I palestinesi della città di Gaza hanno seppellito le salme di 112 vittime di attacchi israeliani, a quasi tre anni dalla loro morte. I corpi, per lo più in avanzato stato di decomposizione, sono stati avvolti nelle bandiere palestinesi e deposti a terra in un campo aperto dove un tempo sorgevano delle case nel quartiere di Sabra, nella città di Gaza. Ad alcune bandiere erano state attaccate le fotografie dei defunti. Il portavoce della Protezione Civile di Gaza, Mahmoud Basal, ha dichiarato che ci sono voluti 17 giorni, con attrezzature minime, per recuperare i resti dei 112 membri delle famiglie Abu Sharia e Al-Hassayna, uccisi negli attacchi israeliani del 22 novembre 2023. Ha aggiunto che oltre 8.000 corpi giacciono ancora sotto le macerie in tutta Gaza.
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