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Assicurazione per auto storiche: come funziona, cosa copre e quanto si risparmia

Auto

Le vetture classiche sono sempre più diffuse, con i proprietari e i collezionisti che vanno incontro ad alcune sfide burocratiche come ad esempio quelle legate alle polizze assicurative per tutelare i propri modelli e preservarne il valore

Il crescente interesse attorno alle auto storiche e al loro possesso ha posto l’accento anche su diversi argomenti legati all’utilizzo e al mantenimento delle vetture classiche. Tra questi c’è anche quello importantissimo dell’assicurazione, con polizze ad hoc che si differenziano per alcuni aspetti se confrontate con le RC Auto classiche. 

L’assicurazione per le auto storiche

L'assicurazione per auto storiche è una polizza pensata per veicoli che, oltre ad avere una determinata anzianità, possiedono caratteristiche di interesse storico o collezionistico. La componente fondamentale resta la Responsabilità Civile Auto (RC Auto), obbligatoria per poter circolare. La differenza rispetto a una polizza tradizionale riguarda soprattutto le condizioni contrattuali, che possono tenere conto del particolare utilizzo del veicolo. Un'auto d'epoca o storica, infatti, viene spesso utilizzata in modo occasionale: per raduni, manifestazioni, eventi, passeggiate o brevi spostamenti. Per questo alcune compagnie prevedono formule dedicate con premi più contenuti rispetto a quelli applicati a un'automobile utilizzata quotidianamente. 

I requisiti

È importante, però, non confondere automaticamente anzianità e rilevanza storica. Un'auto semplicemente vecchia non è necessariamente considerata storica ai fini assicurativi. I requisiti per identificare un’auto come storica cambiano in base alla compagnia e al tipo di polizza. In genere vengono valutati elementi come: l'anno di immatricolazione; l'età del veicolo; le sue caratteristiche originali; lo stato di conservazione; l'eventuale iscrizione a un registro storico; la partecipazione a un'associazione o club riconosciuto e le modalità di utilizzo dichiarate dal proprietario. Una delle situazioni più comuni riguarda le vetture che hanno raggiunto una determinata anzianità e che sono iscritte a un registro storico. 

Le condizioni previste

Prima di acquistare una polizza è essenziale verificare direttamente le condizioni previste dalla compagnia assicurativa. Dal punto di vista della responsabilità civile, il principio è lo stesso della normale RC Auto: la polizza copre i danni causati a terzi durante la circolazione del veicolo, entro i massimali previsti dal contratto. La particolarità riguarda invece il profilo di rischio e le condizioni applicate. Per esempio, una compagnia può prevedere: un premio annuale dedicato alle auto storiche; limitazioni relative all'utilizzo del veicolo; la guida da parte di conducenti indicati nel contratto; la partecipazione a raduni e manifestazioni; condizioni specifiche per la circolazione occasionale; franchigie o scoperti per determinate garanzie. In alcuni casi la polizza può essere associata a più veicoli appartenenti allo stesso proprietario, oppure prevedere condizioni particolari per collezionisti. Per questo motivo non è sufficiente confrontare soltanto il prezzo: bisogna leggere attentamente chi può guidare l'auto, quando può essere utilizzata e quali eventi sono effettivamente coperti.

Come funziona

La copertura di base è la RC Auto obbligatoria, che tutela il proprietario per la responsabilità civile derivante dalla circolazione del veicolo. A seconda della compagnia e della formula scelta possono essere aggiunte altre garanzie, tra cui: furto e incendio, eventi naturali, atti vandalici ma anche l’assistenza stradale oltre che eventuali infortuni del conducente. 

Quanto costa l'assicurazione per un'auto storica?

Non esiste un prezzo unico valido per tutte le auto storiche. Il premio dipende da numerosi fattori, tra cui: età e caratteristiche dell’auto; provincia di residenza del proprietario; classe di merito e storia assicurativa, quando rilevanti; età e caratteristiche dei conducenti; modalità di utilizzo del veicolo; valore dell’automobile; garanzie accessorie; franchigie; eventuale iscrizione a un registro o club e condizioni specifiche della compagnia. In generale, una polizza dedicata può risultare sensibilmente più economica di una normale RC Auto quando il veicolo viene utilizzato in modo occasionale e presenta i requisiti richiesti dalla compagnia. Il risparmio rispetto ad una RC Auto tradizionale , però, non può essere espresso con una percentuale valida per tutti. Una normale RC Auto può costare cifre molto diverse a seconda del conducente, della provincia, della classe di merito e del veicolo. Lo stesso vale per le polizze dedicate alle auto storiche. Per avere un valore di riferimento è quindi necessario fare un confronto diretto tra due preventivi. 

Tante variabili 

L'assicurazione per auto storiche può consentire di ridurre il costo della copertura rispetto a una RC Auto ordinaria, soprattutto quando il veicolo viene utilizzato poco e rientra nei requisiti previsti dalle compagnie. Non esiste però un risparmio standard valido per tutti. Il prezzo dipende dal profilo del proprietario, dal veicolo, dalla zona di residenza, dalle garanzie selezionate e dalle condizioni della polizza. 

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