Nel secondo punto stampa di giornata, Starmer ha evocato la partnership con gli Usa come decisiva di fronte alle crisi internazionali e alle minacce alla sicurezza. Tornando a denunciare le azioni della Russia in Ucraina, ha invocato la necessità di "accrescere la pressione" su Vladimir Putin. Quanto al Medio Oriente, ha ribadito che occorre un cessate il fuoco da parte d'Israele nella Striscia di Gaza, assieme al rilascio degli ostaggi tuttora detenuti da Hamas. Trump, dicendo ancora una volta di aver messo "fine a sette guerre", rivela di essere rimasto "deluso" da Putin: "Continua a uccidere le persone, sta perdendo i soldati russi, che stanno morendo più di quelli ucraini. Pensavo che sarebbe stata la questione più facile da risolvere". Per il capitolo mediorientale, il tycoon ha messo soprattutto l'accento sul 7 ottobre 2023, data dei massacri di Hamas al popolo israeliano, indicata da Israele come la causa della sua offensiva durissima. "Voglio gli ostaggi liberati adesso. Non intendo domani, intendo adesso", ha aggiunto.
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