Sei turisti italiani fermati all'aeroporto di Malta per vandalismo, anche 2 minori. VIDEO

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I giovani sono stati individuati grazie alle telecamere di sorveglianza dopo aver danneggiato alcune automobili a Swieqi, una delle zone della movida dell’isola. Sono stati fermati prima che potessero imbarcarsi su un volo per Bologna. Rischiano una multa e l’espulsione dall’isola

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Sono accusati di vandalismo sei giovani italiani arrestati ieri sera all’aeroporto di Malta. Il gruppo di ragazzi, che comprende anche due minori, sono stati individuati e fermati prima di imbarcarsi su un volo di ritorno per Bologna: a incastrarli sono state le telecamere di videosorveglianza che li hanno immortalati mentre danneggiavano alcune automobili a Swieqi, una delle zone più animate della movida maltese. Ora i turisti italiani, compresi i due 17enni, rischiano una multa e l'espulsione dall'isola.

Controlli sull’isola

Malta nell’ultimo periodo ha intensificato i controlli serali e notturni per cercare di contrastare i comportamenti scorretti dei turisti che nei mesi estivi affollano l’isola: maggiori controlli, multe immediate e pattugliamenti nelle principali aree frequentate dai giovani stranieri. Attenzionate specialmente le zone di Paceville, St Julian's, Sliema, Gzira e Swieqi, dove da luglio sono state introdotte sanzioni sul posto per disturbo della quiete, atti indecenti e altre violazioni dell'ordine pubblico. A supporto del lavoro delle forze dell’ordine ci sono anche le telecamere di sorveglianza che coprono circa il 95% del territorio di Malta: proprio queste hanno permesso di identificare i sei italiani dopo il danneggiamento di veicoli parcheggiati nella zona di Swieqi.

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Ministro Interno: “Sei italiani arrestati”

La notizia è stata confermata dal ministro dell'Interno di malta, Glenn Bedingfield: “Sei persone sono state arrestate questa sera all'aeroporto in relazione agli atti di vandalismo contro alcune auto a Swieqi. Gli individui provengono dall'Italia”, ha scritto Bedingfield in un post su Facebook. “Le indagini devono ancora stabilire chi sia il responsabile degli atti vandalici. Un sentito ringraziamento alla squadra di polizia di comunità di Swieqi, grazie alla quale queste persone sono state identificate”.

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