Il capo del Pentagono definisce "debole" il messaggio diffuso da Mojtaba Khamenei nella giornata del 12 marzo
La nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei sarebbe "ferito e probabilmente sfigurato". A dirlo è il capo del Pentagono Pete Hegseth in conferenza stampa. "Sappiamo che la cosiddetta, non così suprema guida è ferita e probabilmente sfigurata", ha dichiarato, definendo "debole" il messaggio diffuso ieri da Teheran. "Non c’era voce e non c’era video. L’Iran ha molte telecamere e molti registratori: perché solo una dichiarazione scritta? Penso che sappiate perché".
"Suo padre è morto. È spaventato, ferito, in fuga e manca di legittimità. È il caos per loro", ha concluso Hegesth, aggiungendo che le capacità militari del regime iraniano "si stanno sgretolando con il passare delle ore".
Taglia da 10 milioni di dollari sui leader iraniani
Intanto il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato una ricompensa di 10 milioni di dollari per informazioni sui massimi leader dell'Iran. Nella lista nera è naturalmente presente Mojtaba Khamenei. Con lui Ali Asghar Hejazi e l'alto funzionario della sicurezza Ali Larijani. Tra gli altri nomi presenti nell'elenco del dipartimento di Stati figurano Yahya Rahim Safavi, consigliere militare della Guida Suprema, il ministro dell'Interno Eskandar Momeni e il ministro dell'Intelligence Esmail Khatib. La ricompensa riguarda informazioni anche su altre quattro posizioni: il segretario del consiglio Supremo di Difesa, il capo dell'ufficio militare della Guida Suprema, il comandante in capo del corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e il consigliere della Guida Suprema iraniana.
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