Un tifoso di 24 anni è morto a Neuquén, nell'ovest dell'Argentina, dilaniato dall'esplosione di una bomba carta al termine della finale dei Mondiali persa dall'Albiceleste contro la Spagna. Nella deflagrazione sono rimasti feriti altri tre familiari, tra cui un minorenne. La procura ha aperto un'inchiesta. A Buenos Aires, intanto, la notte di festa e delusione si è chiusa con scontri all'Obelisco: agenti feriti e una quindicina di fermati
Una serata di festa e delusione trasformata in tragedia. A Neuquén, città dell'Argentina centro-occidentale, un tifoso di 24 anni è morto decapitato dall'esplosione di una bomba carta poco dopo il fischio finale della partita che ha assegnato il titolo mondiale alla Spagna, vittoriosa sull'Albiceleste. Nella deflagrazione sono rimaste ferite in modo grave altre tre persone, familiari del giovane, tra cui un minorenne. I feriti sono stati trasportati in ospedale, dove restano ricoverati.
L'esplosione e le indagini
La procura argentina ha aperto un'inchiesta per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto. Secondo i primi accertamenti, il materiale pirotecnico non sarebbe del tipo comunemente reperibile in commercio, ma di quelli riservati ai professionisti autorizzati, il cui impiego è vincolato a protocolli precisi. Da alcune ricostruzioni dei media locali emerge invece l'ipotesi che l'ordigno fosse di fabbricazione artigianale e sia deflagrato in modo improvviso mentre veniva manipolato. Al momento non risultano fermi e l'indagine resta in fase preliminare.
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Scontri all'Obelisco di Buenos Aires
La notte di delusione ha avuto strascichi anche nella capitale. Nei pressi dell'Obelisco, il monumento alto 67 metri che sovrasta l'incrocio tra l'Avenida Corrientes e l'Avenida 9 de Julio, sono scoppiati scontri tra tifosi e forze dell'ordine. Dopo ore trascorse in maniera pacifica, un gruppo ha superato la recinzione attorno al monumento, dando il via a un lancio di bottiglie e oggetti contro gli agenti. La polizia ha risposto con lacrimogeni, proiettili di gomma e i camion idranti per disperdere la folla. Il bilancio provvisorio parla di una quindicina di fermati e diversi poliziotti feriti, alcuni trasportati in ospedale per accertamenti. Sempre in Argentina, altre due persone sono morte per arresto cardiaco mentre seguivano la finale.