Venezuela, Tajani: "Trentini e Burlò liberi, stanno bene"

Mondo

Il Ministro intervenuto telefonicamente a Sky TG24 racconta la soddisfazione per la liberazione dei due connazionali e spiega che sono in buone condizioni, anche psicologiche, e il loro rientro in patria è imminente 

"Alberto Trentini e Mario Burlò stano bene, ho parlato con loro appena arrivati nella sede diplomatica italiana a Caracas, sono molto contenti ovviamente, e li ho trovati anche su di morale, hanno avuto la possibilità di parlare subito con le loro famiglie e veramente siamo molto felici di questo risultato ottenuto, frutto di un grande lavoro sotto traccia, in collegamento sempre con le famiglie, con l'impegno diretto del Presidente del Consiglio", racconta così la situazione degli italiani liberati in Venezuela il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Sky TG24. "Voglio ringraziare in modo particolare la nostra rappresentanza diplomatica in Venezuela perché ha lavorato tantissimo. La svolta c'è stata ieri sera, quando verso le otto mi ha chiamato il ministro degli Esteri del Venezuela per annunciarmi che la decisione era stata presa dal presidente Rodriguez di liberare Trentini e che nel giro di poche ore sarebbe stato rilasciato. Questo ha chiuso il cerchio del nostro impegno, del nostro lavoro coordinato, Palazzo Chigi, la Farnesina, la nostra ambasciata, l'intelligence e tutti insieme, abbiamo lavorato per tutelare l'interesse di questo nostro cittadino insieme agli altri nostri concittadini. Infatti poi sono arrivati verso le quattro italiane presso la nostra sede diplomatica sia Trentini che Burlò, quindi questa è un'ottima notizia, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo. Da un punto di vista politico, la decisione della Presidente Rodriguez crea un nuovo clima nelle relazioni tra Venezuela e Italia e questo ci permetterà di lavorare nei prossimi mesi e ancora di più con il Venezuela in maniera differente", ha aggiunto.