Il National Park Service ha annunciato su X che le vittime delle piene che hanno colpito il parco nel fine settimana sono salite a due, dopo il recupero di un secondo corpo riferito dalla Cnn. Più di dieci persone risultano ancora disperse o irreperibili. Le operazioni di ricerca e recupero proseguono, ma le nuove piogge previste potrebbero rallentarle
Sale a due il bilancio delle vittime delle inondazioni che hanno colpito nel fine settimana il Parco nazionale del Grand Canyon, negli Stati Uniti. Lo ha annunciato il National Park Service su X, precisando che più di dieci persone risultano ancora disperse o irreperibili. Il recupero del secondo corpo è stato riferito dalla Cnn. Le piene avevano investito sabato il Bright Angel Canyon e l'area di Phantom Ranch, dove un primo uomo di 46 anni era stato ritrovato senza vita nei pressi delle Crystal Rapids, lungo il fiume Colorado.
"Le operazioni continuano"
Il Servizio dei Parchi ha fatto sapere che le attività di ricerca e recupero vanno avanti, ma ha avvertito che le nuove precipitazioni attese sull'area "potrebbero influire sui tempi e sul ritmo delle operazioni". Le zone colpite restano chiuse in via precauzionale in vista dei temporali previsti nelle prossime ore.
La nota del Parco
L'alluvione è iniziata intorno alle 14.30 di sabato, ora locale, ed è stata provocata dalle forti piogge cadute sull'altopiano di Kaibab. Il National Park Service ha invitato chiunque abbia notizie di escursionisti o viaggiatori nel Bright Angel Canyon e nell'area di Phantom Ranch sabato pomeriggio, momento in cui si sono verificate le piene, a fornire informazioni alle autorità del parco. Le autorità stanno inoltre cercando chiunque possa essersi trovato lungo il North Kaibab Trail, chi abbia soggiornato al Bright Angel Campground o chi stesse viaggiando o pernottando nella zona nota come "the Box", a nord di Phantom Ranch. Almeno 62 persone sono state evacuate dalla popolare meta turistica dopo che l'inondazione ha causato gravi danni. Tutte queste zone sono state ora completamente chiuse anche in previsione di nuovi temporali che potrebbero verificarsi oggi e domani.