Nuova ondata di attacchi statunitensi in Iran: le forze americani hanno fatto sapere di aver colpito obiettivi militari in tutto l’Iran, tra cui Bushehr, Chah Bahar, Jask, Konarak, Abu Musa e Bandar Abbas. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato che oltre 50.000 membri delle forze armate statunitensi sono attualmente schierati in tutto il Medio Oriente. Il 14 luglio gli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno dichiarato che due petroliere degli EAU sono state colpite da missili iraniani nello Stretto di Hormuz, causando la morte di un membro dell’equipaggio. Nello stesso giorno in Bahrein, il consulente per i media del re, Nabeel Alhamer, ha annunciato in un post su X che i sistemi di difesa aerea del regno hanno intercettato e distrutto attacchi aerei iraniani nei cieli del Paese. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche afferma di aver preso di mira “diversi depositi di armi, un centro di comunicazioni satellitari e un edificio che ospita le forze statunitensi” presso la base di Al-Juffair in Bahrein.
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