta culturale, coinvolgendo le scuole dell'infanzia, elementari e medie di tutta la regione Campania. "Considerando il momento difficile che stiamo attraversando, in cui un miliardo e seicento milioni di bambini e ragazzi nel mondo hanno interrotto la scuola - spiega la direttrice didattica, suor Giuseppina Di Micco - abbiamo pensato inevitabilmente a quello che provano emotivamente avendo perso momentaneamente il loro primo ambiente naturale di socialità. Così d'intesa con tutte le altre insegnanti abbiamo ideato un contest, come un piccolo strumento di reazione del mondo della scuola, dedicato ai piccoli studenti; un modo per sentirci vicini aprendo uno scenario positivo, un po' a colori". L'iniziativa a distanza è incentrata sulle diverse sensazioni che si possono provare quando ci si immerge nella lettura e ci si abbandona all'immaginazione Il concorso "L'Arcobaleno delle parole" è nato in collaborazione con l'associazione MineCreative, in partenariato con la Biblioteca Universitaria di Napoli, l'Archivio Storico Diocesano di Caserta, la Pro Loco di Casagiove "Michele Santoro", la Biblioteca del Dipartimento di Diritto Romano della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II, la Biblioteca della Società dei Naturalisti di Napoli e in rete con la Biblioteca a Porte aperte - casa di quartiere dell'Associazione "Annalisa Durante" di Napoli insieme con il Patto locale per la Lettura "Reading Forcella". "Il concorso di lettura e creatività - sottolinea Maria Pia Cacace - punta non solo alla valorizzazione della buona pratica della lettura, ma è concepito anche per offrire agli allievi la possibilità di poter esprimere liberamente le proprie emozioni in questo delicato momento. Abbiamo scelto come tema l'arcobaleno perché è simbolo naturale di straordinaria bellezza, che nell'immaginario collettivo rappresenta una promessa di pace e di speranza". Gli elaborati - da inviare entro il 30 aprile 2020 all'indirizzo: bibliomateramabilis@virgilio.it - saranno giudicati da una commissione di insegnanti, educatori, scrittori e giornalisti.  

9:06 - Sequestrati detergenti spacciati per disinfettanti

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, a Pompei, 1.500 flaconi di prodotti per la pulizia degli ambienti "spacciati" per prodotti anti Covid-19. Una persona è stata denunciata per frode in commercio. Sulle confezioni erano state stampate diciture e simboli ingannevoli riguardanti le proprietà disinfettanti, per indurre il consumatore in errore. Il commerciante all'ingrosso di saponi e detersivi di Pompei aveva anche avviato la vendita on-line dei prodotti ed è stata proprio questa circostanza a consentire ai finanzieri di indentificare il responsabile della frode che è stato denunciato. Ora l'indagato rischia fino a due anni di reclusione, oltre a una multa fino a duemila euro.  

7:02 - Ieri 64 pazienti positivi, 2.401 tamponi

I pazienti risultati positivi in Campania nella giornata di ieri sono stati 64 a fronte di 2.401 tamponi esaminati. I pazienti positivi in Campania sono 3.951 a fronte di 43.697 tamponi esaminati. Sono i dati dell'Unità di Crisi della Regione Campania. In particolare, all'ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 822 tamponi di cui 32 risultati positivi; all'ospedale Ruggi di Salerno sono stati esaminati 315 tamponi di cui cinque positivi; all'ospedale Sant'Anna di Caserta: sono stati esaminati 46 tamponi, di cui nessuno positivo; all'Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise sono stati esaminati 215 tamponi di cui uno positivo; all'ospedale Moscati di Avellino sono stati esaminati 143 tamponi di cui uno positivo; all'ospedale San Paolo di Napoli sono stati esaminati 55 tamponi di cui uno positivo; all'Azienda Universitaria Federico II sono stati esaminati 85 tamponi di cui cinque positivi; all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno sono stati esaminati 441 tamponi di cui 14 positivi; all'ospedale di Nola sono stati esaminati 138 tamponi, di cui cinque positivi; all'ospedale San Pio di Benevento sono stati esaminati 80 tamponi, nessuno positivo; all'ospedale di Eboli sono stati esaminati 61 tamponi di cui nessuno positivo.

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