Argentina, rubata capsula di materiale radioattivo da un ospedale della città di Rosario
MondoLa sorgente rubata è cesio-137, un isotopo utilizzato per la "verifica delle apparecchiature di medicina nucleare". Al momento del furto, si trovava in forma di gel ed era conservata in una bottiglia di plastica trasparente
Due giorni fa è stata rubata una sorgente radioattiva da un centro medico di Rosario, a 300 chilometri da Buenos Aires. Lo ha reso noto l'Autorità di regolamentazione nucleare argentina (Arn) in un comunicato stampa.
La capsula è un isotopo utilizzato in medicina nucleare
La sorgente rubata è cesio-137, un isotopo utilizzato per la "verifica delle apparecchiature di medicina nucleare". Si trovava in forma di gel ed era conservata in una bottiglia di plastica trasparente, ha spiegato l'Arn. "Sebbene il rischio radiologico sia molto basso, se la trovate, non toccatela né maneggiatela", si legge in una nota. La bottiglia contenente cesio-137 si trovava all'interno di un contenitore di piombo che funge da schermatura ed era stata utilizzata l'ultima volta venerdì 11 giugno presso un istituto di cardiologia nel centro della città, secondo un rapporto della polizia di Santa Fe. L'Arn ha già attivato il suo Sistema di intervento per le emergenze radiologiche e avvisato l'Agenzia federale per le emergenze e la Divisione rischi radiologici e nucleari della Polizia federale argentina, che sta conducendo le indagini e ha allertato le squadre locali a Rosario.