La posizione nel Mediterraneo è stata individuata quasi in tempo reale, attraverso l'app Strava utilizzata da un militare che ha corso sul ponte per circa 7 chilometri. L'uomo non ha pubblica foto né altro, ma ha registrato l’attività con uno smartwatch collegato all'applicazione
Un semplice allenamento può trasformarsi in un problema di sicurezza nazionale. È quanto accaduto alla portaerei francese Charles de Gaulle, la cui posizione nel Mediterraneo è stata individuata quasi in tempo reale, tramite un’app sportiva. Il 13 marzo, un giovane ufficiale della Marina francese — che Le Monde ha soprannominato 'Arthur' — corre sul ponte della nave per circa 7 chilometri. Non pubblica foto né altro, se non fosse che registra l’attività con uno smartwatch collegato a Strava, una popolare app di fitness.
La posizione della nave nel Mediterraneo localizzata con precisione
Il problema? Il suo profilo è pubblico e dati della corsa (percorso, orario, coordinate) finiscono online e permettono di localizzare con precisione la posizione della portaerei e del suo gruppo navale: nel Mediterraneo orientale, a Nord-ovest di Cipro e a circa 100 chilometri dalla costa turca. L’episodio arriva in un momento particolarmente teso. La Francia aveva annunciato il dispiegamento della portaerei pochi giorni dopo l’inizio del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran.
I precedenti casi che hanno vista coinvolta Strava
Secondo fonti recenti, la violazione deriva direttamente dalla condivisione pubblica dei dati di allenamento, che hanno reso tracciabile la nave con estrema facilità. Non è la prima volta che Strava crea problemi di sicurezza. L’app, che conta milioni di utenti, è già stata al centro di casi simili: basi militari individuate grazie alle mappe di attività sportive; spostamenti di agenti e guardie del corpo tracciati involontariamente; persino informazioni su pattugliamenti sensibili rese deducibili online. Nonostante queste precedenti rivelazioni, il rischio non è stato completamente mitigato.