Le misure, ispirate alla linea storica della leadership cubana puntano a rafforzare la gestione economica con più mercato e tutela sociale. Il piano sarà presentato all'Assemblea nazionale in un contesto di forte contrazione economica tra il 2020 e il 2025
Il Partito comunista di Cuba ha respinto le critiche al nuovo pacchetto di riforme economiche e sociali discusso in una sessione straordinaria del Comitato centrale, sostenendo che le misure "non costituiscono in alcun modo una deviazione dal progetto socialista". In una nota diffusa sui social, il partito ha affermato che le proposte rappresentano "un'espressione della logica di sviluppo di questo periodo storico" e si ispirano alle idee di Fidel Castro, Raúl Castro e del presidente Miguel Díaz-Canel.
Le misure economiche in programma
Secondo il premier Manuel Marrero Cruz, il pacchetto punta a perfezionare il sistema di gestione economica cubano e dovrà essere accompagnato da strumenti efficaci di protezione sociale. Il piano prevede un maggiore ricorso ai meccanismi di mercato, l'ingresso di nuovi operatori nel turismo, incentivi agli investimenti esteri e un ampliamento del ruolo del settore privato, mantenendo, secondo il governo, la responsabilità sociale dello Stato.
Il contesto economico e l'iter istituzionale
Le riforme saranno presentate domani all'Assemblea nazionale del potere popolare. L'economia cubana ha registrato una contrazione del 15% tra il 2020 e il 2025, in un quadro segnato dalla pandemia, dalle sanzioni statunitensi e da errori di politica monetaria ed economica interna