Il colloquio di novembre, ha sostenuto, è stato uno "scambio di dieci minuti", è stato "molto rispettoso", anche se "gli sviluppi successivi non sono stati piacevoli". Il presidente venezuelano ha evitato di rispondere sulla presunta operazione Usa menzionata nei giorni scorsi, ma ha insistito sul dialogo
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro si è dichiarato "pronto" a discutere di lotta alla droga, petrolio e accordi economici con Washington, nel mezzo di una crisi con gli Stati Uniti, che stanno esercitando forti pressioni sul suo Paese attraverso lo schieramento di navi da guerra nei Caraibi. "Il governo degli Stati Uniti lo sa, perché lo abbiamo detto a molti dei suoi portavoce - ha detto Maduro durante un'intervista televisiva - Se vogliono discutere seriamente di un accordo per combattere il narcotraffico, siamo pronti" ha dichiarato a Vtv, citando anche "accordi globali di sviluppo economico".
L'intervista
"Abbiamo avuto solo un colloquio. Mi ha chiamato venerdì 21 novembre dalla Casa Bianca" ha affermato Maduro nell’intervista trasmessa da Vtv dopo che Donald Trump ha detto di aver parlato "molto di recente" con il presidente venezuelano. Il presidente venezuelano ha confermato di essere pronto al dialogo con Washington perché - ha detto - "bisogna iniziare a parlare sul serio". Il colloquio di novembre, ha sostenuto, è stato uno "scambio di dieci minuti", è stato "molto rispettoso", anche se "gli sviluppi successivi non sono stati piacevoli". Maduro ha evitato di rispondere sulla presunta operazione Usa menzionata nei giorni scorsi, ma ha insistito sul dialogo. "Se vogliono parlare sul serio di un accordo di contrasto al narcotraffico, siamo pronti - ha detto - Se vogliono il petrolio, il Venezuela è pronto per investimenti Usa, come con Chevron, quando vogliono, dove vogliono, come vogliono". E, ha aggiunto, "anche se vogliono accordi di sviluppo economico".