Maserati, il ritorno a Modena di GranTurismo e GranCabrio
MotoriUna settimana di eventi per celebrare il rinnovo delle linee produttive dello stabilimento del Tridente in Viale Ciro Menotti
Si apre un nuovo capitolo della storia di Maserati. Il Tridente rimette Modena al centro, riportando nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti la produzione della gamma GranTurismo e GranCabrio. Il rilancio del sito è avvenuto in occasione di una soirée al Teatro Comunale di Modena Pavarotti-Freni, dove sono salite sul palco anche le nuove Maserati GranTurismo Meccanica Lirica One-Off e GranCabrio Meccanica Lirica One-Off, versioni esclusive della sportiva del marchio emiliano. Un’occasione per celebrare anche il legame con la città e con la sua tradizione musicale, legandola alla storia di un modello che dal 1947 con la A6 1500 ha aperto la strada all’arrivo proprio della GranTurismo.
La one-off Meccanica Lirica legata a quest’ultima è stata svelata sulle note del Nessun Dorma, eseguite dalla Filarmonica di Modena mentre l’interpretazione di Dardust ha fatto da cornice al debutto della GranCabrio. L’evento del 5 novembre, a cui hanno partecipato i vertici aziendali, di Stellantis e le istituzioni, ha dato poi il via ad una serie di iniziative legate al Tridente, rivolte a clienti e soci fino alla parata conclusiva fino al Museo Panini che si è svolta domenica 9 novembre.
Lo stabilimento rinnovato
Le novità più importanti però sono legate al rinnovamento dello stabilimento di Viale Ciro Menotti, pronto al ritorno della gamma GranTurismo e GranCabrio e al via della produzione della MCPura, oltre che all’inaugurazione delle nuove Officine Fuoriserie. In 45 giorni la produzione delle sportive è stata portata da Mirafiori a Modena, coinvolgendo oltre 200 persone e attività di formazione specifica per un totale di 3.500 ore. Sulla stessa linea nasceranno così MCPura, la sua versione cielo ma anche la GT2 Stradale e ovviamente GranTurismo e GranCabrio. La struttura è composta da sei micro aree: linea di scocca con area metrologica, linea di verniciatura, linea di montaggio motore, linea di assemblaggio veicolo affiancata dalle aree di preparazione meccanica, linea testing e linea di finizione. L’impianto comprende più di 70 stazioni in tutte le sue fasi, includendo anche le operazioni di personalizzazione delle Officine Fuoriserie. Il Tridente ha poi lavorato anche al potenziamento dell’infrastruttura informatica per la gestione ottimale dei flussi di dati, integrando così logistica e produzione nel flusso digitale. Il rinnovato sito produttivo sfrutta il sistema AGV (Automated Guided Vehicle) per il trasporto delle scocche e i ganci girevoli TTS (Team Trolley System) per adattarsi in tempo reale alle diverse configurazioni di vettura.
“Il ritorno a casa di GranTurismo e GranCabrio non è soltanto un tributo alla nostra leggendaria storia, - ha spiegato il CEO di Maserati, Jean-Philippe Imparato - ma una scelta strategica e identitaria che guarda al futuro con orgoglio e determinazione, confermando il ruolo centrale di Modena e la volontà di Maserati di continuare a investire in Italia, valorizzando eccellenza, competenze e visione. È anche un segno concreto di coesione e appartenenza, che rinnova la più ferma intenzione ad investire su questo fantastico Brand.”
GranTurismo e GranCabrio
Maserati GranTurismo e GranCabrio Meccanica Lirica One-Off sono state declinate sulla versione Trofeo, impreziosite da una livrea in Rosso Velluto e Oro Lirico. La prima è dedicata a GranTurismo e si ispira ai velluti di sala e sipario, legando sempre queste speciali versioni al mondo teatrale, il secondo invece è un colore champagne che colpito dalla luce evidenza una fiamma rossa al suo interno. I cerchi neri CRIO sono da 21’’ cono finitura opaca e diamantata in Clearcoat Pale Gold mentre i badge presenti sulla carrozzeria sono in White Gold Matte per la GranTurismo e in Rosso Velluto Matte per la GranCabrio. Gli interni sono arricchiti da pelle e Alcantara. Nel primo caso con un borgogna che si integra con il cipriato proprio dell’Alcantara. Profili interni e cromature sono stati dipinti con una vernice dorata mentre legno di pioppo tinteggiato di rosso rifinisce la plancia e i pannelli porta, che sul lato guidatore includono anche il badge “Creata a Modena”.