L'ex primo ministro francese è morto a Parigi all'età di 97 anni, come annunciato dalla famiglia. In carica dal 1993 al 1995, fu l'ultimo capo di governo della presidenza di François Mitterrand. Nella storia politica del Paese resta legato al rapporto con Jacques Chirac, di cui fu a lungo alleato prima di diventarne rivale nella campagna presidenziale del 1995
È morto a Parigi Édouard Balladur, ex primo ministro francese, all'età di 97 anni. Ad annunciare la scomparsa è stata la famiglia, che ha fatto sapere come in suo omaggio verrà celebrata una messa in forma strettamente privata, senza fornire altri dettagli. Balladur è stato l'ultimo capo di governo della presidenza di François Mitterrand e resta una delle figure che hanno segnato la politica francese degli ultimi decenni.
Gli esordi con Pompidou
Entrato in politica giovanissimo, Balladur fece il suo ingresso a 35 anni nel gabinetto di Georges Pompidou, all'epoca primo ministro del generale de Gaulle. Nel 1968 prese parte, accanto a Jacques Chirac, agli accordi di Grenelle, i negoziati tra governo, sindacati e imprese che seguirono le proteste del maggio francese. Quando Pompidou raggiunse l'Eliseo, Balladur lo seguì come segretario generale aggiunto e poi segretario generale della presidenza, consolidando un ruolo di primo piano tra gli uomini di fiducia del capo dello Stato.
Il ritorno e la coabitazione del 1993
Dopo una fase lontano dai riflettori, fu proprio Jacques Chirac, divenuto presidente del Rpr, a richiamarlo in politica negli anni Ottanta. La svolta arrivò nel 1993: la destra vinse nettamente le elezioni legislative e Balladur venne nominato primo ministro, imponendo a Mitterrand una nuova coabitazione. Era la rivincita sul risultato del 1988, quando il presidente socialista era stato rieletto per il secondo mandato e la destra aveva perso. Balladur restò a Matignon dal marzo 1993 al maggio 1995.
Da amico a rivale di Chirac
Nella memoria politica francese Balladur resta soprattutto "l'amico di trent'anni" di Jacques Chirac, con cui condivise un lungo percorso prima della rottura. Il legame si spezzò con la campagna presidenziale del 1995: la sfida tra i due si trasformò in uno scontro durissimo, che segnò la fine delle ambizioni di Balladur all'Eliseo e aprì la strada alla presidenza Chirac.