È accaduto in una gioielleria di Hatton Garden, nel cuore di Londra. Un cliente ha portato alla bocca un anello di fidanzamento con diamante taglio princess del valore di circa 35mila sterline, oltre 40mila euro, e lo ha inghiottito, tentando poi di uscire dal negozio. Solo il riesame delle immagini delle telecamere di sorveglianza ha permesso al titolare di ricostruire quanto era avvenuto. Messo alle strette, l'uomo ha rigurgitato il gioiello
Un anello di fidanzamento da 35mila sterline, oltre 40mila euro, un diamante taglio princess incastonato su una fascia di platino, sparito nel nulla nel cuore del distretto dei gioiellieri di Londra. È quanto è accaduto da Elegance Jewellers, in Hatton Garden, dove un cliente ha ingoiato il gioiello che gli era stato mostrato e ha provato ad allontanarsi. A svelare il metodo, insolito quanto rischioso, sono state le telecamere a circuito chiuso del negozio.
Due ore a esaminare gli anelli
A servire il cliente, nel giugno 2025, è stato Syed Hussan, 58 anni. L'uomo si è presentato in negozio all'orario di chiusura e ha trascorso due ore a osservare diversi modelli. Alla fine ha annunciato che sarebbe tornato il giorno successivo con una decisione e si è avviato verso l'uscita. È stato in quel momento che il titolare si è accorto che uno dei tre anelli mostrati non c'era più.
Alla richiesta di restituirlo, secondo il racconto del gioielliere, il cliente ha reagito alzando la voce e invitando il personale a controllargli le tasche. Nessuno, in quei minuti, aveva capito cosa fosse successo.
Il gesto immortalato dalle telecamere
Solo rivedendo più volte le registrazioni la famiglia è riuscita a individuare il momento esatto: nelle immagini si vede l'uomo raccogliere l'anello, portarlo rapidamente alla bocca e inghiottirlo. Il movimento è così veloce che è servito più di un passaggio del filmato per metterlo a fuoco.
Messo di fronte all'evidenza, il cliente si sarebbe infilato le dita in gola, rigurgitando il gioiello e restituendolo. È stato poi accompagnato fuori dal negozio dalla sicurezza. Cosa sia accaduto dopo, il personale non lo sa.
"Mai visto niente del genere in tre generazioni"
A raccontare l'episodio è Junaid Hassan, 28 anni, figlio di Syed e alla guida dell'attività di famiglia. "È stato davvero assurdo. Ancora non riesco a credere che sia successo. Non sai mai chi hai davanti", ha detto. "L'abbiamo beccato per caso. Non si sa in quanti altri posti sia stato senza che nessuno se ne accorgesse".
Il negozio è a Hatton Garden da tre generazioni: "Non abbiamo mai visto nessuno ingoiare un anello. Io non riesco a prendere un paracetamolo senza acqua, non so come abbia fatto. Avrebbe potuto graffiarsi dentro. Parlava normalmente, non ti saresti mai accorto che ce l'aveva in gola".
Il padre ha aggiunto: "Gli ho chiesto gentilmente di restituirlo e lui ha iniziato a urlare e a strepitare. Era la prima volta che vedevo una cosa simile, per fortuna me ne sono accorto".