Spese militari, l’Italia è 12esima al mondo. La classifica di chi investe di più in difesa
MondoIntroduzione
La spesa militare a livello globale ha raggiunto quota 2.887 miliardi di dollari nel 2025, un aumento del 2.9% rispetto all’anno precedente. A dirlo sono i nuovi dati pubblicati dal SIPRI, lo Stockholm International Peace Research Institute, che da anni monitora i cambiamenti di spesa per la difesa in tutto il mondo. I numeri diffusi dall’Istituto mostrano significative variazioni a livello geografico: se infatti negli Stati Uniti la spesa è diminuita, in Europa è cresciuta del 14% e in Asia e Oceania dell’8,1%. Inoltre, i primi tre Paesi della graduatoria di chi investe di più hanno messo sul piatto, da soli, il 51% della spesa globale pari a 1480 miliardi di dollari.
Quello che devi sapere
I dati sulle spese a livello globale
Come detto, la spesa militare a livello globale ha toccato quota 2.887 miliardi di dollari: si tratta dell’undicesimo aumento annuo consecutivo. Secondo il SIPRI la spesa ha raggiunto il 2,5% del Pil mondiale, il valore più alto dal 2009. Nel 2025 rispetto al 2024 la crescita è stata del 2,9%, in netta diminuzione rispetto al 9,7% segnato l’anno precedente. Tuttavia a influenzare pesantemente questo dato è stata la diminuzione della spesa militare degli Stati Uniti: senza considerare Washington, infatti, l’aumento globale è stato del 9,2% nel 2025.
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Quanto spende l’Italia in difesa
Osservando i dati che riguardano i singoli Stati, risulta che la top 40 dei Paesi che spendono di più sono responsabili di 2.712 miliardi su 2.887 investiti in totale. L’Italia rimane fuori dalla top 10 di questa particolare classifica, avendo speso nel 2025 48,1 miliardi di dollari in aumento del 20% rispetto allo scorso anno e del 57% nel decennio appena trascorso. La quota di spesa sul Pil è arrivata all’1,9%, leggermente sotto al 2% di impegno con la NATO ma significativamente più alta dell’1,3% fatto registrare 10 anni fa. In generale, comunque, l’Italia risulta responsabile dell’1,7% della spesa militare a livello globale.
Chi spende di più al mondo
Il 72% della spesa militare a livello globale è concentrata nei primi 10 Paesi della classifica, e il 58% nei primi 5. Nonostante la diminuzione citata prima, gli Stati Uniti restano in vetta alla graduatoria con 954 miliardi di dollari nel 2025, il 33% dell’intera spesa globale: la decrescita del 7,5% fatta registrare lo scorso anno, secondo il SIPRI, è dovuta in primo luogo all’assenza di nuovi finanziamenti per l’Ucraina. Secondo Nan Tian, direttore del programma Military Expenditure and Arms Production dell’istituto, “la diminuzione della spesa statunitense sarà probabilmente di breve durata, per il 2026 il Congresso ha aumentato la cifra a oltre 1000 miliardi e potrebbe raggiungere quota 1.500 nel 2027 se il budget proposto da Donald Trump verrà accettato”.
Il peso di Cina e Russia
Dietro agli Stati Uniti, a spendere di più in difesa sono Cina e Russia: secondo le stime, Pechino mette sul piatto 336 miliardi di dollari mentre Mosca 190. Sono entrambi in aumento, rispettivamente del 7,4% e del 5,9% rispetto al 2024, ammontando al 12% e al 6,6% delle spese totali a livello globale. A chiudere la graduatoria dei primi cinque Paesi al mondo sono la Germania, che spende 114 miliardi di dollari in aumento del 24% rispetto al 2024, e l’India con 92,1 miliardi (+8,9%).
La spesa per la difesa in Europa
Allargando lo sguardo all’andamento della spesa a livello globale, l’Istituto sottolineano come il principale attore di questa crescita sia l’Europa: nel Vecchio Continente si è infatti raggiunta quota 864 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto al 2024. Se da una parte Russia e Ucraina, che sono ancora in guerra tra loro, hanno fatto registrare il quarto anno di aumento di spesa consecutivo, il riarmo dei Paesi NATO ha causato il più grande aumento di spesa militare nell’Europa centrale e occidentale dalla fine della Guerra Fredda.
Quanto spende la NATO
Escludendo gli Stati Uniti, gli altri 29 membri della NATO hanno speso in totale 559 miliardi di dollari nel 2025. Di questi, 22 Paesi hanno raggiunto la quota del 2% del Pil in difesa, e come detto a guidare la classifica c’è la Germania che da sola spende 114 dei 559 miliardi dell’Alleanza. Significativo è l’aumento fatto registrare dalla Spagna, che nel 2025 ha messo sul piatto 40,2 miliardi di euro in aumento del 50% rispetto al 2024 e ha raggiunto quota 2% del Pil per la prima volta dal 1994. Jade Guiberteau Ricard, ricercatrice del SIPRI, ha sottolineato come “nel 2025 la spesa militare dei membri europei della NATO ha registrato la crescita più sostenuta dal 1953, riflettendo la ricerca di indipendenza dell’Europa e la pressione degli Stati Uniti a condividere i costi all’interno dell’Alleanza”.
Le spese di Israele e Iran
Osservando poi l’andamento delle spese militari in Medio Oriente, secondo i dati raccolti dall’istituto queste hanno raggiunto quota 218 miliardi di dollari nel 2025: si tratta di un aumento di appeno lo 0,1% rispetto al 2024. Israele ha fatto registrare un -4,9%, a 48,3 miliardi di dollari, comunque del 97% più alto rispetto al 2022. In Iran invece c’è stata una diminuzione per il secondo anno di seguito, dovuta all’inflazione del 42%: in termini nominali infatti la spesa è cresciuta, ma in termini reali è calata del 5,6% a quota 7,4 miliardi di dollari nel 2025.
La Cina e Taiwan
Infine, il capitolo Asia: nell’area la spesa è arrivata a quota 681 miliardi di dollari nel 2025, in aumento dell’8,1% rispetto al 2024. La Cina contribuisce con la fetta più ampia, a 336 miliardi di dollari stimati in aumento del 7,4% sull’anno precedente, il 31esimo consecutivo di crescita. In aumento anche i numeri del Giappone, che ha fatto segnare un +7,4% raggiungendo i 62,2 miliardi di dollari nel 2025, e il segno più è davanti anche alle spese militari di Taiwan: l’isola de facto indipendente ma reclamata da Pechino ha infatti speso 18,2 miliardi di dollari, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’aumento più grande da 1988.
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