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Maltempo in Campania, domani scuole e parchi aperti a Napoli

Campania
Foto di archivio (ANSA)

Lo ha reso noto il Comune partenopeo. Oggi, diverse minacce sono state rivolte ad Alfonso Golia, il primo cittadino di Aversa, per aver tenuto aperto gli istituti: "Se non chiudi le scuole ti accoltello", è uno dei messaggi scritti

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Riaprono domani le scuole e i parchi pubblici di Napoli, chiusi nella giornata di oggi per l'ondata di maltempo che ha interessato il territorio. La Protezione civile, scrive il Comune partenopeo, ha prorogato fino alle 6 di giovedì 7 novembre l'allerta di livello arancione per "precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di forte intensità". I fenomeni dovrebbero attenuarsi in nottata. Oggi gli istituti sono rimasti chiusi anche a Salerno, Avellino e Benevento. (LE PREVISIONI DEL 7 NOVEMBRE - METEO A NAPOLI)

Le minacce al sindaco di Aversa

Erano rimaste aperte, invece, le scuole ad Aversa - sia lunedì sia martedì - per decisione del sindaco, Alfonso Golia. Per questa scelta, però, il primo cittadino è stato minacciato via social: "Se non chiudi le scuole ti accoltello", è uno dei messaggi, scritto in dialetto, inviati sulla pagina Facebook del sindaco, che ha deciso di tenere i messaggi lì, sulla propria bacheca, "perché voglio sollevare un tema che è sotto gli occhi di tutti: ci sono generazioni che si stanno perdendo dietro l'apparenza e la virtualità e, cosa ancor più preoccupante, dimostrano di non avere alcun rispetto né per la persona né per l'Istituzione. La domanda che sinceramente mi pongo è se si rivolgono così a un Sindaco, come si rivolgeranno a un docente, un coetaneo, un adulto, al prossimo?". Golia lancia poi un appello: "Spero che l'aver pubblicato quelle frasi serva ad aprire una riflessione nelle famiglie e in città". Perché sono la dimostrazione e lo specchio della deriva della nostra società e trattandosi di giovanissimi, il tema deve coinvolgerci tutti". La sequela di insulti va avanti da domenica. Sulla vicenda è intervenuta anche Camilla Sgambato, responsabile nazionale scuola del Pd, secondo cui "gli epiteti e le frasi ingiuriose rivolte al sindaco di Aversa Alfonso Golia, sono il segno tangibile della povertà educativa e del degrado sociale che alberga, purtroppo, in grosse fette del mondo giovanile". 

La decisione di Mastella

Invece, nella serata di ieri il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha ordinato la chiusura di tutte le scuole per la giornata di oggi: "Poiché la responsabilità è in capo ai sindaci e il bollettino emanato dalla Protezione Civile indica che fino a mezzogiorno vige ancora l'allarme arancione - scrive Mastella - sento il dovere di emanare una nuova ordinanza di chiusura delle scuole e delle strutture pubbliche al fine di salvaguardare l'incolumità degli studenti, dei docenti, di tutti gli operatori scolastici e dei cittadini in generale".

L'ironia sui social

Il caso di Benevento ha scatenato l'ironia sui social. "Che mondo sarebbe senza Mastella?", questo il meme che ha fatto il giro del web. L'immagine riprende lo slogan di una celebre crema alla nocciola e riassume l'entusiasmo degli studenti che questa mattina non dovranno andare a scuola per via del maltempo e della conseguente ordinanza sindacale che ha disposto la chiusura di tutti i plessi a Benevento. Immediate le reazioni dei ragazzi alla notizia diramata dal primo cittadino sulla sua pagina facebook: "Forte - dice Maria Pia al sindaco - come la potenza con cui ho chiuso i libri dopo questa notizia"; "Sei la mia vita - scrive Simone -, avevo due ore di matematica"; "Ho contattato Francesco per la beatificazione - commenta Andrea -, a breve.."; e Anna posta: "Io cambio residenza solo per votarti".