Medaglia Fields, in 2.400 boicottano il Congresso di Filadelfia per protesta contro Trump

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Due accademici — Tarik Aougab dello Haverford College della Pennsylvania e Ila Varma dell’Università di Toronto — hanno lanciato una petizione per boicottare il Congresso internazionale dei matematici previsto quest’anno nella città della Pennsylvania fra il 23 e il 30 luglio, in segno di protesta contro l'attuale amministrazione americana. In poche settimane il loro appello ha raccolto oltre 2.400 firme da 76 Paesi

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Due accademici — Tarik Aougab dello Haverford College della Pennsylvania e Ila Varma dell’Università di Toronto — hanno lanciato una petizione per boicottare il Congresso internazionale dei matematici previsto quest’anno a Filadelfia fra il 23 e il 30 luglio, in segno di protesta contro l'attuale amministrazione americana. In poche settimane il loro appello ha raccolto oltre 2.400 firme da 76 Paesi: sottoscrivono in blocco le società matematiche di Francia, Australia, Brasile, l’associazione degli scienziati delle Filippine e del Portogallo, oltre alle associazioni di Iran e Cuba. Fra le firme ci sono quelle di due vincitori della Medaglia Fields, equivalente a un Nobel per la matematica: il britannico Tim Gowers (che insegna in Francia) e il curdo-iraniano naturalizzato britannico Caucher Birkar (che insegna alla Tsinghua University a Pechino). 

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La petizione e le ragioni del boicottaggio

 "L’attuale governo americano ha dimostrato il suo odio sfrenato per gli immigrati”, spiega il testo della petizione, che cita le morti legate all'attività dall’Immigration and Customs Enforcement a Minneapolis e Los Angeles e due decessi sospetti per freddo e mancanza di cure di altre due persone fermate dall’Ice. Secondo la petizione gli Stati Uniti potrebbero creare problemi o negare l’ingresso a matematici di decine di Paesi. Quindi l’appello cita il rapimento illegale del leader del Venezuela Nicolas Maduro, i continui omicidi extragiudiziali nei Caraibi, il sostegno alle politiche di Israele su Gaza, la guerra contro l’Iran (inclusa l’uccisione di 150 allieve di una scuola a Minab) e l’assurdo tentativo di colonizzare la Groenlandia.  Il congresso precedente avrebbe dovuto tenersi in Russia nel 2022 ma fu boicottato per le minacce alla libertà di espressione o ai partecipanti Lgbtq.

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La lista delle adesioni

La Francia esprime il maggior numero di firmatari del boicottaggio (363), seguita dagli Stati Uniti stessi (288), con i matematici italiani terzi più numerosi nell’appoggiare la petizione (206). Fra gli italiani figure di spicco, che in edizioni passate avevano ricevuto l’invito a parlare al Congresso internazionale dei matematici: Barbara Fantechi della Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste, Matilde Marcolli (California Institute of Technology), Giovanni Forni (Università del Maryland) e Fabio Toninelli (Università tecnica di Vienna). Molto meno numerose le adesioni cinesi, 24, ancora meno quelle russe. Pechino e Mosca potrebbero essere riluttanti a creare nuove tensioni con la Casa Bianca.

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