Il 4 luglio Papa Leone è arrivato sull’isola di Lampedusa, in occasione del 250° anniversario della Festa dell’Indipendenza degli Stati Uniti, anche se secondo il Vaticano il Papa non visiterà gli Stati Uniti quest’anno. L’isola è conosciuta per essere il primo scalo dei migranti che salpano dal Nord Africa verso l’Europa: quest’anno sono circa 7.000 le persone giunte dall’Africa dopo aver attraversato il Mediterraneo. Il primo leader statunitense della Chiesa cattolica, prima di celebrare una messa sull’isola, ha espresso la propria solidarietà visitando il memoriale «Porta d’Europa» e la targa commemorativa dedicata al suo predecessore, il defunto Papa Francesco, presso il molo di Favaloro. Papa Francesco, scomparso nel 2025, aveva visitato Lampedusa nel 2013 in occasione del suo primo viaggio fuori Roma dopo l’elezione avvenuta all’inizio dello stesso anno. Ora Papa Leone è pronto a portare avanti l’eredità del suo predecessore. Lo scorso anno ha suscitato l’ira di Donald Trump dopo aver definito «disumane» le politiche anti-immigrazione intransigenti del presidente degli Stati Uniti, esortando il mondo a diventare «più umano» e ad aiutare chi fugge dalla guerra o dalla povertà.
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