La polizia cubana - si legge in una nota del ministero degli Esteri - sta continuando le ricerche, tanto nell'entroterra boschivo del luogo da cui Cappato è scomparso, quanto lungo tutta la costa
Maurizio Cappato è scomparso il 24 agosto durante una battuta di pesca e la Farnesina da giorni è in continuo contatto con la famiglia dell'uomo, ex agente di polizia che da anni si è trasferito e vive a Cuba.
La segnalazione fatta alla polizia cubana viene seguita dall'Ambasciata e in prima persona dall'ambasciatrice Simona De Martino. Vengono informate sia la moglie cubana, che vive a Cienfuegos, quanto la figlia Mary in Italia, con cui ha parlato anche la stessa ambasciatrice. La polizia cubana sta continuando le ricerche, tanto nell'entroterra boschivo del luogo da cui Cappato è scomparso, quanto lungo tutta la costa.
Le indagini
L'ipotesi della polizia, con cui la stessa ambasciatrice ha parlato anche questa mattina, è che il connazionale sia disperso in mare. Se questo fosse il caso, le ricerche del corpo potrebbero essere molto difficili per le forti correnti che interessano quel tratto di costa. Mentre sono in corso altre emergenze che in queste ore riguardano cittadini italiani a Cuba, l'assistenza alla famiglia di Cappato è continuata senza interruzione: la famiglia tra l'altro ha ricevuto dalla polizia cubana copia della denuncia, e a sua volta ha sporto denuncia di scomparsa presso l'autorità italiana. La diplomatica ha trasmesso alla figlia di Cappato anche il suo cellulare personale per ogni necessità. Così come viene informato continuamente il primo parente interessato alle ricerche, ovvero la moglie di Cappato che è presente sull'isola.