Secondo il Tribunale di Seul, la cittadina brasiliana ha mostrato un "livello estremo di ossessione" nei confronti di Jungkook, uno dei sette cantanti del gruppo. A dicembre del 2025 si era introdotta nella residenza del ventottenne seguendo un addetto alle consegne
Lei si è difesa sostenendo di aver agito “per amore”. Ma per il tribunale si è trattato di “livello estremo di ossessione”. Una cittadina brasiliana è stata condanna in Corea del Sud per aver perseguitato il cantante Jungkook, membro dei Bts, band K-Pop famosa in tutto il mondo. Tra gli episodi più gravi, la fan si è appostata sotto casa del cantante e ha suonato per 133 volte al campanello del suo idolo. Poi lettere d’amore, fotografie, lasciate sempre davanti alla residenza del cantante, dove la ragazza si appostava ripetutamente. La donna è stata condannata a un anno di carcere con pena sospesa per due anni e rischia anche l'espulsione dal Paese salvo eventuale accoglimento di un ricorso.
Il precedente
Arrestata il 13 dicembre dopo essere riuscita a entrare nella proprietà seguendo un addetto alle consegne, la donna era stata rilasciata con l'ordine di non avvicinarsi più all'abitazione. Secondo quanto riportato dalla Bbc, avrebbe però ignorato il divieto, continuando a recarsi sul posto fino a spingere la polizia a emettere un provvedimento d'urgenza che le proibiva di avvicinarsi entro 100 metri dalla residenza del cantante.