Siria, raggiunto l'accordo tra governo e curdi: integrazione militare e amministrativa

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L'accordo “globale” stabilisce che le forze e l’amministrazione della zona autonoma curda siano gradualmente integrate nello stato. L'intesa prevede poi il dispiegamento di "membri del ministero dell'Interno siriano" all'interno dei centri urbani e delle aree considerate "vitali" per garantire la sicurezza, tra cui Hasake, Qamishli e altre località

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Il governo della Siria e i curdi hanno raggiunto un'intesa che prevede la graduale integrazione nello Stato siriano dopo settimane di scontri tra le due parti seguiti dall'annuncio di un cessate il fuoco. L'intesa è stata annunciata prima Forze democratiche siriane (Sfd) e in seguito anche dalla tv di Stato siriana. Secondo una dichiarazione condivisa dalle Forze democratiche siriane guidate dai curdi, l'accordo prevede che le forze governative entrino nelle città di Hasakeh e Qamishli, controllate dai curdi, nel nord-est, mentre tre brigate dell'esercito saranno create dalle Forze democratiche siriane. Secondo i media di Damasco, il cessate il fuoco riguarda tutte le linee di frizione, mentre l'avvio dell'attuazione dell'accordo è previsto entro i prossimi due giorni.

L'accordo tra Damasco e i curdi

L'intesa prevede il dispiegamento di "membri del ministero dell'Interno siriano" all'interno dei centri urbani e delle aree considerate "vitali" per garantire la sicurezza, tra cui Hasake, Qamishli e altre località. Non solo. L'accordo ribadisce inoltre che le forze curdo-siriane restino nelle località dove si trovano attualmente, mentre dovrebbero iniziare le procedure per "l'integrazione" di queste forze curde nelle "istituzioni dello Stato siriano".

Macron: “Bene l'accordo in Siria per il cessate il fuoco permanente"

"Una Siria sovrana, unita e stabile. Una Siria in pace e rispettosa di tutte le sue componenti. Una Siria pienamente impegnata nella lotta al terrorismo. Questo è ciò che la Francia sostiene". A dirlo è stato il presidente francese, Emmanuel Macron, congratulandosi "con il Presidente Ahmed al-Sharaa e il Generale Mazloum Abdi (capo delle forze curde ndr.) per aver firmato l'accordo globale. “La Francia ne sosterrà la piena attuazione" e "continuerà a sostenere la Siria e il popolo siriano nel cammino verso la stabilità, la giustizia e la ricostruzione, insieme ai suoi partner", ha aggiunto Macron.  

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