I 6 peggiori disastri causati dallo scioglimento dei ghiacciai

Mondo

Introduzione

Il crollo di un ghiacciaio himalayano al confine tra Nepal e Tibet ha provocato il 26 agosto un'enorme alluvione improvvisa che ha ucciso centinaia di persone, con oltre mille dispersi e un bilancio destinato a salire. Non è un caso isolato: nell'ultimo secolo il distacco di masse di ghiaccio e la tracimazione di laghi glaciali hanno causato alcune delle catastrofi naturali più letali mai registrate, dalle Ande peruviane all'Himalaya. Ecco i principali episodi.

Quello che devi sapere

Cos'è un disastro glaciale

I ghiacciai possono innescare catastrofi in due modi principali. Il primo è il crollo diretto: un'enorme massa di ghiaccio si stacca da una parete montuosa e precipita a valle trascinando roccia, neve e detriti. Il secondo è il cosiddetto GLOF (glacial lake outburst flood), la tracimazione improvvisa di un lago glaciale: l'acqua accumulata a monte sfonda gli argini naturali di detriti (le morene) e si riversa a valle sotto forma di ondata devastante. Con il riscaldamento globale, l'arretramento dei ghiacciai e la formazione di nuovi bacini d'alta quota rendono questi eventi sempre più frequenti nelle regioni montuose del pianeta.

 

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1941 — Huaraz, Perù

Una tracimazione di lago glaciale distrusse un terzo della città di Huaraz, sulle Ande settentrionali del Perù, provocando circa 5.000 vittime. Resta uno dei più letali eventi di questo tipo mai documentati nella storia.

1941 — Huaraz, Perù
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1962 — Ranrahirca, Perù

Un gigantesco blocco di ghiaccio si staccò dal Huascarán, la montagna più alta del Perù, facendo franare a valle 10 milioni di metri cubi tra roccia, ghiaccio e neve in appena sette minuti. Il villaggio di Ranrahirca e diversi insediamenti vicini vennero sepolti sotto 12 metri di fango e detriti, con un bilancio stimato di 4.000 morti.

1962 — Ranrahirca, Perù

1970 — Yungay, Perù

Un terremoto di magnitudo 7.9 destabilizzò la parete settentrionale del Huascarán, innescando il più letale disastro legato a un ghiacciaio mai avvenuto. La massa di ghiaccio e roccia si abbatté sulle cittadine di Yungay e Ranrahirca a velocità fino a 335 km/h, seppellendole nel fango. La valanga uccise circa 25.000 persone e contribuì a un bilancio complessivo del sisma superiore alle 50.000 vittime.

1970 — Yungay, Perù
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1981 — Cirenma Co, Tibet

Una massa di ghiaccio sospesa precipitò nel Cirenma Co, un lago glaciale a 14 km dal confine tra Cina e Nepal, generando un'enorme ondata che scavalcò la diga di morena. L'impatto riversò quasi 20 milioni di metri cubi d'acqua, ghiaccio e detriti verso il Nepal. L'evento provocò circa 200 morti in territorio nepalese e danni fino a 4 milioni di dollari a ponti, strade, una centrale idroelettrica e altre infrastrutture.

1981 — Cirenma Co, Tibet

2021 — Chamoli, India

Un'ampia porzione di ghiaccio si distaccò dal Ronti Peak, vicino al Nanda Devi, seconda vetta più alta dell'India, scagliando a valle per 1.500 metri un torrente distruttivo di rocce, polvere e ghiaccio. Ne derivò un'improvvisa e violenta alluvione nello Stato settentrionale dell'Uttarakhand che uccise oltre 200 persone, distrusse villaggi e spazzò via due impianti idroelettrici.

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2026 — Confine Nepal-Tibet

Centinaia tra morti e dispersi tra Nepal e Tibet dopo il crollo della sezione inferiore di un ghiacciaio himalayano, precipitato sul fondovalle e trasformatosi in una valanga di ghiaccio e roccia lungo il fiume Lhende Khola, al confine montuoso tra i due Paesi. La colata di fango ha investito il porto di Gyirong, in Tibet, riversandosi poi in Nepal e generando alluvioni improvvise ad alta velocità che hanno distrutto intere strade e impianti energetici e sommerso villaggi. 

2026 — Confine Nepal-Tibet
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