Macron, entourage Brigitte nega ci sia la gelosia dietro lo schiaffo di un anno fa
MondoSecondo la ricostruzione contenuta nel libro del giornalista di Paris Match Florian Tardif, la première dame avrebbe colpito il presidente francese dopo aver scoperto un suo scambio di messaggi con un'attrice iraniana, testimone di una presunta "relazione platonica". Ma dall'Eliseo fioccano le smentite
Non è stata la gelosia a spingere Brigitte Macron a schiaffeggiare il marito all'atterraggio dell'aereo presidenziale francese in Vietnam, un anno fa. L'entourage della premiere dame ha smentito le indiscrezioni sul motivo del gesto contenute nel libro appena uscito 'Un couple presque parfait' (Una coppia quasi perfetta), del giornalista di Paris Match Florian Tardif. Secondo Tardif, Brigitte aveva appena letto un messaggio sul telefono del marito Emmanuel, ricevuto da un'attrice iraniana, quando ha fatto partire lo schiaffo, senza accorgersi che era stato aperto il portellone davanti alle telecamere. Le immagini avevano fatto il giro del mondo ed erano state motivo di non poche teorie e ironie, compresa quella del presidente americano Donald Trump.
La versione poco credibile fornita dall'Eliseo
L'Eliseo aveva cercato di correre ai ripari dicendo che si era tratto di "un gesto di complicità'" tra coniugi. Ma in pochi avevano creduto alla versione ufficiale. Tardif, citando una persona "vicina alla coppia" senza dare ulteriori dettagli, ha raccontato che la moglie del presidente francese ha notato "un messaggio che non avrebbe mai dovuto leggere" sul cellulare del marito, da Golshifteh Farahani. Il giornalista ha assicurato che "il presidente della Repubblica ha mantenuto per alcuni mesi, non di più, una relazione platonica" con l'attrice iraniana, rifugiata in Francia dal 2008.