Thailandia, corpo di una ragazza di 17 anni ritrovato in valigia: arrestato un australiano
MondoCome riferito all’Afp da un funzionario di polizia di Pattaya, un 46 anni australiano è stato fermato all'aeroporto di Bangkok mentre cercava un volo per Perth. Gli investigatori stanno attendendo i risultati dell’autopsia sul corpo della minorenne, che presenterebbe segni di violenza. Le accuse potrebbero includere rapimento, omicidio, occultamento di cadavere e violenza sessuale. Immagini mostrerebbero il presunto killer uscire con la valigia nera dove è stato ritrovato il corpo
La polizia thailandese ha arrestato un cittadino australiano dopo il ritrovamento del corpo di una ragazza di 17 anni in una valigia sulla ferrovia nei pressi di Pattaya, località turistica a circa 130 chilometri a sud-est della capitale Bangkok. Come riferito all’Afp da un funzionario di polizia, il sospettato, 46 anni, che nega ogni coinvolgimento, è stato interrogato e posto in stato di fermo. Le autorità hanno fatto sapere di attendere l’esito dell’autopsia e di "altre prove" determinanti per formulare le accuse, che potrebbero includere il rapimento di minore, l'omicidio, l'occultamento di cadavere e il "rapimento a fini sessuali".
L’arresto in aeroporto a Bangkok
I media thailandesi riferiscono che l’uomo è stato arrestato il 26 giugno all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok, dove stava cercando di acquistare un biglietto aereo per Perth, nell'ovest dell'Australia. Secondo quanto riportato, le immagini delle telecamere a circuito chiuso mostrerebbero il sospettato entrare in un condominio di Pattaya nelle prime ore del 25 giugno insieme alla ragazza, di nazionalità thailandese. Ore più tardi l’uomo sarebbe uscito trasportando una grande valigia nera e caricandola sul bagagliaio di una moto. La polizia ha rinvenuto il bagaglio nei pressi di un binario ferroviario dove poi è avvenuta la macabra scoperta. Il sito web Pattaya News conferma che sul corpo sono stati trovati segni violenza.