A seguito delle recenti violenze degli agenti dell'Ice a Minneapolis, i democratici alla Camera del Congresso americano hanno stabilito che avvieranno una procedura di impeachment contro Noem, che ricopre il ruolo di segretaria per la Sicurezza interna degli Usa. Anche la Federazione americana dei dipendenti governativi ne ha chiesto le dimissioni. Trump ha però assicurato che Noem "sta facendo un ottimo lavoro" e che "rimane al suo posto"
Kristi Noem, segretaria per la Sicurezza interna degli Stati Uniti, è uno dei simboli più evidenti dell'intransigenza dell'amministrazione di Donald Trump contro l'immigrazione irregolare. A seguito delle recenti violenze degli agenti dell'Ice a Minneapolis, i democratici alla Camera del Congresso americano hanno stabilito che avvieranno una procedura di impeachment contro di lei, se non verrà licenziata dal presidente Donald Trump. Anche la Federazione americana dei dipendenti governativi, il più grande sindacato di categoria cui era iscritto anche Alex Pretti, ha chiesto le dimissioni sia di Noem che del vice capo di gabinetto di Trump, Stephen Miller. "Le dichiarazioni di Miller e Noem, sia prima sia dopo l'uccisione di Alex Pretti, chiariscono che non sono adatti a servire nelle loro posizioni attuali o qualsiasi posizione che richieda la fiducia dei cittadini", ha detto il presidente dell'Afge, Everett Kelley. Il presidente Usa ha però confermato che Noem "sta facendo un ottimo lavoro" e che "rimane al suo posto".
Chi è Kristi Noem
Considerata uno dei pilastri del movimento Maga, l'ala più fedele a Trump del Partito repubblicano, Noem difende posizioni ultraconservatrici su tutti i temi divisivi, dall'aborto alle armi da fuoco, fino all'immigrazione. Indicata per un periodo come potenziale candidata alla vicepresidenza per le elezioni del 2024, la segretaria ha visto sgonfiarsi le sue ambizioni dopo le polemiche suscitate da un passaggio delle sue memorie, in cui raccontava di aver abbattuto la sua giovane cagnolina Cricket, ritenuta indisciplinata e "indomabile". Il racconto aveva provocato un'ondata di indignazione in un Paese molto sensibile al tema degli animali domestici. Noem aveva spiegato quell'episodio come la dimostrazione di essere pronta a fare ciò che ritiene necessario, in politica come nella vita privata, anche quando è "brutto" e "difficile".
Il caos a Minneapolis
Dopo la morte a Minneapolis di un secondo cittadino statunitense ucciso da un agente federale, Donald Trump ha inviato sul posto Tom Homan, precisando che "è severo ma giusto e risponderà direttamente a me". Kristi Noem ha accolto con favore l'annuncio su X, ma da mesi i media riferiscono di tensioni tra la segretaria e Homan, in particolare sull'ampiezza e sugli obiettivi delle retate di massa contro i migranti decise dalla Casa Bianca. La portavoce presidenziale Karoline Leavitt ha però escluso qualsiasi ridimensionamento del ruolo della ministra, assicurando che Noem "gode della piena fiducia del presidente" e continua a supervisionare l'intero dipartimento per la Sicurezza interna e la politica migratoria su scala nazionale. A seguito al caso Good, una deputata democratica alla Camera ha presentato una mozione di impeachment contro la ministra, che nei giorni scorsi aveva già raccolto 120 cofirmatari, oltre la metà dei democratici dell'aula.